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giovedì 12 ottobre 2023

Appartenenza & Ca$tità

Buonasera a tutti i lettori che nonostante i mesi di assenza hanno continuato a leggere il mio blog, cibandosi del mio verbo , ma un saluto va anche a tutti i nuovi lettori che per la prima volta approdano su questa pagina e per la prima volta leggono le mie parole, pensieri e riflessioni sul mondo della dominazione in tutte le sue forme: mentale, fisica e finanziaria
E' vero non scrivevo da un bel pò, questo non perchè come molti pensano io non viva più la mia indole , ma perchè ho preferito farlo in maniera più intima e privata , perchè no più vera e naturale, plasmando e dominando  una persona che ha la fortuna di vivere concretamente cosa voglia dire essere una creatura di Regina Heels
Sa benissimo che sono e sarò nella mente di molti uomini, che tanti bramano essere miei e che nonostante io non sia più attiva giornalmente sui miei social, ricevo ogni giorno richieste , mail e complimenti. Non asserisco ciò per pavoneggiare il mio Ego, ma perchè credo che quando si è realmente una Domina e non una semplice attrice di video per ricevere soldi e complimenti, si resta tatuata nel profondo, invidiando chi invece concretamente può ricevere le mie attenzioni, il mio sguardo.
Non ho bisogno di appagare il mio Ego con sterili complimenti , frasi fatte o bramosie irrazionali, ho voluto e voglio un tipo di percorso/rapporto intimo, profondo, concreto e meravigliosamente eccitante, come lo sto vivendo
Una montagna russa di sensazioni carnali e mentali che da quasi quatto anni vivo e faccio vivere.
Un rapporto che col tempo è cresciuto , non senza difficoltà e scontri .
Chi mi conosce sa bene che non mi è mai piaciuto recitare un copione, io sono vera e istintiva e tutto questo poi si rispecchia sul mio modo di dominare.
Ho voluto dedicare nuovamente una pagina del mio blog a questo meraviglioso binomio che per me è ossigeno per la mente e benzina per il corpo.
Credo fermamente che  l'appartenenza e la castità siano due pilastri sacri in un rapporto tra Dom e sub
L'appartenenza è una delle forme più libere e profonde di "amore" , è come ossigeno puro accanto ad una fiamma.
Si diventa pura creta nelle mani della Padrona, si è quasi non riconoscibili agli occhi degli altri , anche di chi ti conosce da una vita, si fanno e si vivono emozioni che mai si sono provate...è vero si è quasi irriconoscibili e ciò spaventa, ma non si è mai stati così veri 
Ogni respiro, ogni pensiero, ogni azione non è più propria ma in funzione di colei che detiene nelle sue mani la tua vita; spesso proprio ciò fa si che quando non si riesce a dare il massimo, si va in crisi e ci si sente come spaesati.
La vita di tutti giorni fatta di impegni lavorativi e vita privata molto spesso fa si che ci si senta frustrati e in difficoltà, perchè mentre l'anima vorrebbe vivere tutto con la Padrona, dandole il massimo, a volte ciò non è possibile e quando accade ci si sente in disequilibrio, strani.
La razionalità bussa e pulsa, i pensieri si rincorrono, le domande tormentano e il timore di non fare abbastanza, di deludere, di non riuscire a essere  perfetti tormenta.
Conosco bene tutte queste sensazioni, perchè le vive colui il quale da quasi quattro anni è la mia creatura devota e spesso nemmeno Io mi rendo conto di quanto meravigliosamente difficile e complicato possa essere non deludere colei che si adora, perchè a volte arriva in piena guancia quella sberla emotiva, secca, che ti riporta davanti agli occhi cosa senti quando non riesci a dare il massimo, a non essere performante come vorresti essere, solo per vederla stare bene, vederla sorridere, saperla fiera di te
Si cerca di tornare padroni della propria quiete emotiva, ma quando si appartiene nel profondo come lui , si ha un filo invisibile e forte legato alle caviglie della Padrona e tutto ciò fa vibrare la pelle e l'anima. si può fare poco, la pelle brucia come lava e ci si sente vivi, anche se spesso sfiniti
Ed ecco che il verbo rimbomba in testa,  un mantra che deflagra diretto nella pancia.
Nasce nuovamente la voglia di dire sì a tutto ciò che propone, perdendo ogni forma di controllo.
Lui è morbido, ruvido, dolce e pungente contemporaneamente ed è questo che rende questo percorso di appartenenza vero e profondo, libero di vivere tutto, anche la ribellione, anche la crisi, perchè se non ci fossero sarebbe un attore e lui non mi ha mai detto bugie, perchè l'ho plasmato a essere vero e leale, è il suo primo dono nei miei confronti
