My Video

Visualizzazione post con etichetta bdsm. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bdsm. Mostra tutti i post

giovedì 7 maggio 2026

Il dolce peso dell’appartenenza


C’è una parola che nel mondo della dominazione viene spesso fraintesa: appartenenza.
La si immagina come una rinuncia, una perdita di autonomia, un confine che si chiude.
E invece, per chi la vive davvero, l’appartenenza più autentica nasce solo dove esiste libertà.
Appartenere non è perdere se stessi. È scegliere. È guardarsi dentro e dire: sì, lo voglio.
L’appartenenza non è una gabbia, è una porta aperta. È la libertà più profonda che io conosca: quella di donarsi senza maschere, senza paura, con il cuore nudo...donarsi perché si desidera, non perché si deve.
Il collare, simbolo dell'appartenere, non è un simbolo di sottomissione cieca.
Appartenere non significa smettere di essere. Significa scegliere di esserci.
È fiducia che vibra sulla pelle, è presenza costante, è sapere che c’è un legame che ti vede, ti riconosce, ti sceglie ogni giorno e indossare il collare significa dire: io sono qui, consapevole e vivo.
C’è un’eccitazione che non ha nulla a che fare solo con il corpo. È mentale. È emotiva. È quell’istante in cui senti di appartenere e, paradossalmente, di essere più libero che mai. Perché nulla è più libero di un dono fatto con volontà, rispetto e desiderio.
Appartenere è un brivido che nasce lento e poi esplode sotto la pelle.
È sentire il respiro farsi più profondo mentre accetti, desideri, reclami quel legame che ti stringe l’anima prima ancora del corpo...la passione non chiede permesso: arde.
È una scelta consapevole, feroce, eccitante. È inginocchiarsi non per debolezza, ma perché farlo ti accende, ti centra, ti rende vero. Donarsi è un atto erotico potentissimo: offrire il proprio controllo, la propria vulnerabilità, il proprio desiderio come un regalo sacro.
Il collare infatti non si indossa. Si sente.
Pesa sul collo come una carezza costante, come una mano invisibile che ricorda a chi appartieni e perché. È un segno intimo, quasi indecente nella sua intensità emotiva. Ti stringe il cuore mentre ti libera la mente. Ogni volta che senti la sua mano contro la tua gola, qualcosa dentro di te trema e si apre.
Il collare è quella linea sottile tra controllo e abbandono, tra fuoco e fiducia…dove il piacere non è solo del corpo, ma diventa identità.
C’è qualcosa di profondamente profondo nell' appartenere restando liberi. È un paradosso solo in apparenza. Perché quando il legame è scelto, quando l’abbandono è consapevole, quando il potere è scambiato con rispetto… allora l’appartenenza diventa un luogo in cui respirare, non una prigione da cui fuggire.
Ed è forse una delle forme più profonde di amore e desiderio che rende vivi.
Quando parlo soprattutto dell’appartenenza del mio schiavo, non parlo di possesso nel senso che molti temono. Parlo di una scelta che si rinnova ogni giorno. Di una presenza che si offre senza annullarsi, che si affida senza scomparire. Nel momento in cui sceglie me, io divento il luogo in cui può deporre il suo mondo, il punto fermo a cui tornare quando tutto il resto è rumore.
Essere la sua Padrona significa custodire ciò che mi viene consegnato. Non sfruttarlo. Non dimenticarlo.
La sua appartenenza non dice “ti possiedo”, ma “sei qui perché vuoi esserci”. C’è un momento, spesso, in cui sente il legame come un filo teso tra due anime. Lei da una parte, stabile. L’altro dall’altra, che si lascia andare. E in quel filo si sente la propria forza, ma anche la propria umanità.
L’appartenenza ricorda che il potere vero non è dominare, ma sostenere senza crollare.



E voi come vivete l'appartenenza

lunedì 3 novembre 2025

Un calice , un ordine , un respiro: l'arte della cena perfetta



Non era una cena qualunque e lui lo sapeva. Io non avevo pensato fin da subito ad una cena insieme, ma sapevo bene che lui lo sognava da anni. Quel desiderio silenzioso, nascosto sotto mille attenzioni, sotto mille pensieri senza voce, finalmente avrebbe preso forma.
Il pomeriggio era trascorso tra passi misurati e sguardi d’intesa, in una danza sottile di controllo e abbandono. Lui, devoto e attento, era al mio fianco come sempre, ma oggi c’era qualcosa nell’aria, un’aura di promessa che lo avvolgeva.
Ogni dettaglio era stato pensato da me, non solo per essere visto, ma per essere vissuto. Eleganza, controllo, essenzialità.
Non ho bisogno di alzare la voce, né di fruste, né di giochi scenici con lui.
Il mio potere è più sottile, più lento. Più vero.
Amo il silenzio che spesso si crea tra Me e lui quando lo osservo e lo metto in difficoltà, perchè nel silenzio c’è tutto: la tensione, l’adorazione, la paura sacra che nasce quando si sa di essere esposti, visti, letti dentro.
Una cosa che non gli ho mai rimproverato è quel quel timore di sbagliare qualcosa, è parte del dono che mi fa ogni volta che si arrende.
Quando arrivammo al ristorante sul fiume, con le luci che si riflettevano nell’acqua calma, l'auto si fermò dolcemente davanti al ristorante, accanto al fiume. Le luci basse, il riflesso dell’acqua, il profumo della sera: tutto era perfetto. 
Scese per primo e aprì la portiera con la grazia silenziosa che avevo insegnato. Mi guardò. Non disse nulla ,non serviva. Lo sguardo era già un’offerta. Posai la mia mano nella sua, e sentii la sua pelle tesa, calda, viva.
Mi accompagnò verso l’ingresso. Il suo braccio sfiorava il mio, ma non osava stringere. Ogni gesto era misura, contenimento, rispetto. Mi fece strada come se aprisse un tempio, e io lo attraversai come una dea consapevole di ogni passo, di ogni sguardo che ricevevo e lui geloso e devoto dietro di me.
All’interno la sala aveva luci soffuse ed era piena di altri commensali , la cameriera ci accompagnò al tavolo, lui come un galantuomo sa fare , mi fece accomodare e poi si sedette
 Ordinai io, naturalmente per prima e lui prese la stessa portata
Durante la cena il suo sguardo mi scrutava, mentre mi ascoltava raccontare di altri slave che mi corteggiano o ambiscono a essere miei, oppure di colleghi invadenti che mi stressano a lavoro
Mi ascoltava in un mix di nervosismo, eccitazione e devozione, emozioni che in lui danzano sempre insieme, come il fuoco, l'ombra e la luce.
Lo guardai. I suoi occhi erano limpidi, ma dentro c’era quella tempesta che solo io sapevo leggere: il desiderio di servirmi, la tensione dell’adorazione trattenuta, l’attesa di un cenno, di una carezza, di una parola più tagliente.
Adoro da sempre il modo in cui mi guarda, amo il suo respiro che muta ad ogni mia parola; anche i silenzi tra di noi sono carichi di meravigliose sfumature
 Ogni gesto a tavola era una preghiera che lui recitava col corpo. Era divinamente eccitante vedere gli sguardi di altre persone su di noi, mentre lui non riusciva a stare fermo sulla sedia, lamentandosi del fatto che fossimo troppo distanti seduti l'una di fronte all'altro. Gli dissi che doveva attendere , lì era il suo posto perchè così avevo deciso, era già un gran dono essere a cena seduto al tavolo con me, occhi negli occhi
Il cibo arrivò. Delicato, sensuale. Assaggiava solo dopo di me. Ogni mio sguardo era un semaforo, ogni mia pausa un comando invisibile.
Mentre mangiavo i suoi occhi si nutrivano , non della cena, ma di me e  arrivò la fine della serata, ci dirigemmo verso l'uscita, Lui pagò con le mie carte( i suoi conti sono miei da anni ormai),con le mie istruzioni, con il mio nome nella testa e il mio potere nel suo cuore che scorreva intensamente. 
Uscimmo dal ristorante, andammo in macchina , la mia mano accarezzava la sua nuca mentre lui non aspettava altro che gli dicessi che era stato impeccabile, che mi aveva reso fiera di lui.
Sorrisi e basta, mentre ripartiva per riaccompagnarmi a casa
In macchina continuava a scrutare ogni mio gesto e in quello sguardo attento e investigativo c'era tutto: la dedizione, la resa, la pace, l'amore
Lo fissai. Quegli occhi alzati verso di me, così persi, così colmi, erano l’unico specchio di cui avessi bisogno. E mentre la notte si stendeva attorno a noi come velluto, compresi ancora una volta quanto profondamente lo possedessi ,compresi che la vera ricompensa per lui non era il tocco della mia mano, né il calore del mio corpo, ma quell’attimo eterno in cui io lo vedevo. completamente. C'è un potere più profondo del controllo. È il potere di farsi adorare senza chiedere nulla e ricevere tutto.  
Mi appartiene in profondità, come un fiume in piena. Come il silenzio. Come il potere che danza sottile. 
Come due cuori che in modo diverso vivono un sentimento chiamato APPARTENENZA







