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Visualizzazione post con etichetta dominante. Mostra tutti i post
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giovedì 1 ottobre 2026

Il potere dell'attesa

Bentornati miei avidi lettori,
a chi legge in silenzio, a chi lascia un commento, a chi torna ogni volta per cercare una nuova storia, una nuova emozione, una nuova parte di me
Questo spazio è diventato molto più di un semplice blog. È diventato il luogo in cui posso lasciare traccia della mia voce, dei miei pensieri, delle mie esperienze e, soprattutto, della mia idea di dominio. Una dominazione che non si ferma alla superficie, non vive soltanto di ordini, regole o parole pronunciate con fermezza.
Qui sono io a scegliere le parole, io a decidere quanto mostrarvi, io a stabilire quando lasciarvi entrare un po’ più vicino.
Ogni post nasce da una parte di me. Da un’emozione, da un’esperienza, da uno sguardo, da quella particolare sensazione che nasce quando il potere passa dalle parole alla mente e dalla mente arriva molto più in profondità.
Sono comunque consapevole di non aggiornarlo tanto quanto voi desiderereste, ma sapete che io amo fare ciò che aggrada a me e non racimolare consensi e followers, quello lo lascio a chi sgomita in questo mondo per poter essere seguita.
Sono però felice di vedere quanto continuate a leggere, seguire, commentare. 
Ora quindi accomodatevi, leggete lentamente. lasciate che siano le parole a fare il primo passo. perché se siete arrivati fin qui, forse non state semplicemente cercando di capire cosa significhi essere dominati. forse volete scoprire cosa significa appartenere.
I rapporti veri di dominazione non sono fatti solo di comandi pronunciati ad alta voce, tributi inviati a comando, vizi da soddisfare e lussi da sfoggiare. Esiste un livello più profondo, quello che distingue una dinamica passeggera da un legame viscerale e indissolubile: il rispetto, la devozione e il sacrificio.
Un vero schiavo non si limita ad obbedire quando tutto va bene. Un vero schiavo mette la sua Dominante al centro del proprio universo, sempre, con una devozione costante e silenziosa. È una presenza che ho respirato con particolare intensità quando alla sua porta, lungo il cammino della vita, hanno bussato problemi importanti. In quei momenti non servono parole superflue o pretese fuori luogo: serve la capacità di proteggere, di fare un passo indietro e di rispettare il silenzio e l'intimità di chi si ha di fronte, a prescindere dal ruolo di Dom o slave che si ricopre nella coppia.
È proprio questo rispetto assoluto per la persona prima ancora che per il ruolo a creare fondamenta incrollabili. 
È la consapevolezza che il sacrificio non è una punizione, ma il tributo più alto e spontaneo alla mia figura. 
In questo post leggerete cosa significa davvero costruire un rapporto di dominazione duraturo, dove la vera devozione si misura nel sacrificio che diventa puro piacere.
Era passato troppo tempo dall’ultima volta che ci eravamo visti.
La vita, gli impegni e le distanze spesso riescono a mettere ostacoli anche quando il desiderio di incontrarsi rimane intatto. Ma lui non ha lasciato che fosse la distanza a decidere per lui.
Tanti chilometri percorsi per un incontro che, fin dall’inizio, sapeva sarebbe durato troppo poco.
Quando l’ho visto arrivare, ho notato immediatamente il suo sguardo. E quando i suoi occhi mi hanno finalmente vista avvicinarmi alla macchina, ho capito che, per lui, quel viaggio aveva già avuto un significato. Notavo i suoi occhi scrutarmi da lontano mentre mi sfioravo i capelli, osservare  il vestito che faceva che faceva intravedere il suo paradiso terreste e poi più mi avvicinavo e più il suo sguardo si piegava alla ricerca di una delle sue droghe : i miei piedi
Piedini laccati, curati e incorniciati nei sandali visto che ormai l'estate era esplosa.
Mi è venuto incontro, mi ha baciato la mano, mi ha sorriso e mi ha aperto la portiera della macchina. Mi sono accomodata, facendo salire un po' il vestito , perché se non c'è un pizzico di sensuale sadismo io non mi diverto, ma lui lo sa, mi appartiene da diversi anni e ogni volta non sa mai quale emozione lo travolgerà.
Dopo le prime battute basate su piacevoli complimenti da parte sua, mi ha chiesto se volessi cenare, fare un aperitivo o se avevo in mente cosa volessi fare della sua esistenza quella sera.
Il tempo purtroppo non era tanto, perché ci sono molti km di distanza  come ho già accennato e già parte di questo tempo era stato consumato per il viaggio.
La cena non mi interessava. L’unica cosa di cui volevo cibarmi era il suo desiderio: volevo assaporare ogni sua singola speranza, ogni fantasia taciuta che bramava di ottenere, in un gioco perverso dove ogni mio sguardo lo seduceva e lo torturava allo stesso tempo.
Sapevo perfettamente cosa stava aspettando. Lo carpivo.
Quella tremenda voglia di inginocchiarsi davanti a me era quasi impossibile da nascondere.
E la cosa divertente era proprio questa: lui aveva fatto tutti quei chilometri per vedermi, ma il fatto di essere arrivato davanti a me non significava automaticamente che avrebbe ottenuto ciò che desiderava.
Lui lo sa però che il desiderio non è un diritto, certo si può desiderare, sperare, attendere, ma sono io a decidere e più percepivo la sua impazienza, più mi divertivo a mantenere il controllo della situazione.
Mi piace quella parte della dominazione in cui non è necessario alzare la voce, non serve imporre.
È sufficiente uno sguardo. Un silenzio. Un semplice "non ancora" non detto, ma sussurrato dagli occhi
E improvvisamente tutto cambia.
Adoro giocare con le sue debolezze, amo manipolare i suoi desideri. Lo faccio da anni. Sono l'unica, abile burattinaia dei suoi pensieri: decido io quando muovere i fili della sua mente e quella sera stavo tessendo con cura la tela della sua bramosia. Più percepivo la sua urgenza di gettarsi ai miei piedi, più glielo negavo. 
Sapevo esattamente cosa gli stesse passando per la testa: il terrore che il tempo finisse, la frustrazione di doversene andare senza il premio di cadere ai miei piedi. Giocare con le sue aspettative è un privilegio che mi prendo sempre. Solo allo scadere del tempo, quando l'ora del congedo era arrivata, ho deciso di dargli una briciola. Gli ho concesso di poggiare le labbra sui miei piedi. Un bacio rapido, un tocco quasi impercettibile, prima di ordinargli immediatamente di ritornare in piedi. Ho visto i suoi occhi perdersi nella devozione più assoluta: quel bacio gli ha iniettato un'energia pura, come se un semplice contatto con me avesse riacceso ogni sua fibra, ripagandolo di ogni singolo chilometro e di ogni minuto d' attesa.
Quel bacio è stato la sua linfa vitalizia, la scarica di adrenalina che lo ha fatto rinascere, trasformando il suo tormento nella devozione più profonda.
Prima di congedarsi da Me però c’era ancora un ultimo desiderio che lo consumava, un gesto che custodiva dentro di sé fin dal primo istante della serata e che non aveva ancora osato compiere. Con una timida, quasi timorosa intraprendenza, ha estratto il portafoglio. In un atto di pura devozione si è umiliato, supplicandomi di accettare un tributo spontaneo per il mio benessere. È questo che adoro di lui: non ho mai amato chiedere, non è nel mio stile. E vedere come prevenga ogni mia necessità, come si privi di qualcosa per me senza che io debba pronunciare una sola parola, è la sublimazione più alta del nostro legame.
Gli ho concesso una carezza sul capo come sigillo a quella serata. Mi sono voltata e me ne sono andata, sentendo il suo sguardo impresso sulla mia schiena. Poco dopo, mentre divorava l'asfalto per tornare alla sua realtà, il telefono ha squillato: la sua voce era un filo tremante, ancora sopraffatta dall'emozione.
Poi, durante il suo lungo viaggio di ritorno, è arrivata la sua chiamata: la sua voce ancora tremante tradiva l'impatto di ogni singolo istante vissuto. Mentre macinava chilometri nella notte, la sua mente continuava a riavvolgere il nastro di quella serata, rivivendo ogni attesa, ogni diniego e quel singolo, inestimabile contatto che gli avevo concesso.