Sono i pensieri liberi e sinceri di chi si affida e ha la libertà di vivere la paura.
Quando si appartiene ogni contatto si vorrebbe durasse in eterno, si sente una sorta di dispnea emotiva.
Il senso di abbandono è meraviglioso quando avviene verso chi potrebbe avere il tuo cuore pulsante in mano senza ricevere alcuna remora.
Vulnerabile, esposto, in mia totale balia. Dolore e delizia. Dolore e piacere. Paura e abbandono. Logica e irrazionalità che spesso fanno a cazzotti.
Ci sono rischi che valgono la pena di essere vissuti, assunzioni di responsabilità e consapevolezza.
Ci sono occasioni che, una volta perdute, continuerai a ritrovarti fra i pensieri per il resto dei tuoi giorni accompagnate da un sapore amaro in fondo all’animo.
Ci sono occhi che riescono a parlare in maniera così eloquente che non hai bisogno di nessuna traduzione.
Ci sono labbra che passi a fissare per ore senza riuscire a celare il turbamento che esse ti provocano.
Lui quel rischio, quelle occasioni, quegli occhi e quelle labbra le conosce bene.
Fanno parte di lui da quattro anni ormai
Questo non vuol dire che non ci sono o ci saranno momenti in cui ci si sente vacillare, oppure si ha la sensazione di non fare abbastanza, ma so anche che quando l'appartenenza è vera gli ostacoli si superano perchè non si potrebbe vivere senza quella mano che stringe la gola e quel senso di abbandono e pace che si prova solo quando ci si inginocchia nudi di ogni maschera
Questa è l'essenza dell'appartenenza, questo è ciò che rende meravigliosamente emozionante ed eccitante appartenere.
Sicuramente ci sono tanti punti in comune con un rapporto vanilla : l’affetto, la cura, le attenzioni, l’ascolto, il tempo passato assieme, le affinità ecc. Tante cose sono comuni è vero, ma non c'è paragone con un rapporto di appartenenza. 
La profondità è una delle più belle differenze, la libertà di rivelare la propria profondità , i propri pensieri, la propria intimità senza paura del pregiudizio.
L'intimità che è alla base di un rapporto Dom/sub è di gran lunga più forte ed emozionante di una relazione normale fatta anche di doveri e abitudini, infatti  normalmente , per quieto vivere, si cerca di non creare discussioni e si cela ciò che si prova realmente.
Nell'appartenenza no, anzi ogni momento difficile superato, stringe di più il collare al collo e ci si abbandona nuovamente.
Non è semplice appartenere, non è semplice appartenerMi...lo so bene.
Sono totalizzante e vulcanica, sono fuoco ,a volte  brucio, a volte presso, spesso "calpesto" e  proprio perchè il rapporto è più profondo e sincero spesso risulta difficile gestire tutto l'uragano emozionale che provoca.
A volte non è facile per la Dom riuscire a capire tutte le emozioni che il proprio slave prova e la difficoltà che incontra quando non si sente all'altezza delle aspettative, spesso si è così concentrati su se stessi che si perde un attimo di vista la sensibilità dell'animo sub
A volte a me succede, lo ammetto 
Posso però dire che in questi quattro anni ho imparato a conoscerlo, l'ho plasmato, è migliorato per me e migliorerà
Ogni punto di arrivo un nuovo punto di partenza, ogni obiettivo raggiunto getta le basi per una nuova sfida. Il bello di essere la creatura di qualcuno è anche questo.
Un rapporto vero tra Domina e schiavo ha bisogno di ogni sfaccettatura emotiva ed erotica, di carezze e schiaffi, di comprensione e ascolto e di correzione e giudizio
Io sono fiera di ogni cosa vissuta e non voglio finzione , mi piace correggere ma anche accarezzare perchè il dominio, il rispetto e la dipendenza  non si trasmettono con la coercizione. MAI.
Come già asserito prima appartenza e castità sono un binomio perfetto. Toccano due sfere importanti l'anima e il corpo, entrambi importanti e fondamntali, un pò come se fossero le facce di una medesima medaglia, lo yin e lo yang nella vita dello slave
Due doni meravigliosi che fanno eccitare ed emozionare equamente
La castità infatti è l'altro profondo dono ricevuto in questi quattro anni. Un dono spontaneo e profondo. è adrenalina ,è una scarica elettrica che non conosce indulgenza.
Lui sa bene quanto adori questa pratica, quanto ami negargli il piacere e lo so che ogni volta che il suo membro viene rinchiuso è una stilettata, ogni volta cerca di metabolizzare l'emozione , esplorando ogni emozione provata
Credo però che questo argomento meriti un post a parte e quindi ne parleremo un'altra volta







Il simbolo concreto di appartenenza, non serve indossarlo tutto il giorno per sentirsi in balia e nelle mani della Padrona. Lui lo sa, lui lo vive, lui VIVE.

