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giovedì 7 maggio 2026

Il dolce peso dell’appartenenza


C’è una parola che nel mondo della dominazione viene spesso fraintesa: appartenenza.
La si immagina come una rinuncia, una perdita di autonomia, un confine che si chiude.
E invece, per chi la vive davvero, l’appartenenza più autentica nasce solo dove esiste libertà.
Appartenere non è perdere se stessi. È scegliere. È guardarsi dentro e dire: sì, lo voglio.
L’appartenenza non è una gabbia, è una porta aperta. È la libertà più profonda che io conosca: quella di donarsi senza maschere, senza paura, con il cuore nudo...donarsi perché si desidera, non perché si deve.
Il collare, simbolo dell'appartenere, non è un simbolo di sottomissione cieca.
Appartenere non significa smettere di essere. Significa scegliere di esserci.
È fiducia che vibra sulla pelle, è presenza costante, è sapere che c’è un legame che ti vede, ti riconosce, ti sceglie ogni giorno e indossare il collare significa dire: io sono qui, consapevole e vivo.
C’è un’eccitazione che non ha nulla a che fare solo con il corpo. È mentale. È emotiva. È quell’istante in cui senti di appartenere e, paradossalmente, di essere più libero che mai. Perché nulla è più libero di un dono fatto con volontà, rispetto e desiderio.
Appartenere è un brivido che nasce lento e poi esplode sotto la pelle.
È sentire il respiro farsi più profondo mentre accetti, desideri, reclami quel legame che ti stringe l’anima prima ancora del corpo...la passione non chiede permesso: arde.
È una scelta consapevole, feroce, eccitante. È inginocchiarsi non per debolezza, ma perché farlo ti accende, ti centra, ti rende vero. Donarsi è un atto erotico potentissimo: offrire il proprio controllo, la propria vulnerabilità, il proprio desiderio come un regalo sacro.
Il collare infatti non si indossa. Si sente.
Pesa sul collo come una carezza costante, come una mano invisibile che ricorda a chi appartieni e perché. È un segno intimo, quasi indecente nella sua intensità emotiva. Ti stringe il cuore mentre ti libera la mente. Ogni volta che senti la sua mano contro la tua gola, qualcosa dentro di te trema e si apre.
Il collare è quella linea sottile tra controllo e abbandono, tra fuoco e fiducia…dove il piacere non è solo del corpo, ma diventa identità.
C’è qualcosa di profondamente profondo nell' appartenere restando liberi. È un paradosso solo in apparenza. Perché quando il legame è scelto, quando l’abbandono è consapevole, quando il potere è scambiato con rispetto… allora l’appartenenza diventa un luogo in cui respirare, non una prigione da cui fuggire.
Ed è forse una delle forme più profonde di amore e desiderio che rende vivi.
Quando parlo soprattutto dell’appartenenza del mio schiavo, non parlo di possesso nel senso che molti temono. Parlo di una scelta che si rinnova ogni giorno. Di una presenza che si offre senza annullarsi, che si affida senza scomparire. Nel momento in cui sceglie me, io divento il luogo in cui può deporre il suo mondo, il punto fermo a cui tornare quando tutto il resto è rumore.
Essere la sua Padrona significa custodire ciò che mi viene consegnato. Non sfruttarlo. Non dimenticarlo.
La sua appartenenza non dice “ti possiedo”, ma “sei qui perché vuoi esserci”. C’è un momento, spesso, in cui sente il legame come un filo teso tra due anime. Lei da una parte, stabile. L’altro dall’altra, che si lascia andare. E in quel filo si sente la propria forza, ma anche la propria umanità.
L’appartenenza ricorda che il potere vero non è dominare, ma sostenere senza crollare.