giovedì 7 maggio 2026

Il dolce peso dell’appartenenza


C’è una parola che nel mondo della dominazione viene spesso fraintesa: appartenenza.
La si immagina come una rinuncia, una perdita di autonomia, un confine che si chiude.
E invece, per chi la vive davvero, l’appartenenza più autentica nasce solo dove esiste libertà.
Appartenere non è perdere se stessi. È scegliere. È guardarsi dentro e dire: sì, lo voglio.
L’appartenenza non è una gabbia, è una porta aperta. È la libertà più profonda che io conosca: quella di donarsi senza maschere, senza paura, con il cuore nudo...donarsi perché si desidera, non perché si deve.
Il collare, simbolo dell'appartenere, non è un simbolo di sottomissione cieca.
Appartenere non significa smettere di essere. Significa scegliere di esserci.
È fiducia che vibra sulla pelle, è presenza costante, è sapere che c’è un legame che ti vede, ti riconosce, ti sceglie ogni giorno e indossare il collare significa dire: io sono qui, consapevole e vivo.
C’è un’eccitazione che non ha nulla a che fare solo con il corpo. È mentale. È emotiva. È quell’istante in cui senti di appartenere e, paradossalmente, di essere più libero che mai. Perché nulla è più libero di un dono fatto con volontà, rispetto e desiderio.
Appartenere è un brivido che nasce lento e poi esplode sotto la pelle.
È sentire il respiro farsi più profondo mentre accetti, desideri, reclami quel legame che ti stringe l’anima prima ancora del corpo...la passione non chiede permesso: arde.
È una scelta consapevole, feroce, eccitante. È inginocchiarsi non per debolezza, ma perché farlo ti accende, ti centra, ti rende vero. Donarsi è un atto erotico potentissimo: offrire il proprio controllo, la propria vulnerabilità, il proprio desiderio come un regalo sacro.
Il collare infatti non si indossa. Si sente.
Pesa sul collo come una carezza costante, come una mano invisibile che ricorda a chi appartieni e perché. È un segno intimo, quasi indecente nella sua intensità emotiva. Ti stringe il cuore mentre ti libera la mente. Ogni volta che senti la sua mano contro la tua gola, qualcosa dentro di te trema e si apre.
Il collare è quella linea sottile tra controllo e abbandono, tra fuoco e fiducia…dove il piacere non è solo del corpo, ma diventa identità.
C’è qualcosa di profondamente profondo nell' appartenere restando liberi. È un paradosso solo in apparenza. Perché quando il legame è scelto, quando l’abbandono è consapevole, quando il potere è scambiato con rispetto… allora l’appartenenza diventa un luogo in cui respirare, non una prigione da cui fuggire.
Ed è forse una delle forme più profonde di amore e desiderio che rende vivi.
Quando parlo soprattutto dell’appartenenza del mio schiavo, non parlo di possesso nel senso che molti temono. Parlo di una scelta che si rinnova ogni giorno. Di una presenza che si offre senza annullarsi, che si affida senza scomparire. Nel momento in cui sceglie me, io divento il luogo in cui può deporre il suo mondo, il punto fermo a cui tornare quando tutto il resto è rumore.
Essere la sua Padrona significa custodire ciò che mi viene consegnato. Non sfruttarlo. Non dimenticarlo.
La sua appartenenza non dice “ti possiedo”, ma “sei qui perché vuoi esserci”. C’è un momento, spesso, in cui sente il legame come un filo teso tra due anime. Lei da una parte, stabile. L’altro dall’altra, che si lascia andare. E in quel filo si sente la propria forza, ma anche la propria umanità.
L’appartenenza ricorda che il potere vero non è dominare, ma sostenere senza crollare.



E voi come vivete l'appartenenza

lunedì 3 novembre 2025

Un calice , un ordine , un respiro: l'arte della cena perfetta



Non era una cena qualunque e lui lo sapeva. Io non avevo pensato fin da subito ad una cena insieme, ma sapevo bene che lui lo sognava da anni. Quel desiderio silenzioso, nascosto sotto mille attenzioni, sotto mille pensieri senza voce, finalmente avrebbe preso forma.
Il pomeriggio era trascorso tra passi misurati e sguardi d’intesa, in una danza sottile di controllo e abbandono. Lui, devoto e attento, era al mio fianco come sempre, ma oggi c’era qualcosa nell’aria, un’aura di promessa che lo avvolgeva.
Ogni dettaglio era stato pensato da me, non solo per essere visto, ma per essere vissuto. Eleganza, controllo, essenzialità.
Non ho bisogno di alzare la voce, né di fruste, né di giochi scenici con lui.
Il mio potere è più sottile, più lento. Più vero.
Amo il silenzio che spesso si crea tra Me e lui quando lo osservo e lo metto in difficoltà, perchè nel silenzio c’è tutto: la tensione, l’adorazione, la paura sacra che nasce quando si sa di essere esposti, visti, letti dentro.
Una cosa che non gli ho mai rimproverato è quel quel timore di sbagliare qualcosa, è parte del dono che mi fa ogni volta che si arrende.
Quando arrivammo al ristorante sul fiume, con le luci che si riflettevano nell’acqua calma, l'auto si fermò dolcemente davanti al ristorante, accanto al fiume. Le luci basse, il riflesso dell’acqua, il profumo della sera: tutto era perfetto. 
Scese per primo e aprì la portiera con la grazia silenziosa che avevo insegnato. Mi guardò. Non disse nulla ,non serviva. Lo sguardo era già un’offerta. Posai la mia mano nella sua, e sentii la sua pelle tesa, calda, viva.
Mi accompagnò verso l’ingresso. Il suo braccio sfiorava il mio, ma non osava stringere. Ogni gesto era misura, contenimento, rispetto. Mi fece strada come se aprisse un tempio, e io lo attraversai come una dea consapevole di ogni passo, di ogni sguardo che ricevevo e lui geloso e devoto dietro di me.
All’interno la sala aveva luci soffuse ed era piena di altri commensali , la cameriera ci accompagnò al tavolo, lui come un galantuomo sa fare , mi fece accomodare e poi si sedette
 Ordinai io, naturalmente per prima e lui prese la stessa portata
Durante la cena il suo sguardo mi scrutava, mentre mi ascoltava raccontare di altri slave che mi corteggiano o ambiscono a essere miei, oppure di colleghi invadenti che mi stressano a lavoro
Mi ascoltava in un mix di nervosismo, eccitazione e devozione, emozioni che in lui danzano sempre insieme, come il fuoco, l'ombra e la luce.
Lo guardai. I suoi occhi erano limpidi, ma dentro c’era quella tempesta che solo io sapevo leggere: il desiderio di servirmi, la tensione dell’adorazione trattenuta, l’attesa di un cenno, di una carezza, di una parola più tagliente.
Adoro da sempre il modo in cui mi guarda, amo il suo respiro che muta ad ogni mia parola; anche i silenzi tra di noi sono carichi di meravigliose sfumature
 Ogni gesto a tavola era una preghiera che lui recitava col corpo. Era divinamente eccitante vedere gli sguardi di altre persone su di noi, mentre lui non riusciva a stare fermo sulla sedia, lamentandosi del fatto che fossimo troppo distanti seduti l'una di fronte all'altro. Gli dissi che doveva attendere , lì era il suo posto perchè così avevo deciso, era già un gran dono essere a cena seduto al tavolo con me, occhi negli occhi
Il cibo arrivò. Delicato, sensuale. Assaggiava solo dopo di me. Ogni mio sguardo era un semaforo, ogni mia pausa un comando invisibile.
Mentre mangiavo i suoi occhi si nutrivano , non della cena, ma di me e  arrivò la fine della serata, ci dirigemmo verso l'uscita, Lui pagò con le mie carte( i suoi conti sono miei da anni ormai),con le mie istruzioni, con il mio nome nella testa e il mio potere nel suo cuore che scorreva intensamente. 
Uscimmo dal ristorante, andammo in macchina , la mia mano accarezzava la sua nuca mentre lui non aspettava altro che gli dicessi che era stato impeccabile, che mi aveva reso fiera di lui.
Sorrisi e basta, mentre ripartiva per riaccompagnarmi a casa
In macchina continuava a scrutare ogni mio gesto e in quello sguardo attento e investigativo c'era tutto: la dedizione, la resa, la pace, l'amore
Lo fissai. Quegli occhi alzati verso di me, così persi, così colmi, erano l’unico specchio di cui avessi bisogno. E mentre la notte si stendeva attorno a noi come velluto, compresi ancora una volta quanto profondamente lo possedessi ,compresi che la vera ricompensa per lui non era il tocco della mia mano, né il calore del mio corpo, ma quell’attimo eterno in cui io lo vedevo. completamente. C'è un potere più profondo del controllo. È il potere di farsi adorare senza chiedere nulla e ricevere tutto.  
Mi appartiene in profondità, come un fiume in piena. Come il silenzio. Come il potere che danza sottile. 
Come due cuori che in modo diverso vivono un sentimento chiamato APPARTENENZA