 

lunedì 14 giugno 2021

Il Piacere Negato



  1. Buona sera a tutti voi che siete rapiti dal mio potere .
    Rieccomi con un nuovo post, con una nuova dose per voi miei drogati.
    Vi drogate di ogni mia sillaba, perché, si il mio blog, l 'ho sempre detto, è la più potente e la più pericolosa droga esistente.
    Adoro affrontare sul blog argomenti riguardanti la castità e il piacere negato che sono un'ondata di eccitante paura mai provata prima , che lentamente e totalmente consumerà il corpo e la psiche, mentre passano le ore , i giorni e le settimane.
    Il piacere è ricco di sfumature e sicuramente quella della negazione dell'orgasmo è tra le più intriganti, complice è l'insieme di sensazioni fisiche e dei meccanismi psicologici che coinvolge sia la parte dominatrice che quella sottomessa.
    Una delle gioie e dei tormenti del piacere è la negazione di esso stesso, sia attraverso gabbie o cinture di castità che tramite vera e propria negazione dell'orgasmo
    Questo è tutto ciò che prova al mio cospetto il mio coniglio
    Io godo ad avere il suo piacere limitato, controllato, negato per il mio di godimento fisico e mentale
    Per il mio coniglio sentirsi in balia dei miei capricci, del mio umore, delle mie decisioni sulla sua sessualità, il fatto che io possa disporre del suo corpo e dei suoi desideri a mio piacimento è una esperienza pico-orgasmica fuori dal comune, un elettrizzante e sconvolgente mix di emozioni
    Un gioco di potere intrigante ed eccitante che porta in un vortice di sensazioni fisiche che passano dal semplice stuzzicamento ad una sempre più profonda crescita del desiderio, fino ad un addestramento vero e proprio, fatto di correzioni, rinunce e difficoltà che porta alla vera appartenenza.
    Si evince che non si tratta di un semplice controllo dell'orgasmo ma di un rapporto di devozione vera e profonda, dove ormai decido Io e solo Io quando e come il suo membro potrà godere ed esplodere
    Io sono la detentrice della chiave della sua eccitazione e del suo piacere, il mio coniglio mi ha donato la parte più intima e importante della sua esistenza, sa bene infatti che deciderò Io come e quando liberarlo.
    Avere sotto controllo non solo la sua volontà ma anche le reazioni spontanee del suo corpo accende i miei sensi.
    Adoro le difficoltà e i tentativi di resistenza iniziale, le sue suppliche di potersi anche solo sfiorare, amo quando l’abitudine alla completa libertà deve ancora essere spezzata e segue un’eccitante frustrazione che tende ad arrivare a ondate.
    Mi piace prenderlo in giro mentre è sull'orlo dell'eccitazione, mentre sente il piacere pulsare e il cervello bagnato che gocciola.
    Eccitarlo a lungo e farlo arrivare vicino all’orgasmo fino a sentirlo supplicare uno strozzato pietà Mia Regina, amo farlo arrivare ad un passo dalla vetta del piacere, un continuo ondeggiare tra estasi ed eccitante sofferenza, perché a volte, anche il piacere negato può essere esso stesso piacere.