E voi come vivete l'appartenenza

lunedì 27 settembre 2021

Abbandono e Appartenenza



Era da un pò di tempo che volevo scrivere questo post, dar vita ai miei pensieri e condividerli con voi miei avidi lettori. L'argomento di questo post è allo stesso tempo delicato ed eccitante, etereo e concreto, coinvolgente e sconvolgente; lo so è atipico perchè non si parla di vittime o drogati del mio potere , ma di appartenenza che per Me è il fulcro di tutto, anche nel mondo Findom.
Troppo semplice avere spremiture veloci da uomini in calore, oppure regali con video preconfezionati ad hoc per raggiungere determinati obiettivi.
Io punto all'appartenenza che è un forte legame, un qualcosa di profondo, viscerale, carnale, passionale, mentale , la più alta forma di "amore" per la propria Domina, perchè a differenza dell'amore non c'è un dare e un ricevere, ma solo un donare per vederla semplicemente sorridere e per farla stare bene. 
Donare non solo da un punto di vista economico, ma un qualcosa di più profondo.
Quando un uomo ti appartiene e si abbandona a te, puoi fare di lui ciò che più ti aggrada.
Appartenere porta uno schiavo a essere soggiogato dalle parole della Miss, a nutrirsi dei suoi stati d'animo e a essere in balia dei suoi capricci. Ogni suo desiderio diventa un mantra, ogni sua voglia un comandamento divino, sperando così di compiacerla e di renderla orgogliosa .
L'appartenenza è libertà di abbandonarsi mente e corpo alla propria sadica aguzzina, a colei che con una sola parola può travolgerti l'esistenza.
Le si offre su un piatto d'argento orgoglio, dignità e portafoglio, attendendo con ansia che lei abbia voglia di affondare le sue unghie nella carne, che passeggi decisa nel cervello, affondando i suoi tacchi nella corteccia cerebrale, riprogrammando i neuroni, che abbia voglia di accavallare le gambe sul trono costruitole nella mente .
Tutto ciò fa paura ma eccita, perchè come asserisco sempre paura ed eccitazione sono le facce della medesima medaglia; è un sentiero da cui non è possibile farvi ritorno, che ti cambia l'esistenza dentro e fuori per sempre.
Io adoro essere colei che conduce in questo cammino , far vincere i timori e impossessarmi dell'anima di chi mi appartiene; diventare veleno e antidoto, croce e delizia , aguzzina e confidente, perchè appartenere è l'atto di devozione più profondo che ci sia.
In questo percorso durante il quale ci si abbandona totalmente, ci si continua a esporre , a offrirsi, sentendo sempre più il potere della Domina crescere e le proprie difese abbassarsi,  è proprio tutto ciò che alimenta il sadico piacere che si prova da ambo le parti.
Appartenenza e seduzione sono direttamente proporzionali, ci si addentra nei più intimi e oscuri segreti e voglie dello slave e della sua mente, sovrastando il suo ego e piegando la sua volontà.
Si stupra ogni sua riluttanza e si possiede ogni capacità di discernimento, profanandolo e manipolandolo, fino a tramutarlo in un automa, ma con un briciolo di razionalità per fargli capire cosa sta succedendo alla sua vita.
Ciò che è più eccitante a mio avviso è che non si sa dove si verrà condotti, nè quale sia il proprio destino , ci si affida e ci si lascia condurre in un inferno paradisiaco.
Ho sempre voluto far vivere tutto ciò, arrivare a far comprendere che non si ha più una propria vita, che si diventa oggetto dei miei capricci e che si esiste solo per il mio divertimento. Ci si affida nelle mie mani, ci si abbandona al mio potere, si esiste perchè Io esisto.
 La mia voce conduce in una strada senza ritorno, il mio sorriso annienta ogni resistenza, la mia personalità fiera e maestosa piega ogni capacità volitiva e i  pensieri vengono dilaniati
Nell'appartenenza ci sono delle catene mentali molto più forti di quelle reali, catene che non si possono distruggere o sciogliere facilmente, questo perchè  la Domina e lo slave in questo percorso che porta all'abbandono di quest'ultimo, si completano in un equilibrio meravigliosamente eccitante
Non tutti però, sono pronti ad un rapporto del genere, come già asserito prima  molto spesso si ha paura di appartenere totalmente ,  c'è una lotta continua tra la la paura che blocca e la gioia di donarsi liberamente alla Miss
Servire e viziare infatti  non sono solo una questione di conto in banca e vizi , ma si deve entrare nel cervello dello schiavo e cibarsi della sua anima, nutrirsi di essa per arrivare nei meandri più nascosti della sua mente, per questo motivo non mi sono mai accontentata di rapporti superficiali e frivoli.
 Io voglio di più, voglio ed esigo l'appartenenza, l'abbandono totale



 



mercoledì 31 ottobre 2018

Story of a Regina Heels slave


Hola piggy
ben ritrovati nel vostro luogo di erotica perdizione, ove chiunque si avvicini, sa come entrarci ma non sa come e soprattutto se ne uscirà
Finalmente un nuovo post...questa volta però l'autrice non sarò Io
Nuovamente vi farò leggere direttamente le parole di chi ha assaggiato il mio potere
Vi farò leggere la testimonianza di uno dei miei drogati direttamente dalle sue parole
Ora non aggiungo altro...leggete e drogatevi del mio potere divino