 


giovedì 25 settembre 2025

Locktober : non solo un gioco di resistenza


Ben ritrovati miei attenti lettori, innanzitutto vorrei manifestare il mio gradimento ai vostri commenti anche quelli in cui mi si ringrazia per il collare che si ha con altre Domine, definendomi colei la quale ha permesso loro di capire cosa voglia dire appartenere a qualcuno.
Oggi, visto l'avvento del mese di ottobre, voglio nuovamente dedicare un post ad un argomento a me molto caro e che ritengo essere uno dei doni più belli ed eccitanti che uno schiavo possa fare alla sua Padrona: la castità.
 Il valore della castità per uno slave  può assumere una forte carica simbolica, psicologica ed erotica, racchiudendo in se: controllo e possesso, stimolazione mentale e devozione totale.
La castità è spesso usata per rinforzare il controllo del dominante sul corpo e sul piacere dello slave, ma non è solo questo , sarebbe troppo riduttivo.
C'è un mondo di meravigliose emozioni nel privarsi del piacere , l'orgasmo non è più un diritto, una conseguenza all'atto sessuale ma un privilegio concesso.
La negazione del piacere può intensificare il desiderio e aumentare il coinvolgimento emotivo.
Lo stato di perenne attesa e frustrazione porta lo slave a focalizzarsi ancora di più sul proprio dominante, creando una forma di dipendenza psicologica e  di devozione.
Per me la castità non è solo assenza di orgasmo: è un dono, una forma di disciplina, e' una dichiarazione di appartenenza. È uno strumento potente, che può rafforzare la dinamica di dominazione/sottomissione e rendere il rapporto più profondo, intenso e coinvolgente, al di là degli aspetti fisici o dei rituali, si tratta di un gesto d’amore puro. Si dona non solo il corpo , ma il tempo, la volontà, i desideri; tutto viene affidato alla propria Regina perchè in lei lo schiavo trova il suo rifugio e la sua pace.
Sono in castità è come dire  mi fido di te più di quanto io abbia mai fatto con chiunque, voglio che tu veda ogni parte di me, anche quelle che io stesso ho paura di guardare e desidero che tu sia la mia guida, il mio centro, la mia voce quando io scelgo di tacere.
Rinunciare al piacere per la propria Padrona è un piccolo grande atto d'amore, ogni rinuncia è un ti penso, ogni attesa un mi affido a te e ogni giorno in castità un sono tuo.
La castità, in questo contesto, smette di essere solo un gioco fisico, diventa una poesia silenziosa
Molti pensano che la negazione dell'orgasmo sia solo controllo , ma la verità è che è anche connessione, voglia di migliorarsi, complicità, fiducia, appartenenza pura.
C’è qualcosa di sacro in questo gesto, qualcosa che le parole spesso faticano a contenere, ma che lo slave sente, ogni giorno, nel profondo del suo essere.
Locktober non è solo un gioco di resistenza, non è solo un mese di castità o di privazione, è come asserivo prima un vero e proprio atto di amore e un mondo meravigliosamente eccitante di dire ti appartengo nel profondo, perchè nella volontà di rinunciare c'è tutta la passione e la devozione
Ogni giorno che passa, ogni desiderio trattenuto, ogni impulso che si affida alla Padrona, è un filo invisibile che lega sempre di più; non è sofferenza, anzi è dedizione e la presenza della Domina è forte anche quando si è distanti.
Non è un lucchetto sul membro a fare la castità, ma l'emozione e l'adorazione che la guidano.
Il ruolo della padrona non è solo quello di controllare ma di guidare e contenere; è una presenza che plasma e accoglie, che domina con fermezza ma anche con cura.
È Lei che governa l’attesa, è lei che con un silenzio comanda, con uno sguardo prolunga l'attesa, con una parola, libera o trattiene ancora nella sua morsa.
Locktober non è solo qualcosa di eccitante ma è un gioco di potere intrigante che porta in un vortice di sensazioni fisiche che passano dal semplice stuzzicamento ad una sempre più profonda crescita del desiderio, fino ad un addestramento vero e proprio, fatto di correzioni, rinunce e difficoltà che porta alla vera appartenenza.
ed io non vedo l'ora, tra qualche giorno, di vedere come vivrà la sua castità il  mio servo.

TO BE CONTINUED....