    Mi piace portarlo all’apice, fargli sperare di poter provare un orgasmo e poi invece scaraventarlo giù ` e lasciarlo in preda all'eccitazione più estrema, senza sapere nulla del suo inutile destino.
    Ricordo molto bene quando venerdì è arrivato al mio cospetto chiuso in gabbia, con il membro imprigionato, con l’erezione negata e punita, già gonfio all'interno della gabbia.
    Quando ho aperto la porta vestita con uno splendido e sensuale vestito nero, mi è bastato guardarlo e sorridere ed era già inginocchiato al mio cospetto
    Ha iniziato a baciare avidamente le mie estremità e mi ha seguita a quattro zampe, sguardo basso e cuore pulsante, fino a quando non mi sono accomodata sul divano e l’ho guardato negli occhi, ho testato la pulsione del membro in gabbia che urlava tutta la sua voglia di liberazione
    Ho sorriso e ho ordinato di continuare a leccare i miei piedini, di coccolarli e di rendere loro omaggio
    Mi è bastato guardarlo e il mio coniglio, come in estasi, ha adagiato tra le mie ditino le banconote e mentre io sorridevo compiaciuta, premendo le mie estremità con i suoi sacrifici tra le dita contro il suo viso, lui si contorceva dal piacevole tormento
    Lo osservavo e ridevo di quell'eccitazione compressa e ingabbiata.
    Quando è arrivato non sapeva ancora la sua sorte, non sapeva se avessi deciso di liberarlo e farlo godere oppure negargli ancora il piacere; lui sa bene che che mi eccita da matti saperlo in castità mentre Io invece posso provare orgasmi su orgasmi.
    Tormentare la sua anima, stuzzicare il suo cervello, provocarlo intimamente è uno dei miei feticci; ormai è un anno e mezzo che il mio coniglio è legato a me con un collare stretto, libero di appartenermi, libero di donarmi totalmente la sua vita e la sua sessualità
    Quando venerdì è arrivato da Me nemmeno Io avevo ancora deciso se farlo godere oppure no, se concedergli il piacere oppure lasciarlo ancora tormentare ed eccitarsi nell'attesa di provarlo
    Mentre era inginocchiato ai miei piedi, adorante e supplicante, pronto a soddisfare ogni mio capriccio e ogni mia voglia, osservavo il suo membro pulsare in gabbia, i suoi occhi in estasi e il continuo crescere del suo piacere di pari passo con la sua difficoltà a tenere a bada tutte quelle emozioni che esplodevano in lui come uno tsunami che travolge e sconvolge
    Il mio sorriso è la sua droga, il mio sguardo è un dolce veleno che gli penetra nelle vene, lo percorre e si fa strada fino al suo cervello, dove infiamma e arde ogni sua razionalità
    Diverse volte ha chiesto pietà, diverse volte ha supplicato la sua regina di essere magnanima, ma più supplicava e più il mio sadico tormento continuava.
    Non ho interesse per i suoi desideri e le sue pulsioni, io voglio semplicemente il trionfo del mio Ego e un orgasmo per la mia anima
    Decisi comunque di liberarlo dalla gabbia, ma non dalla castità.