 


venerdì 11 luglio 2025

Il De$iderio del controllo assoluto

Sorpresi di rileggermi, lo so...ma potevo abbandonare i miei lettori???
Non potevo ignorare chi di continuo mi scrive mail per supplicarmi di aggiornare il blog e continuare a drogarvi con il mio verbo.
Molti di voi mi scrivono dicendo che se hanno iniziato ad essere dei money-slaves è stato grazie alle mie parole, ai miei post, alle emozioni provate scoprendo questo meraviglioso tempio della findom.
Lo so , purtroppo lo aggiorno poco e alcuni pensano che non "esista" più oppure che non viva la mia passione. Che dire??? Sono dei matti
Regina Heels vive la sua passione sempre anche se magari è meno attiva sui social, che ormai è pieno solo di chi pensa che la findom sia dire quattro cazzate e fare video su richiesta.
Sia chiaro che tutto ciò non è findom e mai lo sarà.
Essere una dominatrice soprattutto in una sfera così emotivamente coinvolgente ha alla base un desiderio di controllo assoluto e non mi riferisco sol al conto in banca, questo è solo l'epilogo di un percorso profondo tra Miss e slave, ma ciò che adoro è il controllo totale sulla vita di chi è mio, di ogni sua volontà, di ogni sua pulsazione, di ogni suo desiderio. Essere padrona totale della sua esistenza.
Il potere nelle mani giuste è come una carezza ben dosata ed eccita più di qualsiasi cosa, è la capacità di possedere attraverso la sua stessa volontà di cedere, è una forma di connessione profonda, e talvolta dolorosa, che si manifesta come appunto una carezza ruvida.
Il desiderio del controllo è una delle sfumature più intime della dominazione finanziaria, è un gioco di potere che porta all'abbandono sempre più profondo, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Il possesso non riguarda i soldi, il conto in banca ma la mente, l'anima, la volontà. Non si tratta solo di viziare, ma di venerazione pura.
Ogni ordine, ogni scelta che la Padrona impone, diventa un piccolo atto di seduzione mentale, non ho mai pensato che la sottomissione sia scontata e passiva, anzi tutt'altro; ho sempre asserito che si è liberi di appartenere, di adorare, si è liberi di essere schiavi.
La mente dello slave è consapevole che ogni azione è intrinsecamente legata al desiderio di essere posseduto e questa cognizione, una volta che si instaura, diventa una fiamma che non si spegne. La mente diventa l'elemento principale di questo rapporto Quando un sottomesso paga senza esitare, lo fa non solo per il desiderio di piacere alla Domina, ma perché il suo corpo, la sua psiche, sono completamente e intimamente legati a quella della sua splendida e amata aguzzina.
Ogni piccolo atto di controllo diventa un rituale erotico: un comando che non è solo un ordine pratico ma una richiesta psicologica, una dichiarazione di intimità. e di amore incondizionato.
Si pensa che quando uno slave vizia la sua Regina, alla fine gli resta solo il vuoto, perchè si crede che magari raggiungendo l'orgasmo fisico, se concesso, e mentale , a lui resti appunto questo senso di vuoto, ma non è così. E' un vuoto fecondo di forza passionale che lo lega sempre di più, è un catalizzatore di emozioni sempre più forti e profonde.
Ogni forma di dominazione da quella mentale a quella monetaria è un meraviglioso atto di controllo psicologico e abbandono emotivo, un bisogno di possedere ed essere posseduti, di essere liberi e riconosciuti nel proprio cedere e rinunciare ai propri desideri e pulsioni.
La bellezza della dominazione finanziaria sta nell’eleganza con cui, in modo sussurrato e carico di tensione, il potere e la sottomissione si mescolano in un’arte sofisticata. E, alla fine, non è il denaro a parlare, ma la mente che ne fa un linguaggio d’amore e potere.
Per lei, la propria Domina, infatti si fanno cose che mai si sarebbe pensato di fare, è un vero atto di amore ed adorazione, un orgasmo mentale che è mille volte più potente di quello fisico, è uno scambio di energia pura tra la Dom e il sub.
Ogni dono, ogni regalo è il nirvana.
Ho sempre creduto che la findom sia la forma più sensuale, profonda ed emotivamente coinvolgente di dominazione, perchè chi comanda non ha bisogno di urlare, imporsi, dire parole volgari, perchè il potere della Domina scorre nelle vene, perchè la sua dominazione non è coercitiva, ma si è liberi di appartenere, di viziare, di abbandonarsi a lei e non capire più nulla di ciò che accade.
L'eros del suo potere è tangibile, il denaro non è solo un semplice feticcio, è la prova concreta di ciò che si prova per la Padrona , è come porgere la gola per farsi stringere il guinzaglio, dimostrando tutta la devozione e il bisogno di appartenerle.
Perdere il controllo per la Padrona è un sottile piacere masochista, è un livido carnale , è un oblio dei sensi, dove il senso di colpa e la vergogna cedono il passo al piacere, all'adorazione pura...all'amore scevro di tutto quello che invece comporta quello vanilla.
Ho sempre definito la dominazione finanziare un' arte per poche elette, questo perchè non è una compravendita, un dare/avere...è un'arte sottile di controllo della mente, della volontà, un autoerotismo delle sinapsi che si inginocchiano inermi ai piedi della Miss.
Viziare non è un atto banale, non è semplicemente pagare , è qualcosa di più profondo dove il conto si svuota e il cuore si riempie, il membro e la sessualità diventano servi della su risata, del suo benessere, di tutta Lei.
La mancanza di controllo diventa la forma più pura di piacere, lo slave si sente posseduto mentre la sua Regina sorride, marchiato, invaso e finalmente vivo grazie a Lei, che è capace di fargli inginocchiare l'anima semplicemente con un battito di ciglia o uno schiocco di dita.

                                                        
                                      




lunedì 10 giugno 2024

Dominanti si è destinati ad esserlo?