venerdì 11 luglio 2025

Il De$iderio del controllo assoluto

Sorpresi di rileggermi, lo so...ma potevo abbandonare i miei lettori???
Non potevo ignorare chi di continuo mi scrive mail per supplicarmi di aggiornare il blog e continuare a drogarvi con il mio verbo.
Molti di voi mi scrivono dicendo che se hanno iniziato ad essere dei money-slaves è stato grazie alle mie parole, ai miei post, alle emozioni provate scoprendo questo meraviglioso tempio della findom.
Lo so , purtroppo lo aggiorno poco e alcuni pensano che non "esista" più oppure che non viva la mia passione. Che dire??? Sono dei matti
Regina Heels vive la sua passione sempre anche se magari è meno attiva sui social, che ormai è pieno solo di chi pensa che la findom sia dire quattro cazzate e fare video su richiesta.
Sia chiaro che tutto ciò non è findom e mai lo sarà.
Essere una dominatrice soprattutto in una sfera così emotivamente coinvolgente ha alla base un desiderio di controllo assoluto e non mi riferisco sol al conto in banca, questo è solo l'epilogo di un percorso profondo tra Miss e slave, ma ciò che adoro è il controllo totale sulla vita di chi è mio, di ogni sua volontà, di ogni sua pulsazione, di ogni suo desiderio. Essere padrona totale della sua esistenza.
Il potere nelle mani giuste è come una carezza ben dosata ed eccita più di qualsiasi cosa, è la capacità di possedere attraverso la sua stessa volontà di cedere, è una forma di connessione profonda, e talvolta dolorosa, che si manifesta come appunto una carezza ruvida.
Il desiderio del controllo è una delle sfumature più intime della dominazione finanziaria, è un gioco di potere che porta all'abbandono sempre più profondo, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Il possesso non riguarda i soldi, il conto in banca ma la mente, l'anima, la volontà. Non si tratta solo di viziare, ma di venerazione pura.
Ogni ordine, ogni scelta che la Padrona impone, diventa un piccolo atto di seduzione mentale, non ho mai pensato che la sottomissione sia scontata e passiva, anzi tutt'altro; ho sempre asserito che si è liberi di appartenere, di adorare, si è liberi di essere schiavi.
La mente dello slave è consapevole che ogni azione è intrinsecamente legata al desiderio di essere posseduto e questa cognizione, una volta che si instaura, diventa una fiamma che non si spegne. La mente diventa l'elemento principale di questo rapporto Quando un sottomesso paga senza esitare, lo fa non solo per il desiderio di piacere alla Domina, ma perché il suo corpo, la sua psiche, sono completamente e intimamente legati a quella della sua splendida e amata aguzzina.
Ogni piccolo atto di controllo diventa un rituale erotico: un comando che non è solo un ordine pratico ma una richiesta psicologica, una dichiarazione di intimità. e di amore incondizionato.
Si pensa che quando uno slave vizia la sua Regina, alla fine gli resta solo il vuoto, perchè si crede che magari raggiungendo l'orgasmo fisico, se concesso, e mentale , a lui resti appunto questo senso di vuoto, ma non è così. E' un vuoto fecondo di forza passionale che lo lega sempre di più, è un catalizzatore di emozioni sempre più forti e profonde.
Ogni forma di dominazione da quella mentale a quella monetaria è un meraviglioso atto di controllo psicologico e abbandono emotivo, un bisogno di possedere ed essere posseduti, di essere liberi e riconosciuti nel proprio cedere e rinunciare ai propri desideri e pulsioni.
La bellezza della dominazione finanziaria sta nell’eleganza con cui, in modo sussurrato e carico di tensione, il potere e la sottomissione si mescolano in un’arte sofisticata. E, alla fine, non è il denaro a parlare, ma la mente che ne fa un linguaggio d’amore e potere.
Per lei, la propria Domina, infatti si fanno cose che mai si sarebbe pensato di fare, è un vero atto di amore ed adorazione, un orgasmo mentale che è mille volte più potente di quello fisico, è uno scambio di energia pura tra la Dom e il sub.
Ogni dono, ogni regalo è il nirvana.
Ho sempre creduto che la findom sia la forma più sensuale, profonda ed emotivamente coinvolgente di dominazione, perchè chi comanda non ha bisogno di urlare, imporsi, dire parole volgari, perchè il potere della Domina scorre nelle vene, perchè la sua dominazione non è coercitiva, ma si è liberi di appartenere, di viziare, di abbandonarsi a lei e non capire più nulla di ciò che accade.
L'eros del suo potere è tangibile, il denaro non è solo un semplice feticcio, è la prova concreta di ciò che si prova per la Padrona , è come porgere la gola per farsi stringere il guinzaglio, dimostrando tutta la devozione e il bisogno di appartenerle.
Perdere il controllo per la Padrona è un sottile piacere masochista, è un livido carnale , è un oblio dei sensi, dove il senso di colpa e la vergogna cedono il passo al piacere, all'adorazione pura...all'amore scevro di tutto quello che invece comporta quello vanilla.
Ho sempre definito la dominazione finanziare un' arte per poche elette, questo perchè non è una compravendita, un dare/avere...è un'arte sottile di controllo della mente, della volontà, un autoerotismo delle sinapsi che si inginocchiano inermi ai piedi della Miss.
Viziare non è un atto banale, non è semplicemente pagare , è qualcosa di più profondo dove il conto si svuota e il cuore si riempie, il membro e la sessualità diventano servi della su risata, del suo benessere, di tutta Lei.
La mancanza di controllo diventa la forma più pura di piacere, lo slave si sente posseduto mentre la sua Regina sorride, marchiato, invaso e finalmente vivo grazie a Lei, che è capace di fargli inginocchiare l'anima semplicemente con un battito di ciglia o uno schiocco di dita.

                                                        
                                      




lunedì 10 giugno 2024

Dominanti si è destinati ad esserlo?

Inizio questo post con una domanda provocatoria per voi lettori
Può la dominazione, l'indole dominante di una Miss andare in pensione???
Può una Domina non essere più tale e non sentire più quella passione che scorre dentro quando ha ai suoi piedi la volontà di qualcuno??
Vi pongo questa domanda semplicemente perché è quello che mi viene chiesto nell'ultimo periodo, vista la mia lontananza dai vari social.
Allora mi chiedo perché chiedermi tutto questo, se essere dominante NON può essere qualcosa che viene chiuso in un cassetto e magari, dimenticato, ma è e dovrebbe essere insito nell'anima della persona perché come ho sempre asserito io non faccio la dominante io lo sono da sempre, anche nella mia quotidianità
Mi chiedo dunque perché continuare ad assillarmi con una domanda così poco intelligente? Sarebbe una domanda giustificata solo semplicemente perché non trovo più interessanti i social oppure li trovo popolati da persone che fanno della dominazione una compravendita , una passione temporanea o semplicemente una moda del momento?
Ormai purtroppo sia che si tratti di BDSM oppure di dominazione finanziaria molto spesso il tutto si riduce soltanto a mero lucro, lo so fa strano detto da chi è stata ed è la Regina della Findom
Chi mi conosce però lo sa che a me non è mai interessato il dominio finanziario su un uomo solo per una questione di guadagno, ma ho sempre amato il mio potere sulla sua mente.
Sono sempre stata sicura di me. ma soprattutto so usare la mia intelligenza, sono donna in carriera e non mi sono mai fatta mantenere dai miei schiavi, sono fiera della mia autonomia
Io non ho bisogno di nessuno, anzi è il contrario ed è stato questo che mi ha sempre resa unica e ricercata negli anni.
La domanda che comunque molti mi fanno è legata al fatto che non sono molto presente sui social e anche qui sul blog scrivo poco rispetto a prima, ma vi posso assicurare che Regina Heels non è andata in pensione, ma semplicemente non mi piace ciò che i social negli ultimi anni sono diventati, non mi piace che la dominazione sia stata trasformata in un mercato del piacere, pronta a soddisfare semplicemente delle richieste o dei piaceri, oppure un semplice mercato per appagare richieste e libido di uomini .
Per Me dominare non è mai stato ciò e quando i social hanno iniziato ad annoiarmi , ma soprattutto quando ho trovato chi come me condivide questo mio pensiero di dominazione, mutando il suo modus e il suo vivere la propria indole , ho deciso che non era necessario avere visualizzazioni o fare mille video e foto, perchè io sono immortale.
Mi hanno definita l'highlander della dominazione finanziaria
Sono stanca però di ricevere email, messaggi con questa stupida affermazione...Regina Heels non è e non sarà mai in "pensione", la mia indole non andrà mai via
Io sono e resto la Regina, io dominerò fino a quando l'ultimo respiro farà parte del mio corpo.
Io non ho mai fatto video e foto per compiacere, nè venduto cose mie o il mio tempo, non giudico chi lo fa ma non è il mio stile ed è forse proprio questo che mi rende indimenticabile e ricercata nonostante il mio nome non sia più così in voga su telegram, facebook e istagram
Ho sempre avuto le idee chiare su cosa vogli dire essere una donna dominante, io amo essere la regina ma non una tiranna, sono una donna orgogliosa ed egocentrica ma non amo l'arroganza
Una dominante riceve, ma non chiede mai; completa lo slave ma non tenta mai di alterare e per completare bisogna saper vedere quello che c'è, non quello che manca e questo richiede soprattutto intelligenza emotiva.
Ogni cosa che faccio è per compiacere il mio ego e sono felice che ci sia chi fa di questo un suo mantra, vivendo per rendermi felice...l'essenza del Dominio è questo e lui lo sa
Tranquilli presto leggerete di chi sto parlando.