  2. Ho continuato a stuzzicare ed ammaliare i suoi sensi in un continuo turbine di piacere sempre più negato, con la sua speranza sempre più inginocchiata ai miei piedi, perché nonostante fossero passati ormai più di due settimane dal suo ultimo orgasmo ho deciso di negargli ancora la possibilità di provarlo.

      



  3.  



    La visione di questo video renderà ancora più difficile, per lui, controllare il piacere in castità

     


martedì 9 aprile 2013

Castita' : gabbia dorata del piacere

E 'difficile credere che tutto è cominciato semplicemente  parlando in una chat room.
Mi sono bastate poche parole e gia' avevo compreso bene il piccolo , sporco segreto di questo nuovo slave, che timidamente si avvicinava al mio cospetto.
Quando mi contatto' tramite facebook non si propose come mio servitore o aspirante tale, mi disse semplicemente che aveva letto alcuni miei interventi  che avevo scritto in alcuni gruppi di cui faccio parte su facebook e seguendomi nelle varie discussioni, lo avevo incuriosito e voleva avere un contatto piu' concreto con Me. 
Mi mando' una sua breve presentazione correlata alla richiesta di amicizia ed Io accettai, anche perche' di solito dopo i ban accetto quasi tutte le richieste, tanto poi faro' una potatura a dovere dei rami secchi e inutili.
Come gia' asserito prima, mi bastarono poche righe e avevo ben compreso il suo segreto; avevo subito capito che al nuovo servo piaceva collegarsi on line per soddisfare la sua fantasia di essere sottomessa, femminilizzata e tenuta in castita' da un Essere superiore.  
In un primo momento,cercò di essere molto evasivo quando io ponevo lui delle domande imbarazzanti, tartassandolo di mie conclusioni. che da li a poco sarebbero risultare veritiere.
Non vi sorprende vero???? Ho mai sbagliato a dare un giudizio ad un sottomesso che mi si presenta??? Credo quasi Mai   :) 
Con il passare del tempo  la confidenza tra noi  aumentava, il timido schiavo si apriva sempre di piu' e si lasciava andare a confidenze, che purtroppo per lui, sarebbero poi diventate armi letali in mio possesso.
Una sua prima confessione fu che gli sarebbe piaciuto trovare on line una Donna che almeno per una notte diventasse per lui una Maestra e lui per lei una perversa slut,, una piccola cagnetta in calore pronta a fare di tutto, aveva comprato anche una cintura di castita' on line, in attesa che una Padrona gliela facesse indossare...ma ahime'  era sempre restato tutto una fantasia.
Mi confesso' anche che lo aveva eccitato, il mio post su Giggia, di come l'avevo ridotta e timidamente mi scrisse che anche lui per una Dea come me, sarebbe disposta a soddisfare un uomo, pur di farmi divertire. 
Lo leggevo compiaciuta e avevo gia' il sapore della sua resa sulle labbra.
Era sempre piu' attratto da Me e del fatto che in poco tempo gli avevo tirato fuori tutte le sue fantasie.
 Lo avevo sondato con le mie parole, costringendolo a dirmi ogni suo perverso pensiero, ogni sua viziosa voglia , che fino a quel momento erano rimaste sopite nella sua fantasia di slut sfigata.
 Non passò molto tempo prima che la cagnetta stesse collegata intere notti ad aspettarmi on line su facebook A volte si trovava ad attendermi un'intera giornata solo per parlarmi un istante
Ben presto mi confesso' che ogni volta che praticava l'autoerotismo e quindi masturbava il suo inutile membro, pensava a come sarebbe essere un mio servo, offrirmi la propria castita' ,  donarmi tutto di se'
Nel corso dei mesi successivi, l' ho trasformato da un semplice ragazzo curioso, nella mia schiava- troia/casta
Casta perche' quando io voglio , lui deve star fermo con le manine e non eiaculare, in pratica viene ridotto in castita' per mia decisione
 Il suo pene, infatti, è  stato rinchiuso in quella cintura' di castita'  che tanto sognava di indossare e se mai avesse voluto venire prima del dovuto, avrebbe dovuto  pagare una penale a Me, padrona di quella chiave che apriva le porte del piacere
L'idea di  dare vita a quello che era sempre stato un sogno represso, lo esaltava e non lo faceva essere conscio delle difficolta' che avrebbe avuto; lui che si masturbava piu' volte al giorno da quando aveva 13 anni  ahhahaha 
L'ordine della negazione dell'orgasmo  decisi di darglielo a voce, volevo carpire ogni minina sensazione , emozione, paura o titubanza., infatti dopo l'iniziale entusiasmo dimostratomi, inizio' a dire i primi ma... i primi se.. fino a balbettare " Si smettero' di toccare il mio membro per Lei , Padrona"