Inizio questo post con una domanda provocatoria per voi lettori
Può la dominazione, l'indole dominante di una Miss andare in pensione???
Può una Domina non essere più tale e non sentire più quella passione che scorre dentro quando ha ai suoi piedi la volontà di qualcuno??
Vi pongo questa domanda semplicemente perché è quello che mi viene chiesto nell'ultimo periodo, vista la mia lontananza dai vari social.
Allora mi chiedo perché chiedermi tutto questo, se essere dominante NON può essere qualcosa che viene chiuso in un cassetto e magari, dimenticato, ma è e dovrebbe essere insito nell'anima della persona perché come ho sempre asserito io non faccio la dominante io lo sono da sempre, anche nella mia quotidianità
Mi chiedo dunque perché continuare ad assillarmi con una domanda così poco intelligente? Sarebbe una domanda giustificata solo semplicemente perché non trovo più interessanti i social oppure li trovo popolati da persone che fanno della dominazione una compravendita , una passione temporanea o semplicemente una moda del momento?
Ormai purtroppo sia che si tratti di BDSM oppure di dominazione finanziaria molto spesso il tutto si riduce soltanto a mero lucro, lo so fa strano detto da chi è stata ed è la Regina della Findom
Chi mi conosce però lo sa che a me non è mai interessato il dominio finanziario su un uomo solo per una questione di guadagno, ma ho sempre amato il mio potere sulla sua mente.
Sono sempre stata sicura di me. ma soprattutto so usare la mia intelligenza, sono donna in carriera e non mi sono mai fatta mantenere dai miei schiavi, sono fiera della mia autonomia
Io non ho bisogno di nessuno, anzi è il contrario ed è stato questo che mi ha sempre resa unica e ricercata negli anni.
La domanda che comunque molti mi fanno è legata al fatto che non sono molto presente sui social e anche qui sul blog scrivo poco rispetto a prima, ma vi posso assicurare che Regina Heels non è andata in pensione, ma semplicemente non mi piace ciò che i social negli ultimi anni sono diventati, non mi piace che la dominazione sia stata trasformata in un mercato del piacere, pronta a soddisfare semplicemente delle richieste o dei piaceri, oppure un semplice mercato per appagare richieste e libido di uomini .
Per Me dominare non è mai stato ciò e quando i social hanno iniziato ad annoiarmi , ma soprattutto quando ho trovato chi come me condivide questo mio pensiero di dominazione, mutando il suo modus e il suo vivere la propria indole , ho deciso che non era necessario avere visualizzazioni o fare mille video e foto, perchè io sono immortale.
Mi hanno definita l'highlander della dominazione finanziaria
Sono stanca però di ricevere email, messaggi con questa stupida affermazione...Regina Heels non è e non sarà mai in "pensione", la mia indole non andrà mai via
Io sono e resto la Regina, io dominerò fino a quando l'ultimo respiro farà parte del mio corpo.
Io non ho mai fatto video e foto per compiacere, nè venduto cose mie o il mio tempo, non giudico chi lo fa ma non è il mio stile ed è forse proprio questo che mi rende indimenticabile e ricercata nonostante il mio nome non sia più così in voga su telegram, facebook e istagram
Ho sempre avuto le idee chiare su cosa vogli dire essere una donna dominante, io amo essere la regina ma non una tiranna, sono una donna orgogliosa ed egocentrica ma non amo l'arroganza
Una dominante riceve, ma non chiede mai; completa lo slave ma non tenta mai di alterare e per completare bisogna saper vedere quello che c'è, non quello che manca e questo richiede soprattutto intelligenza emotiva.
Ogni cosa che faccio è per compiacere il mio ego e sono felice che ci sia chi fa di questo un suo mantra, vivendo per rendermi felice...l'essenza del Dominio è questo e lui lo sa
Tranquilli presto leggerete di chi sto parlando.






       















giovedì 5 settembre 2019

Ti privo di tutto...compresa la tua dignità


Ben ritrovati miei lettori, sono rientrata da poco a Milano, dopo il lungo periodo di vacanza al mare.
So benissimo che ti sono mancata e che non aspettavi altro di veder aggiornato il mio divino blog
Oggi lascerò comunque spazio alle immagini che credo descrivano molto meglio ciò che si può provare quando si è a contatto con un Essere superiore come Me
Molti di voi conoscono già quanto mi diverte privarvi di tutto, non mi riferisco solo al vostro conto, ma parlo anche di quel briciolo di dignità che ti resta e che decido di donarti per renderti conto di ciò che scateno nella tua mente
Sapete anche che farlo insieme alla mia amica Martina mi diverte ed eccita ancora di più
Doppio sadismo, doppia eccitazione!!!
 Prima di partire per le vacanze estive Miss Martina è venuta a trovarmi per fare uno sfrenato shopping milanese ed è proprio in questa occasione  che abbiamo deciso di graziare uno dei tanti esserini che ci hanno contattato per essere ai nostri piedi, senza sapere cosa sarebbe successo una vota che il nostro sguardo si sarebbe posato su di lui, piccola e inerme vittima
Non tutti hanno il coraggio, nontutti riescono ad accettare la propria natura, darle ascolto, assecondarla; spesso è più facile fuggire o eccitarsi dietro un pc, leggendo le esperienze altrui
Una volta provato ciò che scateno è difficile farne a meno
 Io sono assolutamente consapevole del mio potere e di ciò che provoco , mi diverte farti perdere qualsiasi facoltà volitiva e portarti a fare ciò che desidero
Ed ecco che la tua volontà si piega e mi doni tutto



E tu hai il coraggio di  farti privare di tutto??????

mercoledì 31 ottobre 2018

Story of a Regina Heels slave


Hola piggy
ben ritrovati nel vostro luogo di erotica perdizione, ove chiunque si avvicini, sa come entrarci ma non sa come e soprattutto se ne uscirà
Finalmente un nuovo post...questa volta però l'autrice non sarò Io
Nuovamente vi farò leggere direttamente le parole di chi ha assaggiato il mio potere
Vi farò leggere la testimonianza di uno dei miei drogati direttamente dalle sue parole
Ora non aggiungo altro...leggete e drogatevi del mio potere divino