"Regina,è una droga...E’ puro veleno che ti entra nella mente, scatenando un vero e proprio corto circuito di sensi.
Improvvisamente, avvicinandosi ai suoi piedi ,capisci che non hai via di scampo, che Lei dona il puro piacere quello che non hai mai provato prima in vita tua.
Inutile cercare di scappare, di fuggire, di trovare riparo, perché una volta che il verbo della Regina entra nella tua mente ,sei infettato, senza via di scampo e percepisci su di te la necessità di essere abusato, usato e violentato.
Non si può desiderare altro che servirla.
Servila significa non solo e non esclusivamente omaggiarla.,significa in realtà donarle la  propria vita,i propri sogni, i propri  desideri.
Io a Lei devo tutto.
Grazie a Lei ho avuto dei figli perché sono stato sempre impotente.
Ma l’eccitazione creata dalle sue parole è stata talmente enorme da vincere ogni forma di impotenza, dando puro godimento a mia moglie fecondandola col seme di Regina Heels
Ed è così che quando ho letto il post “Potere trionfante” ho rivissuto le stesse sensazioni provate quando misi incinta mia moglie
Regina Heels sfacciatamente superiore a tutte e tutti.
Ah quante donne nel loro letto hanno provato puro piacere, quante donne hanno visto i loro uomini trasformarsi in tigri a letto, inconsapevoli che tutto ciò dipendeva dal verbo della Divina Regina ,capace di portare a vette di inaudita eccitazione.
Proprio la lettura di questo post mi ha portato a riaccendere in me tutto il fuoco che ho per la mia Regina.
Voglia smaniosa di omaggiarla, di servirla...Addirittura Regina mi ha dato la possibilità di sentire la sua voce.
Una voce potente, rigorosa, inflessibile, suadente.
Un canto che ti rende inerme, ti fa capire di essere un granello di sabbia.
E così in 30 minuti ho vissuto il momento più bello della mia vita.
Ho sentito la mia mente piegarsi ai voleri della Regina. Ho sentito la necessità di servirla a vita
Sarei impazzito se non l’avessi fatto e ho sentito la mia voglia crescere sempre più forte, fino a provare un piacere ,che altro non era che un fiume mai visto di estasi e godimento
L’adoro infinitamente ...E si la mia vita appartiene a Regina Heels, vivo stretto nella sua morsa.
Impossibile liberarmene.
Ah quante volte avverto sensi di colpa….non sono una padre perfetto, sono una vacca, una cagna in calore….quanto magari avrei voluto evitare di incrociare il mio cammino con  quello di Regina Heels…ma sono solo attimi….perchè Regina Heels mi ha donato la felicità e io godo infinitamente a servirla, ad omaggiarla, ad essere Sua……ancora oggi dopo due settimane penso a quella telefonata…all’eccitazione che mi ha scatenato…al calore che avevo nella mente e tra le gambe…a come l’incedere di ogni parola mi eccitava in modo animalesco….avvertendo che non solo l’organo sessuale, non solo l’esserino tra le gambe ma soprattutto  la mente che si eccitava
Ricordo che quel pomeriggio ero uscito di casa eccitatissimo con il solo obiettivo di viziarla, di farmi spremere , ricordo ancora come sentivo crescere in me la voglia di toccarmi e di come cercassi di lottare per non farlo.
Sentivo in me crescere l'eccitazione, il calore, di quello che fa impazzire, di quello che mi sarebbe venuta voglia persino di camminare nudo pur di allontare quel caldo torrido che incendiava il mio corpo.
In macchina mentre tutti mi potevano guardare , lottavo contro di me, cercando di calmare la tumultosa erezione che non solo traspariva tra le mie gambe, ma che mentalmente mi faceva sentire sempre più lasciva.
Volevo toccarmi,  però era una necessità farlo, e mentre cercavo di resistere, pensando ai miei figli, a mia moglie e che  non doveva succedere,che era sbagliato, non riuscivo a resistere  alle parole di Regina Heels sempre più sensuali, sempre più eccitanti. era inutile lottare
Lei ad ogni parola mi piegava  sempre piu'...perchè quando l'eccitazione diventa uno tsunami, devi cedere alla tentazione per non impazzire....e così ho fatto....godendo come mai successo in vita mia, godendo fino all’esplosione totale che si trasformava in un lago di piacere che macchiava il sedile occupato da mia moglie.
Non si può fare a meno di tutto questo Non si può desiderare altro oltre tutto ciò
Io mi sento veramente una marionetta che altro non vuole, che vivere il godimento che crea servire Regina Heels
Una marionetta che a casa fa la parte del marito innamorato e del padre perfetto con inevitabile sensi di colpa, che per quanto grandi possano essere , non potranno mai rompere le catene che mi legano a Regina Heels e alla goduria che mi provoca servirla e vivere ogni giorno sentendomi sua.
Io vivo attendendo il giorno che mi spremerà di nuovo. Vivo per Lei e di Lei"













domenica 28 agosto 2016

STORIA DI UN MONEY SALVE N° 2

Rieccomi a voi avidi lettori, lo so che in quest'ultimo periodo non son stata molto presente sul BLOG e sul mio profilo, ma sinceramente sono in vacanza e preferisco passare il mio tempo rilassandomi...tanto le spremiture arrivano comunque e il mio conto lievita, anche se non son spesso al PC.
Visto il successo del post precedente scritto da un mio money slave, dove lui direttamente raccontava la sua storia, ho deciso a grande richiesta di pubblicare la storia di un altro mio Bancomat umano.
Leggerete nuovamente la testimonianza diretta di chi ha assaggiato il mio potere.
Una nuova conferma di quanto il mio potere sia un'arma irresistibile. Buona lettura...
"Penso di essere stato attratto dalla Dominazione Femminile da quando avevo 5 anni e mi è sempre piaciuta, posso asserire di essere nato per essere uno Slave.
Grazie a questa mia inclinazione/desiderio/bisogno ho avuto tante esperienze sia con Mistress mercenarie che con Mistress per passione.
Sono stato sempre molto aperto a tutte le pratiche pur sempre con dei limiti, ma mai avrei pensato che sarei potuto diventare un Money slave. Pensavo addirittura che solo dei coglioni potevano fare una cosa del genere. Pagare per nulla ! Essere usati da qualcuno solo per farsi fottere i soldi. Per di più ero incappato su internet in alcune sedicenti money Mistress ma subito volevano del denaro e io me la ridevo pensando che....solo un pollo poteva farsi spennare!
Dicevo che ho avuto tante esperienze in italia e all'estero e sono stato al servizio di alcune Miss 24/7. Mentre mi trovavo all’altro capo del mondo e serfavo su internet sono caduto sul quel blog ed ho iniziato a leggerlo. Il blog in questione era questo, quello di Regina Heels!
Mi ha incuriosito ed ho iniziato a leggerlo poi ho chiesto la Sua amicizia su FB e Lei accettò; era molto cordiale si chattava su vari argomenti ma su di una cosa fu subito chiara mi disse che mi avrebbe fatto uno dei Suoi money slave. Io ero titubante ma con il tempo devo dire che ci è riuscita benissimo! Sono stato analizzato in tutti i miei punti deboli e con il tempo ha incominciato ad usarli contro di me.
La mia prima sconfitta fu quando mi ritrovai a masturbarmi pensando che Lei mi u$ava, godetti fortemente, ero ignaro ma quello fu il primo passo verso una lunga serie di orgasmi dove la protagonista era Regina Heels nelle vesti della Money Mistress...... e io lo schiavo pagante.
Non tardò ad arrivare il mio primo tributo fatto con paypal (account creato ed usato solo x essere fottuto online)subito dopo averlo fatto pensai che sarebbe stato l'ultimo e no invece come diceva Regina il primo di una lunga serie.......che non finirà mai!"