 Voi mi direte e come fa a sapere se lo slave ubbidisce o no al suo ordine...se magari non toglie la cintura, si sega e le dice che non lo fa???
Domanda lecita :) 
Innanzitutto sappiate che se io do' un ordine, trovo sempre il modo per sapere se viene eseguito oppure no ehheheh
Per quanto riguarda la slut in castita' , lei doveva ogni qualvolta io le mandassi un sms, mandarmi una foto con un oggetto da me deciso , per dimostrarmi che aveva ancora la cintura indossata e che la foto non era un fotomontaggio ahahahha
Che mente scaltra vero????
Inoltre per ogni sbaglio fatto la slut doveva mettere una cifra (decisa sempre da Me) in un salvadanaio comprato per l'occasione. Beh si evince che poi sarebbero diventati miei e che Io facevo di tutto affinchè i suoi errori aumentassero sempre di piu' ahahhahaha
Il povero servo era inoltre costretto , ogni sera , a  mandarmi una mail dove mi raccontava la fantasia del giorno, sapevo bene che la castita' sarebbe stata un ottimo "concime" per quel terreno chiamato perversione sessuale che lo contraddistingueva.
Una delle sue fantasie ricorrenti era quella di "servire bene con la bocca" ( parole dette dalla slut) un uomo mentre la padrona lo guarda, essere usato sessualmente da quest'uomo senza pieta' e piu' volte in una serata
Ahahahah che cagna golosa 
Molto spesso ci siamo sentiti telefonicamente durante la sua castita' forzata e la sua sofferenza  iniziava a farsi sentire, ma come dico sempre questa pratica è in primis uno strumento di formazione per lo slave , oltre uno dei doni piu` preziosi e sublime che uno slave puo` donare alla sua Padrona ;un atto di devozione che provoca nello stesso tempo eccitazione, sofferenza e appagamento.
La castita` sia chiaro che pero` non deve essere ridotta al semplice divieto di provare un orgasmo, di poter godere, e` molto di piu`...almeno per Me e per come la faccio vivere ai miei schiavi.
Essa e` sopratutto uno strumento di formazione e di controllo totale dello schiavo, una lezione di umilta` e assoluta servitu`, si ha pieno potere su di lui e sulla sua esistenza e questo e` meravigliosamente eccitante per Me.
I giorni passavano e gli errori aumentavano, io sicuramente non facilitavo le cose. Sapevo che era sotto pressione e sapevo che il suo cazzo esplodeva all'interno della  gabbietta e quindi errare era normalissimo, ma non me ne fregava nulla. 
Ogni suo errore contribuiva a far crescere il salvadanaio ahahahhah
Una sera ricordo che gli ordinai di chiamarmi , avevo intenzione di rendergli la serata molto difficile :)
La conversazione divento' sempre pu' accessa e piccante, sentivo la sua voce spezzata, piccoli ansimi che cercava di celare mentre ridevo di lui e lo umiliavo a dovere. D'un tratto sentii un grido di dolore e avevo capito, le sue pallette e il suo ridicolo membro stavano scoppiando nella loro prigione , della quale sono io la Suprema Aguzzina
Quella sera mi confesso' anche la sua difficolta' a fare pipi seduto o accovaciato come una cagna , tutto questo per Me, per la sua padrona divina
Pensare alla sua condizione di castigo mi piaceva, cosi come mi piaceva sapere che il suo pene era intrappolato, imprigionato in un corpo completamente di metallo inflessibile, senza avere mai la possibilita' di un erezione
Sicuramente fare la pipì da seduto era comunque l'ultimo dei suoi problemi , visto che quella sera gli comunicai che la sua castita' sarebbe durata piu' di un mese.
Lui mi chiese perche' cosi tanto ed io gli dissi che Io decidevo e che visto che si stava lamentando pagava tassa ahaha.
Credeva fosse, forse, piu' semplice non provare un orgasmo, ma ahimè non è così specialmente per chi è schiavo delle seghe .
Nelle settimane successive decisi di non graziarlo con la mia voce ma di sentirlo solo tramite e-mail e chat su facebook, volevo comunque testarlo e controllarlo, sapevo bene che il dolore della lussuria poteva fargli fare qualche cavolata; quando finalmente lo chiamai era al settimo cielo , mi disse che aveva segnato sul calendario i giorni che mancavano alla fine della castita' perche' non resisteva piu'
Mi faceva pena, tutte quelle lagne per un orgasmo ahahahhahah
Non riusciva a resistere dal toccarsi e infatti quando gli dissi che se voleva che la castita' finisse entro i 30 giorni doveva pagare una penale, preferi' pagare piuttosto che continuare ahahahahah
Il suo piacere è comunque nelle mie mani ed è indirettamente mio schiavo