"Regina,è una droga...E’ puro veleno che ti entra nella mente, scatenando un vero e proprio corto circuito di sensi.
Improvvisamente, avvicinandosi ai suoi piedi ,capisci che non hai via di scampo, che Lei dona il puro piacere quello che non hai mai provato prima in vita tua.
Inutile cercare di scappare, di fuggire, di trovare riparo, perché una volta che il verbo della Regina entra nella tua mente ,sei infettato, senza via di scampo e percepisci su di te la necessità di essere abusato, usato e violentato.
Non si può desiderare altro che servirla.
Servila significa non solo e non esclusivamente omaggiarla.,significa in realtà donarle la  propria vita,i propri sogni, i propri  desideri.
Io a Lei devo tutto.
Grazie a Lei ho avuto dei figli perché sono stato sempre impotente.
Ma l’eccitazione creata dalle sue parole è stata talmente enorme da vincere ogni forma di impotenza, dando puro godimento a mia moglie fecondandola col seme di Regina Heels
Ed è così che quando ho letto il post “Potere trionfante” ho rivissuto le stesse sensazioni provate quando misi incinta mia moglie
Regina Heels sfacciatamente superiore a tutte e tutti.
Ah quante donne nel loro letto hanno provato puro piacere, quante donne hanno visto i loro uomini trasformarsi in tigri a letto, inconsapevoli che tutto ciò dipendeva dal verbo della Divina Regina ,capace di portare a vette di inaudita eccitazione.
Proprio la lettura di questo post mi ha portato a riaccendere in me tutto il fuoco che ho per la mia Regina.
Voglia smaniosa di omaggiarla, di servirla...Addirittura Regina mi ha dato la possibilità di sentire la sua voce.
Una voce potente, rigorosa, inflessibile, suadente.
Un canto che ti rende inerme, ti fa capire di essere un granello di sabbia.
E così in 30 minuti ho vissuto il momento più bello della mia vita.
Ho sentito la mia mente piegarsi ai voleri della Regina. Ho sentito la necessità di servirla a vita
Sarei impazzito se non l’avessi fatto e ho sentito la mia voglia crescere sempre più forte, fino a provare un piacere ,che altro non era che un fiume mai visto di estasi e godimento
L’adoro infinitamente ...E si la mia vita appartiene a Regina Heels, vivo stretto nella sua morsa.
Impossibile liberarmene.
Ah quante volte avverto sensi di colpa….non sono una padre perfetto, sono una vacca, una cagna in calore….quanto magari avrei voluto evitare di incrociare il mio cammino con  quello di Regina Heels…ma sono solo attimi….perchè Regina Heels mi ha donato la felicità e io godo infinitamente a servirla, ad omaggiarla, ad essere Sua……ancora oggi dopo due settimane penso a quella telefonata…all’eccitazione che mi ha scatenato…al calore che avevo nella mente e tra le gambe…a come l’incedere di ogni parola mi eccitava in modo animalesco….avvertendo che non solo l’organo sessuale, non solo l’esserino tra le gambe ma soprattutto  la mente che si eccitava
Ricordo che quel pomeriggio ero uscito di casa eccitatissimo con il solo obiettivo di viziarla, di farmi spremere , ricordo ancora come sentivo crescere in me la voglia di toccarmi e di come cercassi di lottare per non farlo.
Sentivo in me crescere l'eccitazione, il calore, di quello che fa impazzire, di quello che mi sarebbe venuta voglia persino di camminare nudo pur di allontare quel caldo torrido che incendiava il mio corpo.
In macchina mentre tutti mi potevano guardare , lottavo contro di me, cercando di calmare la tumultosa erezione che non solo traspariva tra le mie gambe, ma che mentalmente mi faceva sentire sempre più lasciva.
Volevo toccarmi,  però era una necessità farlo, e mentre cercavo di resistere, pensando ai miei figli, a mia moglie e che  non doveva succedere,che era sbagliato, non riuscivo a resistere  alle parole di Regina Heels sempre più sensuali, sempre più eccitanti. era inutile lottare
Lei ad ogni parola mi piegava  sempre piu'...perchè quando l'eccitazione diventa uno tsunami, devi cedere alla tentazione per non impazzire....e così ho fatto....godendo come mai successo in vita mia, godendo fino all’esplosione totale che si trasformava in un lago di piacere che macchiava il sedile occupato da mia moglie.
Non si può fare a meno di tutto questo Non si può desiderare altro oltre tutto ciò
Io mi sento veramente una marionetta che altro non vuole, che vivere il godimento che crea servire Regina Heels
Una marionetta che a casa fa la parte del marito innamorato e del padre perfetto con inevitabile sensi di colpa, che per quanto grandi possano essere , non potranno mai rompere le catene che mi legano a Regina Heels e alla goduria che mi provoca servirla e vivere ogni giorno sentendomi sua.
Io vivo attendendo il giorno che mi spremerà di nuovo. Vivo per Lei e di Lei"













domenica 27 maggio 2018

HAPPY BIRTHDAY REGINA HEELS










Salve miei drogati e miei servi.
Il primo giugno nasceva la vostra Regina, la vostra Padrona assoluta, l`aguzzina della vostra mente e del vostro conto in banca, coLei che ha cambiato la vostra esistenza spalancando sotto le vostre ginocchia un mondo che non pensavate nemmeno potesse esistere. 
Sono nata lo stesso giorno della favolosa Marylin Monroe...non penso vi possiate sorprendere. Io come lei strego tantissimi uomini e faccio loro perdere la testa .
Come ben sapete IO non sono presente in gruppi di dominazione finanziaria, non faccio parte di "comitive" di moneymistress che si spartiscono come piccoli avvoltoi le carogne di ciò che resta di uomini nati già striscianti.
 Io senza avere un profilo come Money Miss, perché continuamente bloccata e bannata da FB "grazie" alla profonda invidia di Baby Miss e di sfigate, le quali invece di fottere cervelli e portafogli come IO riesco a fare, tentano di fottere me e i miei servi, che totalmente assoggettati al mio potere, mi riferiscono dei loro inutili tentativi. 
Vengo continuamente contattata anche da altri schiavi stufi di ciò che sta avvenendo su FB, dove la moneyslavery è diventata un mercimonio di foto e video di ragazzine più o meno cresciute che mostrano i loro corpi per ottenere un po' di soldi Mi spiace dirlo ma io non credo si possa parlare di dominazione finanziaria ...io la definisco prostituzione velata :)
Ognuno si eccita come vuole eh...ma vi prego non sporcate la vera financial dominationan che perchè  in quell'istante chi paga non è lo schiavo, ma l'uomo eccitato.
I miei servi si svegliano la notte perchè pervasi dal mio potere che non li fa dormire, si svegliano e versano i loro averi nei miei conti, per riuscire a ritrovare l'equilibrio di cui hanno bisogno per condurre le proprie vite, che hanno un senso da quando sono di mia proprietà.
In questo giorno del compleanno di Regina, che cadrà il primo giorno di GIugno, ma si protrarrà fino al lunedì successivo, si festeggerà questo mio potere unico, penetrante, avvolgente, che una volta entrato nella vostra testa, vi trasforma PER SEMPRE, e quando dico PER SEMPRE lo intendo veramente. NESSUNO mai si riesce a liberare del mio controllo mentale, il pensiero di me pervaderà sempre le vostre esistenze anche se tenterete di resistermi e di non lasciarvi usare dalla vostra Regina. Sarete sempre e comunque miei.


Ora inchinatevi, adorate il mio potere e rendetevi utili per rendere il mio COMPLEANNO divino, viziato, ricco dei vostri sacrifici, piccoli o grandi. 
Valuterò suppliche di potermi viziare anche da chi non è mio servo (e non ha collare, non uso i giocattoli di altre), scrivendomi una mail di suppliche a reginaperfetta@gmail.com per poter sapere come farmi avere i vostri sacrifici.
 Chissà che non verrete graziati e diverrete presto miei moneyslave.