       















venerdì 7 dicembre 2018

Public Humiliation

Ben ritrovati miei avidi lettori , miei giocattolini finanziari e un ben ritrovato anche a tutti quelli che mi invidiano, odiano e che cercano invano una mia sostituta, trovando solo squallide meretrici , travestite da moneydomme
Ah volevo anche salutare quei poveri inetti fifoni che si raccontano tante cazzate come l'asserire di essere solo degli ammiratori,  perchè hanno una paura fottuta di ammettere a loro stessi la loro natura sottomessa
La prova di ciò che asserisco sono le migliaia di mail che scrivono e il modo in cui si rapportano....poveri coglioni; comunque non meritano attenzione ma adoro saperli qui a leggere con  profili farlocchi ahahahah 
FATE PENA e vi meritate le vite noiose che vivete
Ora però basta e vi lascio leggere questo nuovo ed eccitante post il cui ricordo è ancora vivido nella mia mente e dà l'ennesima  dimostrazione del mio potere assoluto.
Che IO sia abile manipolatrice di voi comuni mortali l’ho sempre saputo ed asserito, la mia innata capacità di rendervi schiavi, inermi al mio cospetto, è risaputa.
Il mio blog, il mio verbo divino, ha ammaliato e schiavizzato centinaia di uomini rendendoli miei a vita, rendendoli privi di ogni via d’uscita.
Questa cagnetta adorante mi ha sempre seguita, ho sempre  acceso il suo corpo e quell'inutile miccetta , grazie alle mie sublimi  parole,ed oggi si ritrova completamente mia, completamente assorbita in ME, con unico desiderio, se non quello di essere perennemente abusata, perennemente sfruttata, perennemente stuprata non solo finanziariamente ma anche mentalmente.
La cagna è sempre stata attenta a soddisfare i miei capricci con omaggi che amava donarmi sentendomi al telefono e facendo molti sacrifici , visto che è sposata e ha due figli 
Le emozioni che prova quando mi sente , quando interagisce con Me,  sono a suo dire inimmaginabili e difficilmente descrivibili
Ed è in una di queste occasioni che ho provato a questa cagnolina in calore quello che mai pensava potesse esistere.
Quella sera Io ero a cena fuori con il mio uomo, mentre la cagna era appena uscita dalla tabaccheria dove aveva acquistato un buono Paysafe card da donarmi
Erano giorni che chiedeva di essere violentata , era ormai da tempo che era perennamente in calore, così eccitata da non riuscire nemmeno a scopare con la moglie, visto che l'orgasmo che prova viziandomi è molto più forte e devastante di tutto il resto
 Sorseggiavo un delizioso Barbaresco ... adoro il vino rosso, come la passione, come il sangue che bolle quandoscaravento il mio potere su voi povere vittime
Mentre deliziavo il mio palato ed i miei sensi , la cagna mi scriveva, io leggevo e sorridevo, ma sinceramente avevo altro a cui pensare
Mi faceva ridere il suo elemosinare le mie attenzioni
Sapevo bene che il suo corpo fremeva, la sua eccitazione si impossessava di lui, il suo cervello si "bagnava" sempre di più ,  ma quel gioco di seduzione, di  turbamento , eccitava la mia anima stronza e perversa e contemporaneamente mi divertiva molto e la mia mente iniziò a partorire un qualcosa di diabolico
Decisi di iniziare a mandare dei messaggi vocali alla cagna , fregandomene altamente della presenza in sala di altre persone, anzi la cosa mi eccitava , perchè soprattutto adoravo far ascoltare in viva voce  tutta la sua eccitazione
Gli ordinai di dire chiaro e tondo che dall’altra parte del telefono lui era la mia troia, la mia cagna, che era bagnata, che era in estasi, doveva dirlo con tutto l’impeto dell’eccitazione che gli avevo creato e così avveniva; la sua voce scandiva il suo essere una  troietta eccitata  davanti a tutta la sala mentre era in viva voce.
Adoro l'umiliazione pubblica, non quella volgare , non quella scontata, ma quella rete di seducenti giochi che si creano tra vittima e carnefice
Era divino ciò che si stava creando quella sera, infatti la cagnolina più lo scandiva e più si eccitava e so bene che si toccava come una zoccoletta in calore , spinta da uno stato indescrivibile di piacere immenso, mentre Io divertita continuavo a sorseggiare il mio vino e ridere con il mio compagno
Osservavo la gente intorno a me e sapevo bene che alcune di loro avevano ascoltato e piuttosto che essere Io a disagio, lo erano loro
Soprattutto le donne mi guardavano con un'aria strana, ma povere loro non sanno cosa voglia dire avere potere su un uomo e doppiamente poverine perchè i loro compagni mi osservavano di nascosto , quando loro erano intente a mangiare o a pulire i figlioletti ahahhahhah
La cagna era su di giri quella sera ,si toccava, gemeva completamente eccitata dalla mia voce rigorosa ma sensuale e ammaliante mentre sua moglie  lo chiamava al cellulare  e  non rispondeva; come poteva farlo????
 Mi confessava di sentire un calore indescrivibile, che solo IO riesco a fargli provare, intenso come le fiamme dell'inferno ...Era umiliata, soggiogata, abusata ma felice ed eccitata
Quella sera venne per due volte in macchina, mentre era in un parcheggio, venne due volte fino a sentire dolore alla sua miccetta
Una doppia esplosione che lo lasciava atterrito…un piacere impareggiabile che mai in vita sua  aveva provato prima…di quelli che ti lasciano tramortito, così come mi scrisse poi in un messaggio
Tutto questo mentre Regina sorseggiava il suo vino ridendo di lui e di come lo avevo reso una puttanella, tutto questo mentre le mie risa stantuffavano la sua mente….

Vi lascio leggere uno dei suoi messaggi, che mi inviò dopo

"Sono stata umiliata davanti ad un’intera sala di avventori….tutti sentivano la mia voce, il mio essere troia, il mio piacere, i miei gemiti, e tutti vedevano che ciò avveniva mentre lei Regina, autoritaria e regale,rideva di me nel pieno della sua sensualità.
Ho goduto infinitamente mentre contemporaneamente la viziavo e usavo soldi che potevo invece usare per far un regalo a mia moglie
Un piacere indescrivibile e incontenibile che provavo e che aumentava all’idea che tutti avevano  sentito in diretta mentre ammiravano Regina Heels dal vivo."