Di seguito vi mostro le foto del salvadanaio della slut e dei suoi pagamenti penale eheheh






martedì 24 gennaio 2012

Castità: tortura per voi...Goduria per Me

Stasera miei cari cagnolini i vostri cazzetti faranno festa e rimarranno sull'attenti per un bel pò.
Come avevo promesso ieri, vi aggiorno sul trionfo del mio potere. Vi voglio raccontare di L. , il mio slave in castità del mese.

Il mio slaveboy L.è nel mio programma "controllo della sessualità". 
Ormai è da quasi due mesi che non ha il permesso di scopare con la sua donna , nè di toccare il suo misero cazzetto ahahahha
Mi diverto a farlo impazzire durante questi periodi di lunga castità.
Amo fare ogni sorta di cosa che portino la sua eccitazione alle stelle. Organizzo sempre  per lui  un programma rigoroso di astinenza..pieno di tentazioni .
 Nelle sue esperienze passate di castità ( questa è la quarta da quando ha il mio marchio nell'anima) , ogni volta che ad L.era concesso di rompere l'astinenza,aveva  un elenco di attività che doveva fare prima che gli venisse concesso  il  permesso di toccarsi e se  L. rompeva l'astinenza prima del dovuto,senza il mio permesso, doveva pagare una  penitenza molto dura
.Il prezzo della trasgressione è assai elevato e dovete sapere che in passato è successo. 
La prima volta L. non ha resistito nemmeno 2 settimane in castità e me lo confessò. Mentre mi chiedeva scusa piagnucolava come un bambino, affermava che era colpa della sua compagna, di quanto era troia . Si difendeva affermando che lei lo aveva stuzzicato così tanto che non era riuscito a resistere e per paura di dare nell'occhio e magare insospettire quella sfigata, aveva deciso di scoparsela e di non rispettare i miei dettami. Ahahahah che coglione ...credeva che le sue giustificazioni,miste a quelle lacrime da coccodrillo mi avrebbero intenerita. Nemmeno per sogno...anzi ero più incazzata che mai
Credetemi non vi augurerà mai di trovarvi al suo posto :-)
Ha portato i segni della mia ira sulla sua carne per diversi giorni.,ma a soffrirne non è stato solo il suo corpo ma anche il suo conto in banca, perchè ha pagato la sua penale alla Regina. Morale della storia si è ritrovato rosso non solo il culo ma anche il conto ahahahahah
Da quella volta è stato impeccabile. Voi vi chiederete e come puoi esserne così convinta?? Ho i miei metodi per capire se i miei coglioni sono o no in astinenza ma non ve li starò di certo a dire .
Ora come ho già accennato prima è molto più disciplinato, ancora ogni tanto quando passa il primo mese di astinenza , inizia a rompermi , offrendomi anche dei bei gruzzoletti per potersi toccare o comunque avere un'attività sessuale con la sua compagna.
Secondo voi io mi faccio corrempere??????? NEGATIVO!!! Solo io decido se e quando la sua castità avrà fine e me ne fotto altamente se le sue palle sono indolenzite oppure il suo ridicolo cazzetto è sempre in tiro. Il divertimento è e sarà sempre il MIO in primis.
Inquesti due mesi,come sempre , mi sono divertita a rendergli la castità un eccitante inferno, una goduriosa tortura.Volevo si ricordasse di Me costantemente eehhehehe
Ho anche inviato al povero L. alcune mie foto da mettere sul suo pc da lavoro , giusto per dargli un piccolo aiutino.  
Provate a immaginare l'ondata di eccitazione che il coglione ha ottenuto ,fissandomi tutto il giorno haha!! haha! Immaginate il povero L. nelle sue lunghe ore di lavoro col cazzo perennemente in tiro, che cerca di nascondersi ai colleghi e alle colleghe. Che corre in bagno per buttarsi l'acqua gelata sul viso, con la speranza che passino i bollori. Ogni tanto mi inviava degli sms con scritto "pietà mia Regina"...messaggi che puntualmente venivano cancellati e on considerati. 
Sono giorni che lo sto ignorando anche su msn e che nn rispondo alle sue mail. Il mio povero animaletto legge insieme a voi ora il suo destino.
Voglio ricordargli che è un grande onore essere mio slave, entrare nelle mie grazie...ma come ogni grande onore ci sono molte responsabilità , come per esempio fare tutto ciò che ho deciso che lui faccia , anche le cose piu umilianti e degradanti. Mio caro L. ho deciso che voglio che tu venda i tuoi attrezzi su ebay per ottenere più $ $ $ per Me. Ho deciso che non hai bisogno di averli e puoi tenere solo ciò che ti consentirò di avere. Più tardi controlla la tua casella di posta , avrai disposizioni su cosa vendere e cosa tenere. Se non eseguirai, la castità avrà una durata illimitata e a data da destinarsi . Ti chiederai perchè questa decisione..beh alla fine non ne hai bisogno, uno schiavo dovrebbe vivere solo soddisfando le necessità primarie di cui ha bisogno, senza altri lussi. L'unico lusso che gli può essere concesso sono IO


Ah dimenticavo la tua castità continua :) prima riesci a vendere tutto..prima il tuo cazzo torna a godere ahahahha 
Au revoir piggy!!!!!!!!!!!!!!!

 

lunedì 21 novembre 2011

Il prezzo del "piacere"

Hello miei adoratori :)
oggi vi voglio parlare di una delle mie attività preferite, che molti di voi hanno avuto l'onore di "provare"....la Ca$tità forzata.
Amo controllare anche quella parte della vostra vita, sapere di avere il supremo comando del vostro inutile membro, il quale senza la mia supervisione sarebbe in balia del vostro continuo "autoerotismo"...della vostra smania di segarvi leggendomi :)
Vi voglio parlare di un ex segaiolo che ora invece è uno dei più bravi chastity-slave.