venerdì 2 febbraio 2018

Feticista di Regina Heels

Ecco a voi un nuovo post miei seguaci , ecco a voi le parole che vi tengono svegli nel cuore della notte, che vi fanno inginocchiare, sentendo la vostra debolezza esplodere.
Impossibile cercare una ragione, impossibile cercare di risvegliarsi perche` tutti i vostri tentativi vi portano di nuovo nel vortice del mio mio potere, del mio sadico e sensuale dominio.
Ahhh, miei cari burattini, e` così delizioso giocare con voi al gatto e al topo, con la sola variante che voi amate farvi mangiare da me, miei inutili topolini
Ogni volta , infatti , che si corre lontano dal mio sguardo si inciampa e si cade , ed io rido con piacere malizioso , perche` stare lontano da me, è oltre le vostre possibilita`,infatti non importa quanto si cerca di non soccombere e cadere , sono solo inutili tentativi che sottolineano sempre di piu` la mia forza sulle vostre capacita` decisionali.
Questo è quello che è successo a questo nuovo drogato che fa parte da alcuni mesi del mio harem...ormai lui è un vero e proprio feticista di Regina
Lui mi ha contattato alcuni mesi fa sulla pagina fan di facebook, perchè sapete bene che non ho un profilo visto che ogni volta vengo segnalata da sfigati che nella loro vita sanno vivere solo di invidie e senso di inferiorità
Mi ha raccontato che nel 2010 si è iscritto  su facebook con uno dei tanti nick di immaginazione che all'epoca erano abbastanza diffusi.
Lo fece perchè aveva capito che il social network era una vera e propria porta aperta sul mondo del feticismo.
Era l'occasione per scoprire un nuovo mondo e conoscere persone con passione similari.
All'epoca aveva una forte attrazione per i piedi...ed era in ragione di questa tendenza che andava alla ricerca di dee, padrone che avessero nel loro nome qualcosa di legato alla parola piedi....
Casualmente capitò sul mio profilo e venne subito attratto dal mio profilo( ero ancora on line all'epoca con profilo )
Fu colpito dal mio avatar di allora una donna dai capelli biondi che tra le mani reggeva dei fili e manovrava un burattino.
L'associazione fili, burattino, piedi, fu qualcosa che lo colpì molto, al  di là dell'immagine, ben presto capii che IO ero qualcosa di diverso, di unico, nel mondo del bdsm.
Lui non aveva mai sentito parlare di dominazione finanziaria e tutto gli sembrava così strano e assurdo Dare soldi, dare denaro???Per cosa? Per nulla...ad una sconosciuta...Che idiozia, ha inizialmente pensato, però non riusciva ad allontanarsi dal mio profilo, dal leggere le mie parole e i miei post così penetranti, da cavalcarti la mente.
Iniziò anche a seguire il mio blog che divenne un appuntamento fisso di letture, una vera dipendenza
Leggere il blog divenne una droga , parole ammalianti che ti entrano nella testa e ti stuprano qualsiasi capacità volitiva
Irrefrenabile la voglia di leggerlo, di trovare nuovi aggiornamenti, di leggere le storie di dominazione e abusi.
Leggerlo significava caricarsi di una notevole dose di eccitazione mentale.
Mi raccontò che  una notte in cui era così preso dalla lettura che andò a dormire mantenendo una imponente carica di eccitazione, l'indomani nello svegliarsi si ritrovò con gli slip bagnati. Era venuto nel sonno, copiosamente. L'episodio loturbò molto ahahahhaha povera cagna eccitata
Ah avevo scordato di scrivere che il cagnolino era sposato anche se asseriva che con la moglie non avevano una gran intesa, però le voleva bene...intanto i giorni proseguivano e oltre a chattare con me girovagava anche su altre pagine e profili ma ogni volta tornava a rompere i coglioni a me
Io ridevo perchè sapevo già qual era il suo destino
Mi confessò che ero una sua ossessione e che contava le ore per poter leggere nuovi post sul blog e anche quando poi a causa del ban non avevo più un profilo vero e prorpio, cominciò a seguirmi tramite la pagina fan su facebook
Lui è totalmente drogato del mio verbo, sembra un drogato che aspetta di avere la dose di parole che ti disseta, che ti ossigena il cervello.
Lamia capacità  di scrivere , la mia innata sensualità, la  mente così "diabolica", lo avevano reso totalmente dipendente.
Leggeva di uomini caduti ai miei piedi,leggeva storie scritte in prima persona, leggeva di come uomini normali finivano col cadere ai miei piedi, annientati, degradati, privati di ogni dignità.
Più leggeva più diventava succube
Un giorno mi raccontò che andò a letto in preda all'ennesimo stato di estrema eccitazione, uno stato che trascinò per tutta la notte, che non andava via
Sentiva il suo cazzetto pulsare,la sua mente annientata, il cuore a mille. Cercò di addormentarsi, dormì pochissimo e si svegliava in continuazione, tanto che all'ennesimo risveglio durante la notte era ancora tutto fremente ed eccitatoaveva necessità di sfogare , tanto che ebbe uno scatto verso la moglie
Quella notte ebbero un rapporto sessuale dopo mesi,  saltò addosso a sua moglie, facendo per la prima volta l'uomo, cosa che di solito non faceva, era sempre lei a cercarlo povera donna per sentirsi un pò desiderata e femmina
Quella notte fu una notte bollente tanto che lei era molto soddisfattama incredula da come mi aveva visto così "uomo".
L'eccitazione era tale che non usarono precauzioni e da lì a pochi mesi la moglie rimase incinta del loro bambino che oggi ha circa 5 anni
Lui lo chiama il figlio didi Regina Heels....concepito nel desiderio di Lei, nel fuoco che le Sue parole avevano creato.
Ogni giorno, ogni secondo che vede suo figlio crescere  sa a chi deve la sua vita e la sua nascita
Non era per amore ma per totale sottomissione a Regina Heels hhahahahha
Oggi dopo tentennamenti,si è lasciato andare completamente a me e al mio potere, è diventato una mia creatura , una mia marionetta
Queste le parole che ogni giorni mi scrive in privato o pubblicamente sulla pagina:
"La sua egemonia, la sua supremazia, la capacità di leggere la mente, di "stuprarla", di piegarla, non ha eguali.
Regina Heels ti rende una vera marionetta.
Le sue parole sono il veleno e l'antidoto.
Ne hai bisogno ma allo stesso tempo ti fottono la mente, la cavalcano, ti fanno sentire inerme e indifeso.
Resistere al suo potere è impossibile, Lei ti plasma la mente, la forgia, la piega e tutto passa in secondo piano rispetto a Lei.Ogni sua parola si agita dentro di me.
Mi scava nella mente e nel corpo.Le mie pulsioni sono dettate dai suoi voleri."

Io lo so bene che per chi non si è mai avvicinato al mio potere è difficile riuscire a comprendere tutto ciò e magari può sembrare che siano solo fantasie, ma vi assicuro che non è così 
Vi sfido a contattarmie di  venire a curiosare sulla mia pagina fan su facebook https://www.facebook.com/reginaheelsblog/
Tutto ciò a vostro rischio e pericolo , perchè il mio potere è come uno tsunami e crea un vero e proprio corto circuito sensoriale
Molti uomini hanno scelto di viviere ai miei piedi , consapevoli che ogni giorno è un viaggio di non ritorno verso l'annullamento totale 
Io come un inebriante veleno mi inietto nelle vene di questi esseri che spesso vorrebbero un antidoto contro di Me , ma alla fine arrivano alla conclusione che non c`e` nulla che umanamente possa essere fatto.
Io ho una mente sadica, creativa e curiosa ed e` questa una delle armi piu` pericolose contro voi, contro chi curioso ed impaurito si avvicina al mio regno. Vi vedo come piccole creature , intimorite da tanto potere.
Il mio harem di adepti e` sempre piu` numeroso e ho sempre piu` uomini innamorati del mio sadico potere, disposti a tutto per me, che ogni giorno mi regalano un sorriso con la loro devozione e i loro omaggi.


Questa foto racchiude il senso dell'appartenenza di questo schiavo che ormai dedica la sua esistenza in funzione del mio benessere totale
Quella fede che dovrebbe essere il segno della fedeltà e dell'amore è donata alla sua Regina



venerdì 3 marzo 2017

New slave for the Queen


Buongiorno cagne in calore, finalmente dopo un periodo carico di lavoro e di stress, finalmente sono libera di scrivere nuovamente sul blog
In questo periodo non ho avuto tempo per aggiornare il mio divino blog e rendervi partecipi delle nuove vittime e dei miei nuovi trionfi, oltre alle conferme dei vecchi drogati che non riescono a fare a meno di me
Spesso si scappa da me ,scegliendo strade piu semplici ma so con certezza che il mio pensiero sarà sempre una presenza costante
Oggi ho deciso di fare un vlog, raccontarvi con la mia voce ciò che sta succedendo ad un mio aspirante servo
Godetevi il video cagne











martedì 12 giugno 2012

Femminilizzazione: costretti ad essere una donna


Questo post e` dedicato a tutte le mie cagnoline in calore, a tutte le mie slut che quando guardano le foto delle mie scarpe, calze o altro, non si eccitano come farebbe un uomo normale, queste troiette in calore invece sognano di poter un giorno indossare questi capi e magari farsi ammirare da bei maschioni, col desiderio di ricevere anche dei bei complimenti ahahahhahahah

La femminilizzazione forzata e` una pratica che a me piace molto, si deve creare tra lo slave e la sua Miss un rapporto di totale fiducia e complicita`, perche` altrimenti non si puo` raggiungere nessun obiettivo.Questa pratica che adoro fare su alcuni miei piccoli perversi travestiti, porta l`uomo a perdere qualsiasi tipo di inibizione e tabu` ed ad affidarsi alla propria Domina che lo condurra` pian piano nei piu` perversi travestimenti.