domenica 12 giugno 2016

Storia di un Moneyslave

Hola miei fan
Finalmente un nuovo post...questa volta però l'autrice non sarò Io
Vi farò leggere direttamente le parole di chi ha assaggiato il mio potere, di chi ha avuto l'onore di incrociare il mio sguardo
Non aggiungo altro, perchè sarebbe solo superfluo
L'unica cosa che voglio dire è che sfido chiunque di voi di trovare una Domina finanziaria che abbia avuto il potere di scatenare ciò che IO ho provocato in questo schiavo
E' questo che mi rende unica e irresistibile
Se hai il coraggio di abbandonare ogni tua facoltà volitiva, contattami...altrimenti resta lì a sbavare come stai facendo ora





"Ero un feticista con indole sottomessa, lo sono da quando ero bambino.
Ricordo chiaramente che finite le scuole superiori iniziai a lavorare e il primo stipendio che presi mi diede la possibilità di provare con una Mistress Americana (non esisteva la moneyslavery in italia ancora) cosa significasse la dominazione finanziaria. Attendevo quel primo stipendio con trepidazione perchè ero capitato nelle mie ricerche in pagine che parlavano di questa pratica... fino a quel momento cercavo solo fotografie di situazioni in cui gli uomini erano sottomessi da donne con dei piedi bellissimi e in atteggiamenti dominanti.
Restai subito colpito dal brivido che dava il consegnare i propri soldi ad una donna... ma non avevo ancora idea di cosa fosse la moneyslavery, in quanto quella che pagavo era niente più che una mercenaria che recitava una parte al telefono e inviando fotografie che faceva pagare.
Poi anni dopo arrivò FB e ancor prima di avere un profilo reale, feci un profilo da slave.
Conobbi una Miss (che si rivelò poi anch'essa non esserlo) che non conosceva la moneyslavery, cercava di sfogare violenza repressa su malcapitati, umiliandoli senza curarsi delle loro debolezze o dei loro limiti, io pur di appartenere a qualcuno mi prestai ad ogni genere di umiliazione (virtuale) ma la vergogna era tanta, mi fece male ed iniziai ad "urlare" ciò che mi stava provocando.
Fu in quel momento che conobbi la Regina. Sono passati anni da quel giorno, ma ricordo bene come sentii la differenza che c'era tra Lei e chiunque altra avessi conosciuto fino a quel momento.
Non mi chiese soldi, e mai lo fece fino alla prima volta in cui fui io a supplicarLa di poter pagare.
Mi mise alla prova per concedermi il numero della sua postepay.
Mi fece capire che per stare bene avevo bisogno di Lei, che non potevo farne a meno perché sarei tornato a stare male psicologicamente e di conseguenza anche fisicamente.
Mi affidai a Lei completamente, e scoprii che non ero più un feticista, ma ero feticista di Lei.
I suoi Piedi erano divenuti l'unica cosa che mi attraeva di tutto il mondo femminile.
Le mie relazioni andavano tutte a rotoli perché in testa avevo solo ed esclusivamente quei Piedi e coLei a cui appartenevano.
Mi chiamava "vermetto"... ricordo una sera, ero in macchina con una ragazza di cui ero veramente innamorato e che pensavo potesse tirarmi fuori da quello che già iniziavo a comprendere, avrebbe rappresentato un problema.
Mi arrivò un sms di Regina con su scritto semplicemente "vermetto".
Era sera tardi, e quella ragazza, seppur non stessimo insieme, volle vedere chi mi aveva scritto.
Inutile dire che le mie speranze con lei terminarono in quella sera e soffrii molto per questo, tanto da provare rabbia nei confronti della mia Padrona e voler rompere.
Non servì a nulla, il suo potere su di me era troppo forte e ormai già radicato, tornai infatti da Lei supplicandola di perdonarmi e di sugellare il mio ritorno concedendomi di pagare.
Dovetti mettere da parte soldi giorno per giorno in uno scrigno che Lei mi ordinò di procurarmi esclusivamente per Lei, e con un piccolo saldatore a gas incisi le sue iniziali sul mio portafogli di cuoio, così che ogni volta che mi apprestavo a spendere dei soldi per me, mi ricordassi che quei soldi appartenevano già a Lei, e ci pensassi due volte.
Tutto questo mi legò sempre di più a Lei, fin quando non iniziò a controllare completamente anche il mio piacere.
Compravo orgasmi, mi teneva in castità semplicemente con il giogo della sua mente, niente gabbie, niente lucchetti.
Non era necessario, stavo diventando incapace di provare un orgasmo se non fosse stato Lei a concedermelo.
Come in tutti i rapporti però, la distanza e gli anni che trascorrevano, il cambiamento che ognuno di noi fa in certe fasi critiche della vita, iniziarono i problemi.