Il  piacere che provoco  non è solo fisico ma soprattutto mentale, quel piacere che ti prosciuga di ogni energia...troppo facile far drizzare semplicemente un inutile membro, sono brave tutte, ma eccitare il cervello, farlo bagnare e godere è qualcosa che può fare solo una vera DONNA DOMINANTE

Quella sera tornai in macchina con l'adrenalina alle stelle, con il sangue che pulsava nelle mie vene ed eccitata da morire, questo perchè quella sera tutti mi avranno desiderata, bramata ed invidiata, mentre Io mi nutrivo del suo piacere, perché il mio nutrimento non sono gli omaggi ma le vostre vite, la vita delle mie pedine.
Io adoro cibarmi delle vostre capacità volitive che vi abbandonano lentamente e del vostro cosumarvi  come in una lenta eutanasia

Ed ora contattatemi se avete il coraggio di non cadere in un vortice di inevitabili pazzie!!!


mercoledì 31 ottobre 2018

Story of a Regina Heels slave


Hola piggy
ben ritrovati nel vostro luogo di erotica perdizione, ove chiunque si avvicini, sa come entrarci ma non sa come e soprattutto se ne uscirà
Finalmente un nuovo post...questa volta però l'autrice non sarò Io
Nuovamente vi farò leggere direttamente le parole di chi ha assaggiato il mio potere
Vi farò leggere la testimonianza di uno dei miei drogati direttamente dalle sue parole
Ora non aggiungo altro...leggete e drogatevi del mio potere divino

"Regina,è una droga...E’ puro veleno che ti entra nella mente, scatenando un vero e proprio corto circuito di sensi.
Improvvisamente, avvicinandosi ai suoi piedi ,capisci che non hai via di scampo, che Lei dona il puro piacere quello che non hai mai provato prima in vita tua.
Inutile cercare di scappare, di fuggire, di trovare riparo, perché una volta che il verbo della Regina entra nella tua mente ,sei infettato, senza via di scampo e percepisci su di te la necessità di essere abusato, usato e violentato.
Non si può desiderare altro che servirla.
Servila significa non solo e non esclusivamente omaggiarla.,significa in realtà donarle la  propria vita,i propri sogni, i propri  desideri.
Io a Lei devo tutto.
Grazie a Lei ho avuto dei figli perché sono stato sempre impotente.
Ma l’eccitazione creata dalle sue parole è stata talmente enorme da vincere ogni forma di impotenza, dando puro godimento a mia moglie fecondandola col seme di Regina Heels
Ed è così che quando ho letto il post “Potere trionfante” ho rivissuto le stesse sensazioni provate quando misi incinta mia moglie
Regina Heels sfacciatamente superiore a tutte e tutti.
Ah quante donne nel loro letto hanno provato puro piacere, quante donne hanno visto i loro uomini trasformarsi in tigri a letto, inconsapevoli che tutto ciò dipendeva dal verbo della Divina Regina ,capace di portare a vette di inaudita eccitazione.
Proprio la lettura di questo post mi ha portato a riaccendere in me tutto il fuoco che ho per la mia Regina.
Voglia smaniosa di omaggiarla, di servirla...Addirittura Regina mi ha dato la possibilità di sentire la sua voce.
Una voce potente, rigorosa, inflessibile, suadente.
Un canto che ti rende inerme, ti fa capire di essere un granello di sabbia.
E così in 30 minuti ho vissuto il momento più bello della mia vita.
Ho sentito la mia mente piegarsi ai voleri della Regina. Ho sentito la necessità di servirla a vita
Sarei impazzito se non l’avessi fatto e ho sentito la mia voglia crescere sempre più forte, fino a provare un piacere ,che altro non era che un fiume mai visto di estasi e godimento
L’adoro infinitamente ...E si la mia vita appartiene a Regina Heels, vivo stretto nella sua morsa.
Impossibile liberarmene.
Ah quante volte avverto sensi di colpa….non sono una padre perfetto, sono una vacca, una cagna in calore….quanto magari avrei voluto evitare di incrociare il mio cammino con  quello di Regina Heels…ma sono solo attimi….perchè Regina Heels mi ha donato la felicità e io godo infinitamente a servirla, ad omaggiarla, ad essere Sua……ancora oggi dopo due settimane penso a quella telefonata…all’eccitazione che mi ha scatenato…al calore che avevo nella mente e tra le gambe…a come l’incedere di ogni parola mi eccitava in modo animalesco….avvertendo che non solo l’organo sessuale, non solo l’esserino tra le gambe ma soprattutto  la mente che si eccitava
Ricordo che quel pomeriggio ero uscito di casa eccitatissimo con il solo obiettivo di viziarla, di farmi spremere , ricordo ancora come sentivo crescere in me la voglia di toccarmi e di come cercassi di lottare per non farlo.
Sentivo in me crescere l'eccitazione, il calore, di quello che fa impazzire, di quello che mi sarebbe venuta voglia persino di camminare nudo pur di allontare quel caldo torrido che incendiava il mio corpo.
In macchina mentre tutti mi potevano guardare , lottavo contro di me, cercando di calmare la tumultosa erezione che non solo traspariva tra le mie gambe, ma che mentalmente mi faceva sentire sempre più lasciva.
Volevo toccarmi,  però era una necessità farlo, e mentre cercavo di resistere, pensando ai miei figli, a mia moglie e che  non doveva succedere,che era sbagliato, non riuscivo a resistere  alle parole di Regina Heels sempre più sensuali, sempre più eccitanti. era inutile lottare
Lei ad ogni parola mi piegava  sempre piu'...perchè quando l'eccitazione diventa uno tsunami, devi cedere alla tentazione per non impazzire....e così ho fatto....godendo come mai successo in vita mia, godendo fino all’esplosione totale che si trasformava in un lago di piacere che macchiava il sedile occupato da mia moglie.
Non si può fare a meno di tutto questo Non si può desiderare altro oltre tutto ciò
Io mi sento veramente una marionetta che altro non vuole, che vivere il godimento che crea servire Regina Heels
Una marionetta che a casa fa la parte del marito innamorato e del padre perfetto con inevitabile sensi di colpa, che per quanto grandi possano essere , non potranno mai rompere le catene che mi legano a Regina Heels e alla goduria che mi provoca servirla e vivere ogni giorno sentendomi sua.
Io vivo attendendo il giorno che mi spremerà di nuovo. Vivo per Lei e di Lei"