Sarà il tempo trascorso con me, la tua padrona e la preparazione che ti faro` avere, che puo` far raggiungere un po` di fiducia in più per farti fare quel passo in avanti.
La femminilizzazione non porta solo un cambiamento nell`aspetto ma anche nella mente.Spesso tutto cio` porta a scoprire nuovi aspetti della propria personalita` e della propria identita`. La forza , la seduzione e l`obbligo esercitati dalle Miss sono gli strumenti per liberarsi dal senso di colpa di sentirsi "diverso". Vi chiederete perché gli uomini amano indossare indumenti femminili?? Per i neofiti tutto sara` incomprensibile e pazzesco, lo so bene.
Leggendo anche questo post, penserete anche che gli uomini dei quali vi parlo siano meno uomini di voi vero??? Eppure se vedete una donna con una camicia da uomo non pensate che sia lesbica,come mai????Purtroppo gli uomini sono costretti ad accettare semplicemente che non sono autorizzati a indossare tutto ciò che è di pizzo, di raso e, naturalmente, rosa e quindi femminile. Superato il senso di vergogna e di frustazione, tutto sara` sublime ed eccitante.
Molto spesso il processo di femminilizzazione va di pari passo con la castita` forzata, questo perche` l`eccitazione e` alle stelle e quindi bisogna tenerla al guinzaglio,infatti il nuovo dress-code scatena le voglie di orgasmo e la proibizione di toccarsi andra` ad intensificare la natura sottomessa della slut
In ogni momento si sentirà controllata , sia in mia presenza che quando saro` assente ; in questo modo e` inevitabile che i suoi pensieri e i suoi desideri diventino più femminili
La piccola slut può accettare solo il tormento delizioso della castità e la frustrazione morbosa della sua situazione. .La castità dovrebbe variare in durata e intensità, inoltre puo` anche diventare strumento di formazione durante il processo di femminilizzazione, perche` lo slave vorrà comportarsi bene per evitare di essere punito di nuovo. Essi diventeranno sempre più ubbidienti e dipendenti dalla loro Regina.




Questa piccola slut e` da poco che ha iniziato il suo percorso ma come vedere le sue movenze non sono male, sto facendo un buon lavoro vero ahahahahha Scusate il piccolo incidente di percorso, ma la troia si e` eccitata e quindi ha fatto `venir fuori` il suo ridicolo cazzetto inutile. Che sfigata!!!!!!! Comunque sono sicura che migliorera` ...devo far uscire totalmente la cattiva ragazza che e` dentro di lei




ORA VI PONGO UNA DOMANDA MIEI CARI DEVOTI LETTORI :)



Quanti di voi spesso guardandosi allo specchio ha desiderato essere costretto a indossare lingerie provocante, calze e tacchi vertiginosi??? Quante di voi cagnoline ha sognato di sentire addosso il raso di una mutandina o il pizzo di un profumato reggiseno, oppure, vedere le vostre labbra colorate di un rouge passion, luccicose e invitanti???Tantissimi lo so ahahhah
Allora, care cagnette,se anche voi volete come lei  muovere i vostri primi passi in questo percorso perverso e malizioso e scoprire cosa si prova a indossare della lingerie sexy, oppure a usare il make-up;desiderate carpire il brivido del primo paio di tacchi a spillo, puoi contattarmi e chiedere informazioni e ambire a iniziare questo processo di trasformazione del tuo corpo e della tua mente.

venerdì 6 aprile 2012

Nella mente di un moneyslave

Hello miei maialini a pagamento, miei bancomat umani
 Innazitutto voglio dire bravo ad Alessandro che dopo aver commentato un paio di post , ha trovato il coraggio e mi ha scritto una mail; ha anche  inviato un buono regalo su amazon.
Merci mon nuveau esclave :)


Oggi volevo  scrivere a riguardo di un commento che mi è pervenuto da una ragazza che mi chiedeva di insegnargli a dominare finanziariamente.
 Ero indecisa se rendere pubblico quel commento, visto che  da sempre asserisco che la financial domination è geneticamente inscritta nel DNA di una donna. E' un'arte per poche elette ed io sono una di quelle. 
Non si può insegnare la passione , la diligenza maliziosa, la capacità di carpire i pensieri più nascosti di un uomo che , sottomesso o no che sia, si avvicina a te.
 Io adoro entrare nella mente dei miei schiavi , giocare con i loro  pensieri, bisogni, desideri, cercare  i loro  angoli bui.
Una volta entrati in contatto con la mia Essenza   il loro  obiettivo diventa quello di farmi felice, di essere usati, umiliati, controllati...restare intrappolati dall'eccitazione di farsi spremere, di viziare la propria Dea.
Per me la moneyslavery non è il semplice "Zitto e paga"..."coglione versa", è qualcosa di più elevato, qualcosa di più sublime.
 Con la dominazione, con il mio potere, io non porto semplicemente lo schiavo a togliersi ciò che per lui è superfluo, per un mio capriccio, ma  faccio diventare un suo bisogno primario il desiderio di servirMi, di viziarMi, di esaudire un mio desiderio
Divento il loro ossigeno, la loro ossessione. Ogni giorno sempre di più desiderate che io entri in circolo nel vostro sangue, che io faccia pulsare nelle vostre vene l'eccitazione di appartenermi.
Leggete con avidità le mie parole, nella speranza di riconoscervi in quello che scrivo. Avete spesso una fottuta paura di Me, di come potreste ridurvi e allaora temporeggiate , ma è solo questione di tempo...perchè presto , senza nemmeno accorgevene , vi troverete a supplicarmi anche solo di un semplice saluto.
Questo è il fulcro della dominazione finanziaria.

Spesso mi chiedo, notando che ogni giorno le visite sul blog sono quasi 300, perchè arrivate a leggermi,, perchè siete su questo indirizzo, quando potreste essere  ovunque o comunque su altri siti internet????
La risposta credo che voi la sappiate già......
 