Io cominciai ad essere geloso di Lei, ero il suo servo prediletto, ma non mi bastava... non avendo più da tempo rapporti affettivi ne di alcun altro tipo con altre donne, Lei era diventata il mio mondo, e non potevo sopportare che altri uomini avessero la possibilità di conquistare le sue attenzioni diversamente che semplicemente servendola come la Divinità che Ella è.
Il malessere infinito che stavo provando, vedendo che, come è normale e giusto che fosse, Lei dedicava tempo a uomini veri, e non a un servo vergine senza altri desideri se non quello di darLe più che potevo, mi portò a trasformare in odio tutto l'amore che provavo per Lei. Mi sentii preso in giro, messo da parte, nonostante Lei continuasse a concedermi di servirLa... e questo a me doveva bastare.
Mi allontanai da Lei per un lungo periodo, in maniera violenta... e Dio solo sa quanto mi pento di aver commesso il più grave errore della mia vita.
Ormai mi aveva reso una sua creatura, aveva cresciuto lo schiavo che è in me, adattandolo esattamente alla curva dei suoi divini e potenti Piedi.
Inutile dire che la mia vita divenne un inferno.
Tornai a corteggiare donne, a tentare di avere relazioni normali, che duravano non più di 2 mesi.
Tutto ciò che Lei aveva detto si era avverato, mi aveva programmato alla perfezione, il mio piacere continuava a dipendere da Lei. Per quanto potessi star bene con la donna che avevo in quel momento, il piacere non mi era concesso se non pensando a Lei ed ai suoi magnifici Piedi, l'arma di distruzione più potente della mia volontà.
Capii che nonostante mi fossi sentito messo da parte, nonostante fossi geloso, nonostante la avessi odiata, il mio essere suo servo prescindeva dalle mie decisioni, dalla mia volontà, dal mio desiderio di liberarmi e di vivere una vita normale.
Ma il mio posto di servo privilegiato ormai... non lo meritavo più.
Tornai ai suoi Piedi, e con estrema magnanimità la Regina riprese ad u$armi in tutti i modi, non solo prendendo i miei risparmi. Ma facendo cose per Lei, lavori al computer, grafica, montaggi video, tutto ciò che Lei desiderava. Ero tornato a non dormire per lavorare per Lei... ma sentivo che qualcosa era cambiato.
Giustamente ormai ero uno dei tanti servi paganti, per quanto ci fosse un affetto particolare, ma il legame non era più biunivoco come prima...
Mi viene da dire che "finalmente" io non potevo più fare a meno di Lei a qualunque condizione.
Ma crescendo sviluppai una deleteria forma di orgoglio, continuavo a tentare di divincolarmi, come ancora faccio.
Ma mai riuscendo a liberarmi del potere che Lei e i suoi Piedi hanno su di me. Non sono più quello di una volta, la mia vita mi rendo conto, è segnata per sempre.
Tutte le relazioni sono andate a sfascio, le ho provate tutte, ma per riuscire ad avere un'erezione decente dovevo immaginare la mia donna che mi proponeva di mettere soldi da parte e pagare insieme la Regina.
Distrutto dentro per il mio comportamento ribelle, oggi proseguo nelle mie continue crisi.
L'ho supplicata più volte di liberarmi del suo potere, so che Lei se vuole può farlo...
Anche stanotte l'ho nuovamente supplicata di darmi il colpo di grazia e sigillare per sempre la mia anima per il resto della mia vita, ai suoi Piedi, o togliermeli dalla mente, perché non posso vivere nel mezzo, senza sentirmi un suo moneyslave, ma senza poter vivere una vita normale.
La Regina ha il potere sulla mia mente, soltanto che ha deciso di esercitarlo solo quando Lei desidera, per il resto del tempo sono disperso, inutile, senza un senso su questa terra.
Questa è la mia storia, questa è la storia di ognuno di voi già da ora, o molto presto... il potere della Regina cambia la vita, cambia la mente, cambia i desideri. SI mette li al primo posto, e solo il suo sguardo, la sua voce, le sue mani, i suoi piedi, diventano fonti di eccitazione... tutto il resto scompare nel nulla.
Legato per sempre ai suoi Piedi, La venero e La odio, perché non saprò mai com'è la vita da uomo "libero", ma questo tormento ossessivo di Lei, è una vita diversa, e forse è il destino che ho sempre desiderato, che ho sempre avuto paura di vedere realizzato, incosciente di ciò che avrebbe comportato.
CHe Lei lo voglia o no, che io lo voglia o no, la mia anima ormai Le appartiene, e se la volesse sciogliere dai suoi Piedi, finirebbe all'inferno."