venerdì 2 febbraio 2018

Feticista di Regina Heels

Ecco a voi un nuovo post miei seguaci , ecco a voi le parole che vi tengono svegli nel cuore della notte, che vi fanno inginocchiare, sentendo la vostra debolezza esplodere.
Impossibile cercare una ragione, impossibile cercare di risvegliarsi perche` tutti i vostri tentativi vi portano di nuovo nel vortice del mio mio potere, del mio sadico e sensuale dominio.
Ahhh, miei cari burattini, e` così delizioso giocare con voi al gatto e al topo, con la sola variante che voi amate farvi mangiare da me, miei inutili topolini
Ogni volta , infatti , che si corre lontano dal mio sguardo si inciampa e si cade , ed io rido con piacere malizioso , perche` stare lontano da me, è oltre le vostre possibilita`,infatti non importa quanto si cerca di non soccombere e cadere , sono solo inutili tentativi che sottolineano sempre di piu` la mia forza sulle vostre capacita` decisionali.
Questo è quello che è successo a questo nuovo drogato che fa parte da alcuni mesi del mio harem...ormai lui è un vero e proprio feticista di Regina
Lui mi ha contattato alcuni mesi fa sulla pagina fan di facebook, perchè sapete bene che non ho un profilo visto che ogni volta vengo segnalata da sfigati che nella loro vita sanno vivere solo di invidie e senso di inferiorità
Mi ha raccontato che nel 2010 si è iscritto  su facebook con uno dei tanti nick di immaginazione che all'epoca erano abbastanza diffusi.
Lo fece perchè aveva capito che il social network era una vera e propria porta aperta sul mondo del feticismo.
Era l'occasione per scoprire un nuovo mondo e conoscere persone con passione similari.
All'epoca aveva una forte attrazione per i piedi...ed era in ragione di questa tendenza che andava alla ricerca di dee, padrone che avessero nel loro nome qualcosa di legato alla parola piedi....
Casualmente capitò sul mio profilo e venne subito attratto dal mio profilo( ero ancora on line all'epoca con profilo )
Fu colpito dal mio avatar di allora una donna dai capelli biondi che tra le mani reggeva dei fili e manovrava un burattino.
L'associazione fili, burattino, piedi, fu qualcosa che lo colpì molto, al  di là dell'immagine, ben presto capii che IO ero qualcosa di diverso, di unico, nel mondo del bdsm.
Lui non aveva mai sentito parlare di dominazione finanziaria e tutto gli sembrava così strano e assurdo Dare soldi, dare denaro???Per cosa? Per nulla...ad una sconosciuta...Che idiozia, ha inizialmente pensato, però non riusciva ad allontanarsi dal mio profilo, dal leggere le mie parole e i miei post così penetranti, da cavalcarti la mente.
Iniziò anche a seguire il mio blog che divenne un appuntamento fisso di letture, una vera dipendenza
Leggere il blog divenne una droga , parole ammalianti che ti entrano nella testa e ti stuprano qualsiasi capacità volitiva
Irrefrenabile la voglia di leggerlo, di trovare nuovi aggiornamenti, di leggere le storie di dominazione e abusi.
Leggerlo significava caricarsi di una notevole dose di eccitazione mentale.
Mi raccontò che  una notte in cui era così preso dalla lettura che andò a dormire mantenendo una imponente carica di eccitazione, l'indomani nello svegliarsi si ritrovò con gli slip bagnati. Era venuto nel sonno, copiosamente. L'episodio loturbò molto ahahahhaha povera cagna eccitata
Ah avevo scordato di scrivere che il cagnolino era sposato anche se asseriva che con la moglie non avevano una gran intesa, però le voleva bene...intanto i giorni proseguivano e oltre a chattare con me girovagava anche su altre pagine e profili ma ogni volta tornava a rompere i coglioni a me
Io ridevo perchè sapevo già qual era il suo destino
Mi confessò che ero una sua ossessione e che contava le ore per poter leggere nuovi post sul blog e anche quando poi a causa del ban non avevo più un profilo vero e prorpio, cominciò a seguirmi tramite la pagina fan su facebook
Lui è totalmente drogato del mio verbo, sembra un drogato che aspetta di avere la dose di parole che ti disseta, che ti ossigena il cervello.
Lamia capacità  di scrivere , la mia innata sensualità, la  mente così "diabolica", lo avevano reso totalmente dipendente.
Leggeva di uomini caduti ai miei piedi,leggeva storie scritte in prima persona, leggeva di come uomini normali finivano col cadere ai miei piedi, annientati, degradati, privati di ogni dignità.
Più leggeva più diventava succube
Un giorno mi raccontò che andò a letto in preda all'ennesimo stato di estrema eccitazione, uno stato che trascinò per tutta la notte, che non andava via
Sentiva il suo cazzetto pulsare,la sua mente annientata, il cuore a mille. Cercò di addormentarsi, dormì pochissimo e si svegliava in continuazione, tanto che all'ennesimo risveglio durante la notte era ancora tutto fremente ed eccitatoaveva necessità di sfogare , tanto che ebbe uno scatto verso la moglie
Quella notte ebbero un rapporto sessuale dopo mesi,  saltò addosso a sua moglie, facendo per la prima volta l'uomo, cosa che di solito non faceva, era sempre lei a cercarlo povera donna per sentirsi un pò desiderata e femmina
Quella notte fu una notte bollente tanto che lei era molto soddisfattama incredula da come mi aveva visto così "uomo".
L'eccitazione era tale che non usarono precauzioni e da lì a pochi mesi la moglie rimase incinta del loro bambino che oggi ha circa 5 anni
Lui lo chiama il figlio didi Regina Heels....concepito nel desiderio di Lei, nel fuoco che le Sue parole avevano creato.
Ogni giorno, ogni secondo che vede suo figlio crescere  sa a chi deve la sua vita e la sua nascita
Non era per amore ma per totale sottomissione a Regina Heels hhahahahha
Oggi dopo tentennamenti,si è lasciato andare completamente a me e al mio potere, è diventato una mia creatura , una mia marionetta
Queste le parole che ogni giorni mi scrive in privato o pubblicamente sulla pagina:
"La sua egemonia, la sua supremazia, la capacità di leggere la mente, di "stuprarla", di piegarla, non ha eguali.
Regina Heels ti rende una vera marionetta.
Le sue parole sono il veleno e l'antidoto.
Ne hai bisogno ma allo stesso tempo ti fottono la mente, la cavalcano, ti fanno sentire inerme e indifeso.
Resistere al suo potere è impossibile, Lei ti plasma la mente, la forgia, la piega e tutto passa in secondo piano rispetto a Lei.Ogni sua parola si agita dentro di me.
Mi scava nella mente e nel corpo.Le mie pulsioni sono dettate dai suoi voleri."

Io lo so bene che per chi non si è mai avvicinato al mio potere è difficile riuscire a comprendere tutto ciò e magari può sembrare che siano solo fantasie, ma vi assicuro che non è così 
Vi sfido a contattarmie di  venire a curiosare sulla mia pagina fan su facebook https://www.facebook.com/reginaheelsblog/
Tutto ciò a vostro rischio e pericolo , perchè il mio potere è come uno tsunami e crea un vero e proprio corto circuito sensoriale
Molti uomini hanno scelto di viviere ai miei piedi , consapevoli che ogni giorno è un viaggio di non ritorno verso l'annullamento totale 
Io come un inebriante veleno mi inietto nelle vene di questi esseri che spesso vorrebbero un antidoto contro di Me , ma alla fine arrivano alla conclusione che non c`e` nulla che umanamente possa essere fatto.
Io ho una mente sadica, creativa e curiosa ed e` questa una delle armi piu` pericolose contro voi, contro chi curioso ed impaurito si avvicina al mio regno. Vi vedo come piccole creature , intimorite da tanto potere.
Il mio harem di adepti e` sempre piu` numeroso e ho sempre piu` uomini innamorati del mio sadico potere, disposti a tutto per me, che ogni giorno mi regalano un sorriso con la loro devozione e i loro omaggi.