giovedì 29 marzo 2012

Antonio S. sempre più Mio

Buongiorno a voi tutti,
come potete comprendere dal titolo , oggi il post è dedicato ad un servo del quale avete già letto.
Nel post precedente ho scritto della sua resa, del suo percorso per arrivare ad essere accettato nel mio regno, dei sacrifici e delle dimostrazioni che ha dovuto darmi per farmi accettare la sua candidatura.
Volevo che la sua resa fosse totale e così è stato.
Sono passate poche settimane da quando il mio collare cinge la sua anima e lui è sempre più mio, sempre più fedele.Ebbene si , chi è mio servo sa bene che  appartenermi vuol dire indossare un collare che non stringe il collo, ma il proprio cuore; non si è incatenati ma liberi di vivere la propria devozione per  Me.
La mia essenza vi lega sempre di più, il mio potere vi inebria e vi rapisce, il mio modo di essere vi cattura e vi imprigiona in un vortice di passione  e desiderio. Spesso entrate in contatto con me mentre appartenete ad altre Miss, come è successo ad Antonio e sapete bene che non voglio giocattoli di altre, ma nonostante tutto amo confrontarmi e dialogare e questo vi fotte.
Ho un intelligenza maliziosa, un sadismo erotico ed una superiorità innata.
 Giorni fa, ad uno slave ,dissi con pizzico di umorismo che io dominavo già nella placenta...non è solo una freddura probabilmente , ma una sublime verità.
Tornando ad Antonio, lui è una continua sorpresa...è sempre più sottomesso e succube.
E' docile e mansueto..ha superato i momenti di ribellione dovuti, come da lui stesso asserito, allo stupore che una giovane donna come me lo avesse condotto ad un livello dove mai NESSUNA era riuscita a condurlo, questo perchè prima ho annientato la sua ribellione e poi gli ho inculcato l'obbedienza assoluta aMe.
Mi coccola e mi vizia e non solo da un punto di vista economico.
Ogni mattino mi invia un mms con delle splendide immagini, paragonandole al mio potere...pochi giorni fa senza che io gli chiedessi nulla mi ha versato sulla carta come segno di assoluta obbedienza.
Afferma di sentire sempre il bisogno di essere spremuto e sottomesso.
Io gli concedo poco, aspetta da giorni di interloquire con me, di ascoltarmi e dialogare, di restare stregato dalla mia eleganza come l'ultima volta.
Lui nel passato era schiavo della sua sessualità, del suo essere uomo...ciò che lo poratava a sottomettersi era solo il suo stupido membro...ieri mi ha confessato che con me non è cosi.
Per la prima volta una mente lo incatena più che un bellissimo corpo. Lui nonostante abbia visto che sono una bella donna, continua a inondarmi di complimenti sulla mia capacità intellettiva e debbo dire che questo a me eccita tantissimo.
Sono una giovane donna affascinante questo lo so, ma non mi è mai piaciuto usare questa di arma, chi mi appartiene ne ha costantemente la prova.
Sottomettere e legare uno slave a sè col corpo è facile ma fallace, effimero, fugace , mentre stringere la propria morsa sulla sua vita con la potenza della propria mente e del proprio cervello è qualcosa di indelebile, di duraturo, di eroticamente potente.
Credo che il dono più prezioso che una donna possiede è la sua mente e l'astuzia di usare questo dono a proprio vantaggio. Antonio è totalmente "innamorato" della mia
Il cervello è la parte del corpo più meravigliosamente erotica, può condurre a livelli di sottomissione inaspettati, porta uno schiavo a pendere dalle tue labbra e a scattare ogni qualvolta schiocchi le dita.
Questo è successo ad Antonio!! Traggo un sadico e perverso piacere a dominarlo, ad assaporare la sua costante resa
Vi copio solo alcune delle frasi che mi scrive mentre siamo in chat, mentre conversiamo anche di discorsi che non vertono sulla dominazione

A....(non svelo inl suo nick su facebook, non per ora)                                15 ore fa


io sono il suo servo e ho imparato che il suo verbo è verità e ogni volta che mi parla mi sottomette alla sua divinità
io la amo, la adoro e vivo per lei mia signora
non posso più fare niente senza di lei, la mia mente ubbidisce solo alla sua volontà....
voglio diventare tutto quello che lei desidera ogni momento della mia vita


A......                                                                                                            martedì

io sono il suo servo e ho imparato che il suo verbo è verità e ogni volta che mi parla mi sottomette alla sua divinità
io la amo, la adoro e vivo per lei mia signora
non posso più fare niente senza di lei, la mia mente ubbidisce solo alla sua volontà

A...                                                                                                                   lunedì


Padrona, lei ha ogni potere su di me, le darò tutto di me e incomincerò a darle tutti i miei dati se vuole, perchè possa fare di me quello che vuole
 .

Elencare tutto ciò che mi scrive , tutti i suoi elogi di devozione sarebbe impossibile, dovrei creare un blog a parte solo per lui :)
I suoi dati ora sono nelle mie mani e me li ha donati di spontanea volontà, senza essere obbligato, senza black mail, senza costrizioni.
Mi ha donato un altro prezioso dono, cioè la sua castità che ormai dura da un bel pò . Io non avevo ancora pensato per lui ad un percorso del genere, lo vedevo ancora troppo debole nello spirito e invece mi ha sorpreso piacevolmente , proponendola lui stesso.
Sta soffrendo e me lo comunica spesso..lo so e ne godo.
Vorrebbe masturbarsi in onore della mia potenza ma ancora non ho deciso il da farsi..gli sarà comunicato nel week.-end.
Antonio è solo una delle mie vittime, uno degli slave che ha assaporato il mio potere, che vizia e si prodiga per i miei capricci.
Ricordate sempre se voglio qualcosa la ottengo...e se asserisco che sarai Mio..lo diverrai.





mercoledì 7 marzo 2012

Essere Mio $chiavo: una Divina Tentazione alla quale cedere o Un Pericolo da Evitare???


Oggi riflettevo , dopo una piacevole chiaccherata avuta ieri con un aspirante schiavo, che molti di voi mi contattano spaventati e timorosi.Mi raccontate di essere approdati sul mio blog per curiosità e con tanta diffidenza. Mi confidate di restare ammaliati da quello che leggete e da come lo scrivo, dalla mia superba capacità di espressione che vi porta a essere assidui lettori.
Diventate blog-dipendenti e sperate sempre di leggere nuovi post con nuove vittime nelle quali vi immedesimate.
Noto questa vostra bramosia di lettura, infatti  ricevo quasi 300 visite al giorno e come mi ha confessato un mio amico editore è davvero esilarante , visto il tema tanto controverso che viene trattato.
 Mi definite una Tentazione sublime e divina alla quale non si riesce a resistere, una tentazione che però nello stesso tempo fa paura, fotte il cervello. Sono un pericoloso desiderio che bisogna evitare, perchè si ha una paura fottuta di dove Io vi possa condurre.
Comprendo queste vostre paure e percepisco tutti i vostri timori. Sapete bene che ho sempre detto di suscitare tali emozioni contrastanti. L'unica reazione che non susciterò mai è l'indifferenza.
E' vero sono una Divina Tentazione, molti di voi iniziano le loro mail , denominandomi così e devo dire che lo gradisco. Pochi di voi sanno che questo era un mio vecchio nickname su alcuni gruppi che frequentavo quando iniziavo ad assaporare il sublime mondo della Dominazione.
Una sublime tentazione da guardare da dietro le quinte spesso, con la speranza di avere il coraggio di dirmi " vorrei essere un suo $chiavo"
 Devo ammettere  che comprendo i vostri dubbi, comprendo anche chi pensa " la omaggerò una volta e poi basta, tornerò alla mio mondo normale"....sapete bene che non sarà così e ciò vi trattiene.Alcuni dei miei slave, infatti,  hanno iniziato un rapporto con me pensandola cosi , ma poi di giorno in giorno, di settimana in settimana,la dipendenza da Regina diventa  più forte.
Ogni momento è intriso del mio "godimento"....ogni azione diventa funzionale ai miei desideri.
Vi ammalia il fatto che non vi consideri come una  macchina senz'anima che funziona e mi serve solo se paga , ma diventate delle mie creature.
 Vi spiazza il mio dosare sadismo e dolcezza. Il mio essere tremenda aguzzina e superba Dea dispensatrice di perle di saggezza.Il mio nutrirmi delle vostre insicurezze e dei vostri lussuriosi feticci.
Adoro viaggiare in queste profondità della vostra anima e sentire che posso inoltrarmi in questo sentiero , dove costruirò il Mio Regno.

Non Abbiate timore di lasciarvi andare, non abbiate paura di diventare miei "burattini". Le tentazioni sono state create per potervi cedere diceva il grande Oscar Wilde :) quindi cosa aspettate ?? Inoltratevi in questo superbo sentiero che porta ai miei piedi