Ci siamo conosciuti circa un annetto fa, tramite un forum che io all'epoca frequentavo. Qualche scambio di opinione, alcuni suoi complimenti e poi mi ha chiesto se potevo lasciargli l' indirizzo msn. Gli ho delucidato che, a causa dei miei innumerovoli impegni, non sempre vi accedo...ma ha così insistito che alla fine l'ho aggiunto
Una settimana dopo, tornata dalla palestra, mentre aggiornavo il blog, accedo su msn; dò un'occhiata alle persone in linea e poichè non c'era nessuno di così interessante tra i contatti, decido di ridurre a icona e continuare a scrivere.
Ero assorta nella creazione del blog che non mi ero accorta che l'icona lampeggiasse, nemmeno i continui trilli avevano attirato la mia attenzione. Dopo circa mezz'ora, finito di scrivere, apro nuovamente msn e leggo un messaggio lasciato da suddetto slave. Aveva scritto che la foto dell'avatar ( un mio piedino) lo aveva fatto impazzire e non aveva resistito a toccarsi, di scusarlo per la schiettezza ma voleva lo sapessi.
Inizialmente mi sono infuriata. Odio che le mie foto vengano usate come "stimolo" per le seghe di poveri sfigati, ma non potevo farci nulla..ormai non era nemmeno piu' on-line e quindi dovevo stare calma.
Secondo voi Regina può accettare una simile cosa??? Potevo lasciar correre su questa sua mancanza???? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO :)
La mia sadica mente già meditava la più sottile e pungente delle punizioni...il mio cervello si stava già attivando per fargli comprendere che con Regina Heels non si scherza.
Le sere seguenti fui assidua frequntatrice sia del forum che di msn...dovevo beccare il segaiolo sfigato e dar inizio alla mia sublime trappola mentale.
Finalmente una sera era on -line...dopo i convenevoli saluti e adulazioni, iniziai molto furbamente a dimostrarmi interessata alla sua vita e alla sua candidatura. Il segaiolo mi raccontava di non riuscire a fare a meno di toccarsi, di non avere una fidanzata da oltre due anni e di essere assiduo navigatore di siti porno e di gruppi BDSM.
Mi diceva che la donna dominante era quella che più lo faceva impazzire , che essere umiliato da una bella donna e sopratutto mentalmente superiore gli faceva scoppiare il cazzetto. Io leggevo attenta e carpivo ogni suo punto debole...volevo sbranarlo, ma non subito, non con un solo boccone, ma lentamente...assaporandone la resa finale.
Abbiamo trascorso molte serate a chiaccherare ed io sfoggiavo ogni mia arma seduttiva, fino a quando gli dissi che ero curiosa di sentirlo, che volevo il suo numero di cellulare , al quale avrei chiamato però in forma riservata, poi chissà più avanti avrebbe potuto ottenere il mio di numero. Non oppose resistenza..come poteva... era ammaliato dalle mie parole e chi mi conosce o ha semplicemente chiaccherato con Me sa bene cosa intendo.
Mi da il suo recapito telefonico e lo chiamo all'istante.
Tremava inizialmente, la sua voce era molto bassa e a volte balbettava. Mi faceva ridere quella situazione, ma cosa potevo aspettarmi da un segaiolo cronico????
Inizio a stuzzicarlo con la mia sublime arte oratoria, la mia voce suadente, cosi eroticamente convincente stava tessendo su di lui la tela nella quale sarebbe rimasto imprigionato; gli dico che mi fan ridere i segaioli come lui e che adoro avere il pieno potere sui loro inutili cazzetti.
Lui ascoltava in silenzio e sapeva solo dire Si Regina ahhahahahha
Concludo quella telefonata dicendogli :<< Segaiolo mi sa che il tuo cazzo deve stare in prigione per un pò...ed io sarò la sua sadica"aguzina".>>
La sera seguente trovo una sua mail con scritto che non ci aveva dormito la notte e che le mie parole gli stavano fottendo il cervello. Decido di rispondere a quella mail allegandogli un indirizzo di un sito che vende on line  cbt con un mio commento: Preparati per la tortura...ho deciso di far fuori per un pò il tuo "auto-piacere".
Alcune ore dopo aveva già risposto , scrivendomi : Sono pronto Regina!
Povero schiavo credeva forse che sarebbe stato facile ahahahha assolutamente no...avevo deciso di rendere la sua castità un meraviglioso inferno :)
Giorni dopo gli ordino di comprare una cbt che avevo scelto e di indossarla appena gli sarebbe arrivata, naturalmente avvisandomi ....Così fece.
Inuziò così la sua divina tortura. Io lo chiamavo spesso, lo eccitavo, lo torturavo , lo portavo al limite. Spesso l'ho sentito piangere supplicandomi di toglierla e poter godere ma la risposta è sempre stata no, almeno fino a quando non decidevo di graziarlo.
Una sera mi disse: Regina pagherei per poter anche solo sfiorare il mio membro. Volevo questo e questo ottenni. Volevo portarlo a pagare il suo piacere :)
Da allora è migliorato...è passato un annetto e ha aumentato il suo limite di resistenza da poche settimane al massimo di tre  mesi, recordo al quale è pervenuto una settimana fa.
Vi chiederete qual è il prezzo del piacere????? Guardate il video e capirete :)