Questa foto racchiude il senso dell'appartenenza di questo schiavo che ormai dedica la sua esistenza in funzione del mio benessere totale
Quella fede che dovrebbe essere il segno della fedeltà e dell'amore è donata alla sua Regina



domenica 15 novembre 2015

Eccitante destino di uno slave

Il sublime destino di chi ha l'onore di incrociare il mio sguardo....non servono altre parole per questo video
Da mesi ormai molti servi hanno l'opportunità di essere ai miei piedi, di adorarli e venerare e viziare la Regina
Ripeto tale onore si conquista e non viene concesso al primo coglione che scrive quattro cazzate
Ed ora guardate attentamente il video e se avete il coraggio contattatemi per iniziare un percorso con Me




sabato 12 ottobre 2013

Agonia ed estasi del Tease & Denial


Ben ritrovati miei lettori.
Era da troppo tempo che non scrivevo per aggiornare il blog, pero' nell'ultimo periodo gli impegni sono aumentati e il tempo dimezzato, quindi spesso è difficile riuscire a conciliare tutto.
Non abbandono il blog questo sia chiaro, perchè sapete bene che adoro descrivere la mia passione, raccontare delle mie numerose vittime, trasformare in parole cio che riesce a fare il mio sadico potere su di voi
Di cose da raccontare ce ne sono tante, perchè tante sono le novita' e i nuovi schiavi ai miei piedi...tranquilli pian piano vi aggiornero' di ogni mia mossa  
Per ora posso solo dirvi che sono sempre piu' gli slaves che si avvicinano al mio potere, al mio regno.
 Schiavi curiosi di capire se è vero ciò che io scrivo nel blog, schiavi collarizzati che non hanno le palle per essere sinceri con le loro Padrone e sbavano leggendomi, sperando di poter avere un piccolo cenno, una parola che gli dia la speranza che potrebbero essere miei...illusi, io i giocattoli altrui non li voglio. 
Sono egoista ed egocentrica, quindi i giocattolini con i quali andro' a giocare , dovranno essere solo MIEI
Mi contattano, anche , schiavi che non hanno mai provato l'esperienza di essere un moneyslave, ma solo pratiche strettamente legate al BDSM classico; inizialmente sono scettici, non riescono a comprendere questa sfaccettatura della dominazione , ma poi interagendo con Me , spesso restano rapiti dal mio modo di dominare, dal mio divino essere, da cio' che emana la mia passione e non riescono piu' a liberarsi dalla mia morsa fatale
Questo è successo a Alex, un quarantenne meridionale, convinto slave masochista e feticista, che sapeva inizialmente solo sottolineare il fatto che avesse fatto sessione con le migliori Misstress italiane, quindi per lui era impossibile pensare ad un tipo di dominazione che non fosse quella fisica
Secondo voi, a me quanto poteva fottere di tutto cio?????? NULLA 
Ho letto la sua presentazione, pervenutami sulla mia mail , ma sinceramente non mi colpì, troppo banale, troppo uguale a mille altre lette, infatti nemmeno risposi , anzi la cestinai
Deve essere stata la mia indifferenza forse che lo ha portato a ricontattarmi chiedendomi se poteva essere aggiunto su skiype, perchè voleva capire qualcosa in piu' sulla moneyslavery. Su questa forma di dominazione così lontana da quella che aveva vissuto e che per anni aveva adorato. 
Quella mail era diversa dalla precedente, era carica di passione, di curiosità e anche di eccitazione...quell'eccitazione che ha un neofita, che ha chi per la prima volta si avvicina ad un mondo che non conosce
Decisi di dargli la possibilità di contattarmi, alla fine potevo tranquillamente bloccarlo e quindi non ci avrei perso nulla, se non qualche minuto della mia vita
Una sera mi contatto' mentre ero on line e mi divertivo a spennare alcuni dei miei polletti generosi :)
Mi chiese se potevo dedicargli qualche minuto e se potevo rispondere ad alcune sue domande, per poter eliminare dei dubbi e delle perplessita' che aveva da quando aveva iniziato a leggere il mio blog
Dopo aver finito il mio gioco di "spennamento" , dopo mezz'ora di attesa e durante la quale gli rispondevo a monosillabi, decisi di destare attenzione alla sua curiosita' da neofita, comprendendo bene che chi non ha mai vissuto la financial domination , non puo' sicuramente receperire subito l'eccitante adrenalina che ne deriva
Risposi alle sue domande,gli indicai alcuni post che meglio potevano fargli capire cosa fosse la moneyslavery, alcune esperienze dei miei schiavi devoti. uomini come lui che prima di incontrarmi vivevano una vita normale
Mi leggeva attento, lo capivo dalle sue risposte, dal suo modo di interagire
Era come un bambino che per la prima volta viene portato al luna park, non conosce tutte le giostre, non le ha mai viste, ma lo esaltano, lo eccitano e contemporaneamente lo spaventano e lo terrorizzano. Non riesce a non salire su quelle giostre, anche se sa che magari potrebbe farsi male
Ecco cosi era Alex, iniziava a essere rapito da quel mondo nuovo , pero'  aveva una paura fottuta di esserne risucchiato ed arrivare ad un punto di non ritorno
Gli spiegai che è inutile porsi dei limiti , di imporsi di essere razionali....è tutto inutile quando Regina entra a far parte della propria esistenza...non si ha via di scampo
Dopo quella sera, le sue mail si triplicarono.
 La sua curiosita' lo stava divorando e diventava mia alleata nella sua completa resa distruttiva
Quell'uomo che all'inizio era così scettico e lontano dai canoni di un moneyslave , che non  destava nessun interesse nè curiosità; pian piano si incuriosiva a cio' che sono e che faccio , al mio divino mondo e a chi ne fa parte nel bene e nel male
Era sempre piu' presente e lo sentivo sempre piu' imprigionato, ma non volevo assolutamente dargli ancora il colpo di grazia, perchè volevo gustare minuto per minuto quell'evento, oltra al fatto che Alex aveva visto solo cio' che io rendo noto del mio potere , quindi la minima parte
Regina Heels è molto , molto di piu' di quello che si puo' leggere sul blog ;)
Una sera mentre parlavamo su skype inizia un gioco a sua insaputa basato sulla presa in giro, non avevo prefissato nulla ma volevo fargli raggiungere un livello di eccitazione cosi alto da fargli perdere gli ultimi freni inibitori che lo bloccavano dallo gettarsi ai miei piedi.
Volevo godermi il mio viaggio di potere, il controllo sempre maggiore su di lui
Decisi di usare la chat vocale, di parlargli direttamente, fargli sentire la mia voce, facendogli aumentare l'acquolina in bocca per un "pranzetto" che non gusterà mai
 Molti di voi sanno di cosa parlo, sapete bene quanto so essere stronza...quanto riesca a farvi fantasticare sui vostri desideri e sulle vostre pulsioni, renderveli un ' ossessione che vi consumenranno mente e corpo, che consumeranno ogni vostro pensiero, fino ad arrivare a motivare ogni vostra azione.
L'unica cosa che poi alla fine potete fare è solamente subire la sconfitta schiacciante che vi affliggo
Questo subì Alex quella sera...mi insinuavo lenta e maliziosa tra i suoi pensieri, dirigevo la conversazione verso confini piccanti, lo stuzzicavo con la voce, modulandola, rendendola una carezza vellutata sui sensi in estasi di uno schiavo che cerca invano di resistere e non far capire che ha il cazzetto gonfio e voglioso di esplodere.
Lo conducevo pian pian nella sublime agonia che regala il Tease and Denial e che come sapete io adoro come pratica
Durante la conversazione sentivo la voce cambiare da minuto a minuto, lo vedevo contorcersi sulla sedia con lo sguardo basso, sperava forse, durante la nostra conversazione, che alla mia voce sarebbe seguito qualcos'altro  e invece no,la tortura doveva continuare secondo i miei schemi, secondo le mie voglie ahahhaha
Povero Alex conduceva una battaglia contro la sua volontà, contro la sua eccitazione; è anche lui una creatura sessuale e una volta che i  sensi sono stimolati, è difficile tornare indietro.
E 'la natura umana a volere ciò che non puo' avere e non c'è nulla che dia più  gratificazione sessuale di questo.
Io ero ciò che in quel momento Alex desiderava. Povero coglione, non sa che io piu' vedo un uomo eccitato e piu' lo torturo ed uso a mio piacimento quella eccitazione... uso per un mio tornaconto personale la sua stupida voglia ahahahhaah
Continuavo a torturarlo e decisi di amplificare quella tortura inviandogli delle mie foto, sopratutto fetish, perchè avevo ben capito che era feticista di ogni cm del corpo della donna
Notavo il suo cazzo esplodere e ridevo . Mi chiese di non ridere, che si vergognava...ma a me non si danno ordini e continuai perversa il mio progetto di distruzione
Notavo che era sull'orlo di scoppiare e gli rammentai che non gli era concesso nessuna azione sessuale, visto che non sono una donna con la quale sfogarsi. Non sono l'oggetto sessuale di nessuno,anzi è il contrario, sono gli uomini ad essere miei giocattolini sessuali
Ero pero' curiosa di capire cosa provasse e cosa pensasse e gli ordinai di descrivermi tutto cio' che sentiva in quel momento, mi chiese se poteva essere diretto e gli risposi che gli davo il permesso
Mi disse che sentiva le pulsazione ritmiche del suo membro aumentare sempre piu' e sentiva anche una strana voglia di ubbidire ad ogni mia richiesta, una voglia che diventava sempre piu' solida 
Si contorceva come se fosse stato morso da un serpente velenoso, con un disperato bisogno di toccarsi, gemeva e il mio nome risuonava nel suo cervello ; sentiva una voglia irrefrenabile di supplicare pietà, come se fossi l'aguzzina di una sala delle torture
Era in uno stato di estasi intensa e pian piano si stava arrendendo ad essa, la frustazione aumentava, così come aumentava anche l'urgenza di svuotare le sue stupide pallette
Piu' pensava a Me e a cio' che gli avevo detto , e più sentiva il cazzo esplodere
Era sicuro che avrebbe potuto "svuotare" e far passare quella brutta sensazione ....ILLUSO!!!!!
No , non poteva, l'orgasmo gli era negato. Io avevo le redini della sua eccitazione e potevo scegliere se farlo andare a trotto o a galoppo ahahhaha
Arrivo' a chiedere pieta', a offrirmi cifre assurde che sapevo bene essere il risultato di un'eccitazione diabolica.
La mia risposta era sempre NO , qualunque fosse la richiesta. Niente orgasmo e nessuna spennata, quest'ultima almeno per il momento :)
Non ha provato l'orgasmo quella sera, ha assaporato altro..cioè la forza della mia mente
Alex ,infatti non aveva scelta, il mio potere era stato così forte che si era ritrovato scaraventato ai miei piedi senza rendersene conto, provando emozioni e sensazione che non pensava potesse provare con una MoneyDomme, con una tipologia di Miss che aveva sempre giudicato superficilamente
In quel contesto la mia vittoria non era spremerlo, svuotargli il contro, troppo semplice e banale...Io volevo la sua testa piegata, la sua volontà ai miei piedi, Io volevo che si rendesse conto che non è una frusta che fa grande  e potente una Domina ma la sua mente, la quale puo' far fare ad uno schiavo cio' che piu' a Lei aggrada .
 Cosi' è stato per Alex...e poi per spremerlo c'è sempre tempo non trovate?? Tanto statene certo che dalla mia morsa non vorra' più liberarsi.




