Questa immagine non ha bisogno di commenti!

mercoledì 6 aprile 2016

Teamviewer: il mio nuovo feticcio!!!

Ben ritrovati  miei cari lettori, prima di iniziare a scrivere questo nuovo post, voglio rassicurare i miei fan che il video di Pasqua quest'anno non l'ho dimenticato, solo che sono stata fuori per le vacanze pasquali, precisamente a Londra, un viaggio meraviglioso che avete pagato voi mie piccole vacchette e quindi non ho avuto tempo e modo di poter pubblicare il video ,ma molto presto sarà online...quindi potete dormire tranquilli,il video di Pasqua verrà pubblicato a breve e sarà molto gradito da alcune tipologie di schiavi; quindi se volete scoprire di cosa si tratta seguitemi miei cari coglioni :)
 Avevo però molta voglia di farvi scoprire questo mio nuovo feticcio e allora ho deciso di dare priorità a questo post ed eccomi qui ad aggiornare il mio divino blog, la vostra Bibbia.
Come avete letto dal titolo avrete capito che ho un nuovo feticcio che eccita la mia mente, una nuova modalità di spremere voi vacchette
Avevo letto tanto su teamviewer in molti siti di Miss straniere e anche alcuni schiavi me ne avevano parlato, supplicandomi spesso di usar questo programma con loro, però non avevo mai avuto il tempo di sperimentarlo; inoltre  non sono una sprovveduta e non vado a fare qualcosa di così particolare con chi non conosco o con chi non ho instaurato almeno un minimo di conoscenza e di fiducia 
E' una modalità di spremitura e dominazione molto  particolare, molto sottile,  che si può avere solo con chi si ha confidenza, quindi Io credo poco a quelle Miss che affermano di fare questa pratica  con chiunque, perchè a questo punto  sinceramente non so se siano sprovvedute, o proprio idiote,  visto che  bisogna che ci sia l' alchimia giusta, bisogna che ci sia consapevolezza, fiducia e approvazione da ambo i lati ....ma soprattutto per quanto mi riguarda  sono io a decidere quello che cazzo mi pare , quindi sono Io a decidere con chi voglio "giocare"  e chi voglio violare
Come sempre prima di descrivere le mie esperienze e parlarvi di questa nuova vittima, voglio un attimo chiarire cosa sia questo programma
A seconda di quanto sei bravo con TeamViewer, si può avere il controllo completo del  computer dello schiavo,decidendo anche di sbatterlo fuori. Questo  rende lo schiavo spaventato ed eccitato allo stesso tempo. E proprio come il dolore e il piacere, l'eccitazione arriva perché è alimentat da quella paura.
TeamViewer  consente di accedere al computer di qualcuno in remoto, così si e' in grado di controllare quel computer dalla comodità della propria casa, anche se la persona è a km di distanza. Che figata vero? 
Come poteva non eccitarmi avere un controllo così forte su una nuova vacca???? Potevo farmi sfuggire la possibilità di capire e mettere in pratica questo nuovo feticcio? NOOO
Avere il totale controllo mi fa sentire più potente che mai e questo mi eccita da morire
Ora vi voglio parlare del primo schiavo che ha praticato e ha sperimentato questo nuovo feticcio insieme a me e all' eccitazione che entrambi abbiamo provato; perché ebbene sì non è eccitato solo lo schiavo ma sono eccitata anch'io, poichè è un dominio totale sullo schiavo, è un andare all'interno della sua vita, dominarla,farla propria....io divento proprietaria di qualunque cosa desideri in quel momento, è come se avessi totalmente accesso alla sua vita, ai suoi dati , alla sua esistenza e lui ,inerme,  non può far nulla ,se non chinare la testa e donarmi tutto ciò che voglio
 Viene violentata la sua vita sotto i suoi occhi e non ha la possibilità di potersi ribellare
Non tutti hanno il coraggio di fare ciò e devo dire che anche io inizialmente ho sempre detto di no alle numerose richieste pervenutemi in questi anni, ma alcuni mesi fa ho deciso di abbandonarmi a questo nuovo feticcio e ne sono rimasta stregata
Come ogni cosa però c'è a chi piace e a chi no, chi ha il coraggio di farlo e chi non ha le palle di rischiare...Geronimo lo ha fatto e si eccita da morire ogni volta che io sono nel suo pc, ogni volta che "sono dentro di lui, dentro la sua vita"
Geronimo è il nome che ho scelto per lui perchè, la password per accedere al suo pc era questa e l'ho trovata divertente ed ho iniziato a chiamrlo cosiì anche quando lo registravo in siti gay dando il suo nnumero di cellulare e la sua mail ahhahahahha
Ancora oggi,povero coglione, risponde alle mille richieste di frocetti in calore ahhahahah
Ma prima di arrivare a questo vi racconterò come ci siamo conosciuti
Geronimo è uno schiavo che mi segue da diverso tempo , mi scrive commenti sul blog, mi scrive email di adorazione, mi fa i complimenti e ogni tanto mi ha fatto qualche regalino, ma è sempre rimasto molto lontano da me, per suo dire, aveva paura di finire come gli altri coglioni di cui legge.