martedì 29 marzo 2011

IL DUBBIO E' MASCHIO...LA DECISIONE E' FEMMINA

Nella mia vita sono sempre stata decisa e obiettiva, ho sempre saputo ciò che volevo e sono riuscita ad ottenerlo; questo fin da adolescente...penso che fosse il presagio dell'anima dom che doveva sbocciare. Tutto quello che ho voluto l'ho ottenuto: lavoro, lu$$o, uomini e schiavi! Questo non vuol dire sminuire qualcosa o qualcuno, anzi tutt'altro..perchè se io desidero qualcosa vuol dire che per me ha un valore. altrimenti non me ne fregherebbe nulla! Il discorso vale anche per questo blog, l'ho voluto e l'ho crerato...mi ci dedico con tutta me stessa, perchè le cose fatte tanto per..non sono di mio gradimento. Noto che viene visitato da centinaia di persone al giorno ma poi nell'atto pratico denoto timore di contattarmi, fatta eccezione per alcuni "esserini". Devo dire che Mi emoziona guardare il tentativo di resistere, di cercare di scappare, sapendo che prima o poi vi troverete ai miei piedi, strisciando attraverso vetri rotti per arrivarci...mi diletto nel carpire quel profondo effetto che ho su chi mi segue; come osservare dei piccoli cricetini, in gabbia, che corrono su una ruota, sperando forse di resistere, fino a quando invece non mi "donano" la loro volontà. L'uomo per sua natura è un eterno indeciso e spesso si perde in mille domande! Siamo superiori anche in questo noi DONNE..sempre molto decise , sempre capaci di capire e prendere ciò che vogliamo. Tu che ora stai leggendo, che brami di carpire nuove emozioni..si tu HAI BISOGNO DI ME!!! Hai bisogno delle mie parole, della mia guida! Io sono ADRENALINA PURA!!!

sabato 19 febbraio 2011

Perché un Blog?

Dopo essere stata bannata da Facebook più e più volte e a seguito delle numerose richieste dei miei vermetti $triscianti, ho deciso di entrare anche Io nel mondo dei Bloggers e di crearne uno dedicato solo ed esclusivamente a Me e a quella che Io definisco una Sublime arte per poche elette: la Moneyslavery.

Qui comando io, su Facebook viene lasciato troppo potere a individui con scarsissimo quoziente intellettivo, permettendo loro di segnalare tutto e tutti, chiudendo account in continuazione.

Individui che non sanno essere fedeli nemmeno a se stessi, che oggi bannano Me per ordine della loro Miss (che considera Me ed altre Dee acerrime nemiche... l'invidia...) e che domani faranno bannare lei, per ordine della loro nuova padroncina, visto che come ben sappiamo, questi individui (non a caso continuo a chiamarli così, non voglio usare il termine "persone") le cambiano come si cambiano i calzini.

Detto questo, la maggior parte di voi che state leggendo probabilmente già mi conosce, e se non mi conoscete, non siete capitati per caso su questo blog.

Non aspettatevi nulla di simile a null'altro.

Io, la Regina, non faccio e non dico mai nulla per caso, so sempre cosa voglio scatenare nella testa dei miei schiavi o aspiranti tali (perché la dominazione, come il piacere, parte da li, dalla mente) ed è la mente che io prendo, la faccio mia, la sottometto, la conquisto, la rendo docile al mio cospetto e desiderosa di $ervirmi... il corpo segue la mente, e siete totalmente miei, in mio potere.

Riguardo la Moneyslavery, o financial domination, se ne è parlato e se ne parla in continuazione, le parole escono da bocche di persone che non conoscono nemmeno l'acronimo BDSM cosa significhi, persone che vogliono mettere la moralità ovunque, anche li dove non può e non vuole starci, dentro loro stessi.

Questo blog sarà pregno del mio pensiero quindi non sarò qui a descrivere il mio punto di vista su questo argomento ora.

E' solo il primo post, il Blog è appena aperto, sarà personalizzato e reso degno di portare il mio nome, da Me e dai miei schiavi, fedeli adoratori della Regina, che non mancheranno di impreziosirlo con i loro pensieri, dettati dalle loro anime, perennemente ed indissolubilmente incatenate ai miei Piedi.