 Una volta, durante una nostra chiacchierata sulla chat di google, mi scrisse che aveva sognato di essere in totale controllo da parte mia, aveva sognato di avermi consegnato la password dei suoi conti , al suo risveglio era eccitatissimo ma anche spaventato
Mi misi a ridere e scherzando gli inviai un messaggio vocale , in cui gli consigliavo di fare delle ricerche su un programma dal nome Teamviewer , mi disse che lo conosceva già ma non aveva mai avuto il coraggio di fare qualcosa del genere perchè la sua riservatezza e protezione verso la sua vita privata era troppo forte
Per diverse sere però me ne parlò, mi raccontava di storie di schiavi rovinati dalle Miss tramite questo programma, di schiavi che avevano perso famiglia e privacy; era sconvolto perchè tutto ciò lo eccitava da morire e devo ammettere eccitava anche Me
Leggevo ciò che scriveva con una voglia sempre crescente  di avere pieno controllo della sua vita
Una volta mi chiese se avevo mai avuto simili esperienze e gli risposi di no, aggiunsi che praticavo la black mail ma che mai avevo utilizzato Teamviewer....si meravigliò, lo intuì dalle domande che mi pose dopo, ma non mi chiese mai il perchè ed io non avevo voglia di dirgli nulla
Per giorni interi ero tormentata da questo pensiero, da questa voglia di sperimentare, di capire se è davvero così eccitante come leggevo. ma ero anche io molto trattenuta visto che nemmeno sapevo usare un tale programma
Mi documentai, lessi tutto ciò che trovavo su internet, dalle esperienze, alle storie di schiavi rovinati, ai blog di Miss americane che lo praticavano con molta naturalezza, fino anche alle istruzioni vere e proprie di ciò che bisognava fare
Geronimo però una sera mi sorprese e mi disse :" Regina vorrei che la sua prima volta su Teamviewer fosse con me, vorrei essere il primo almeno in qualcosa con Lei"
Il mio cuore iniziò a battere, mi aveva emozionata quel coglione...iniziai anche a sentire il sangue pulsare, ad eccitarmi , ad avere una voglia pazzesca di farlo e senza nemmeno pensarci su tanto  gli ordinai di darmi Id e password e così fece
Inizialmente ero impacciata, non sapevo bene cosa cazzo volevo cercare e iniziai a spulciare ovunque: e-mail, foto, documenti, file di lavoro
Avevo la sua vita nelle mie mani...mi sentivo onnipotente
La prima volta però ho solo cancellato po 'di musica, eliminato alcuni documenti e salvato alcune sue foto private
Era spaventato però e mi ha supplicata chiedendo di smettere. Alla fine ha spento il computer e mi ha lasciato con una schermata vuota.
Durante quella notte non riuscivo a dormire e ho iniziato a guardare mille tutorial per meglio muovermi la seguente volta, perchè io sapevo ci sarebbe stata...non potevo solo assaggaire il potere, Io volevo farne indigestione...e così fu
 È tornato il giorno successivo dal suo computer di casa e  mi ha chiesto di accedere nuovamente in modo da poter finire quello che avevo iniziato.
 Ero di nuovo nel suo pc, comodamente da casa controllavo la sua vita,era affascinato mentre il cursore si muoveva sullo schermo senza toccar il mouse e  mentre eravamo al cellulare , lo sentivo eccitarsi e mi supplicava di masturbarsi ma il mio era sempre un dire NO
Ero troppo presa per pensare a lui che segava il suo ridicolo cazzo in calore
Quella sera ricordo che entrai nel suo profilo Amazon e mi inviai un buono regalo , ricordo anche che cambiai la password della sua mail privata e misi il mio indirizzo come secondario e quindi anche non essendo collegata leggevo tutto ciò che riceveva ahhahha
Mi chiamava sepsso supplicandomi di dargli la password, perchè doveva ricevere la risposta da parte di un architetto che doveva fare un lavoro per sua moglie, ma povera mogliettina ancora attende, le ho fatto dire che l'architetto era preso da altri lavori almeno fino a fine aprile
I suoi soldi sono miei, sarò io a decidere se e quando spenderli per lei
Questo nuovo feticcio mi prende sempre più e Geronimo ama che io controlli tutto e quando posso , entro dentro la sua vita e la faccio mia
Sere fa ero nel suo pc e ho fatto una cosa che non avevo mai provato, ho bloccato la tastiera e il mouse, in modo che non fosse in grado di muoversi, gli scrissi che non poteva fare altro che sedersi e guardare quello che stavo facendo. 
Modificai le impostazioni di TeamViewer in modo che non si riescisse a chiudere il programma, , in questa maniera potevo effettuare il login ogni volta che volevo ahahhhhah
Ricordo che lo snobbai per diverse ore e lui petulante e piagnucolante mi supplicava disperato di smetterla
Quanto godevo....decisi anche di farmi un altro regalo: un meraviglioso paio di stivali, che indosso proprio ora mentre scrivo
Dopo ore di agonia decisi di liberare il suo pc dalla mia oppressione e gli lasciai libero accesso
Che cattiva che sono :) Geronimo torna a supplicare sempre di entrare nel suo pc ed io gli concedo questo piacere
E' davvero meraviglioso farsi dei regali , entrando direttamente nei suoi conti

Ps : Ora mi rivolgo agli sfigati che mi hann sempre chiesto di Teamviewer siete pregati ora di non tartassarmi con messaggi del tipo  anch'io ,anch'io ,anch'io.... perché decido io con chi praticare questa tipologia di dominazione ,come ho sempre fatto
Sono io a decidere perché non me ne frega un cazzo dei vostri soldi e perché sarò sempre io a condurre
Non è un gioco e bisogna essere consapevoli di ciò che si chiede

venerdì 14 novembre 2014

Un fiorentino ai miei piedi

Benritrovati miei lettori, miei burattini, miei drogati
Eh si drogati perchè se siete qui a leggere questo nuovo post , vuol dire che siete perdutamente fottuti nel cervello dal mio potere , dalla mia sadica malizia, siete così persi nel baratro del mio regno da non riuscire piu' a fare a meno di Me e del mio verbo
Le mie parole sono la vostra droga, Io sono la vostra perversa dipendenza
Guardiamo in faccia la realtà, io non ho bisogno assolutamente di usare la forza per ottenere cio' che voglio ed è proprio questo che mi rende così speciale e potente .
Ho fedeli sottomessi in tutta Italia che mi diverto a rovinare , perchè lo trovo favoloso
Adoro l'emozione che provo quando mi pregate di abusarvi, manipolarvi e distruggere per il resto della vostra vita,perchè sedurre la vostra mente è un gioco troppo semplice per Me
Ebbene si la vostra mente viene violentata dalle mie parole, penetrata dal mio forte carisma e dalla mia perversa personalità ed è questo che è successo a P, uno dei miei nuovi devoti servitori
Ricordo perfettamente le prime timide mail, il suo approccio un po' goffo e insicuro, di chi ha paura del destino al quale andrà incontro
Inizialmente, come sempre, non avevo prestata molta attenzione alle sue parole, ricevo così tante mail , così tanti messaggi di devozione , che spesso mi è difficile capire e dedicare tempo ai meritevoliLui aveva frequentato per mesi e con assiduità il mio Blog, certo di poter evitare razionalmente di rimanere inviaschiato nella mia Rete, aveva provato diverse volte ad evitare il mio immenso fascino e la mia forte volontà e per un pò ci era anche riuscito bene....ma come del resto dico sempre, non si può lottare in eterno contro il mio potere, perchè ti ritrovi non solo travolto ma totalmente tramortito da esso, piegati a fare i conti con se stessi e con la proprie debolezze.
Il fiorentino ( P. vive nella meravigliosa Firenze dove presto passero' un meraviglioso week-end a sue spese s'intende) pero' non era bravo a contenere i suoi impulsi, perchè il desiderio incontenibile di mettersi a mia completa disposizione diventava sempre più forte, come sempre piu' forte diventava la sua speranza di ricevere attenzioni da Me
Ha quasi 50 anni ed un lavoro che lo soddisfa, ma sentiva che gli mancava qualcosa, sentiva di aver bisogno di seguire un percorso di schiavitù e di sentirsi seguito con assiduità, per avere una continua conferma di soddisfare la sua Padrona
Alla fine non ha resistito e si è ritrovato in ginocchio al mio divino cospetto, supplicandi di poter fare qualcosa per Me e quiondi di iniziare il suo nuovo percorso di uomo sottomesso
Decisi di accettare la sua candidatura,  del resto lui come molti altri servi arrivava alla mia mercé dopo avermi seguito assiduamente da lontano e dopo i diversi tentativi di resistermi. Come scrivo sempre è inutile...non si puo' resistermi
Adoro circuire le vostre menti, per abusarne a mio piacimento e quindi decisi di dare un senso alla sua inutile vita
Povero P. non aveva calcolato cosa questo avrebbe significato, ma se ne rese conto subito
Vi copio una delle mail che mi scrisse alcuni giorni dopo che decisi di accettarlo nella mia corte


 Giorno dopo giorno violentavo la sua mente e anche quando io non rispondevo alle sue mail, lui continuava devotamente a scrivermi e corteggiarmi assiduamente, supplicando di poter essere spremuto e di poter soddisfare i miei capricci
Inizialmente non gli concessi tale onore ...eheh io , cari loser, posso permettermi anche di dire No alle spremiture, perchè i vostri soldi non mi servono, perchè io vi fotto per il gusto di farlo e perchè i vostri risparmi , vengono usati per qualcosa di cui potrei fare a meno , ma che purtroppo per voi io nn vi rinuncio ahhahahah
Dopo varie suppliche, comunque , decisi di graziarlo e gli concessi di farmi un buono amazon e da allora non ha piu' smesso di servirmi e viziarmi; ormai sono diversi mesi che ha il mio collare ed è completamente rapito dalla mia superiore personalità e non riesce a dormire pensando a me
Da bravo servo il suo obiettivo ormai è viziarmi e farsi usare 
Io sono il suo pensiero fisso e martellante e spesso ne ha paura...ma del resto se non ci fosse la paura non sarebbe così eccitante appartenermi no?
Fatevi travolgere da questa eccitante paura e mi ringrazierete come fanno ogni giorno i miei devoti servitori


Ecco uno dei regali che mi sono concessa... spremendolo