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giovedì 25 settembre 2025

Locktober : non solo un gioco di resistenza


Ben ritrovati miei attenti lettori, innanzitutto vorrei manifestare il mio gradimento ai vostri commenti anche quelli in cui mi si ringrazia per il collare che si ha con altre Domine, definendomi colei la quale ha permesso loro di capire cosa voglia dire appartenere a qualcuno.
Oggi, visto l'avvento del mese di ottobre, voglio nuovamente dedicare un post ad un argomento a me molto caro e che ritengo essere uno dei doni più belli ed eccitanti che uno schiavo possa fare alla sua Padrona: la castità.
 Il valore della castità per uno slave  può assumere una forte carica simbolica, psicologica ed erotica, racchiudendo in se: controllo e possesso, stimolazione mentale e devozione totale.
La castità è spesso usata per rinforzare il controllo del dominante sul corpo e sul piacere dello slave, ma non è solo questo , sarebbe troppo riduttivo.
C'è un mondo di meravigliose emozioni nel privarsi del piacere , l'orgasmo non è più un diritto, una conseguenza all'atto sessuale ma un privilegio concesso.
La negazione del piacere può intensificare il desiderio e aumentare il coinvolgimento emotivo.
Lo stato di perenne attesa e frustrazione porta lo slave a focalizzarsi ancora di più sul proprio dominante, creando una forma di dipendenza psicologica e  di devozione.
Per me la castità non è solo assenza di orgasmo: è un dono, una forma di disciplina, e' una dichiarazione di appartenenza. È uno strumento potente, che può rafforzare la dinamica di dominazione/sottomissione e rendere il rapporto più profondo, intenso e coinvolgente, al di là degli aspetti fisici o dei rituali, si tratta di un gesto d’amore puro. Si dona non solo il corpo , ma il tempo, la volontà, i desideri; tutto viene affidato alla propria Regina perchè in lei lo schiavo trova il suo rifugio e la sua pace.
Sono in castità è come dire  mi fido di te più di quanto io abbia mai fatto con chiunque, voglio che tu veda ogni parte di me, anche quelle che io stesso ho paura di guardare e desidero che tu sia la mia guida, il mio centro, la mia voce quando io scelgo di tacere.
Rinunciare al piacere per la propria Padrona è un piccolo grande atto d'amore, ogni rinuncia è un ti penso, ogni attesa un mi affido a te e ogni giorno in castità un sono tuo.
La castità, in questo contesto, smette di essere solo un gioco fisico, diventa una poesia silenziosa
Molti pensano che la negazione dell'orgasmo sia solo controllo , ma la verità è che è anche connessione, voglia di migliorarsi, complicità, fiducia, appartenenza pura.
C’è qualcosa di sacro in questo gesto, qualcosa che le parole spesso faticano a contenere, ma che lo slave sente, ogni giorno, nel profondo del suo essere.
Locktober non è solo un gioco di resistenza, non è solo un mese di castità o di privazione, è come asserivo prima un vero e proprio atto di amore e un mondo meravigliosamente eccitante di dire ti appartengo nel profondo, perchè nella volontà di rinunciare c'è tutta la passione e la devozione
Ogni giorno che passa, ogni desiderio trattenuto, ogni impulso che si affida alla Padrona, è un filo invisibile che lega sempre di più; non è sofferenza, anzi è dedizione e la presenza della Domina è forte anche quando si è distanti.
Non è un lucchetto sul membro a fare la castità, ma l'emozione e l'adorazione che la guidano.
Il ruolo della padrona non è solo quello di controllare ma di guidare e contenere; è una presenza che plasma e accoglie, che domina con fermezza ma anche con cura.
È Lei che governa l’attesa, è lei che con un silenzio comanda, con uno sguardo prolunga l'attesa, con una parola, libera o trattiene ancora nella sua morsa.
Locktober non è solo qualcosa di eccitante ma è un gioco di potere intrigante che porta in un vortice di sensazioni fisiche che passano dal semplice stuzzicamento ad una sempre più profonda crescita del desiderio, fino ad un addestramento vero e proprio, fatto di correzioni, rinunce e difficoltà che porta alla vera appartenenza.
ed io non vedo l'ora, tra qualche giorno, di vedere come vivrà la sua castità il  mio servo.

TO BE CONTINUED....


giovedì 12 ottobre 2023

Appartenenza & Ca$tità

Buonasera a tutti i lettori che nonostante i mesi di assenza hanno continuato a leggere il mio blog, cibandosi del mio verbo , ma un saluto va anche a tutti i nuovi lettori che per la prima volta approdano su questa pagina e per la prima volta leggono le mie parole, pensieri e riflessioni sul mondo della dominazione in tutte le sue forme: mentale, fisica e finanziaria
E' vero non scrivevo da un bel pò, questo non perchè come molti pensano io non viva più la mia indole , ma perchè ho preferito farlo in maniera più intima e privata , perchè no più vera e naturale, plasmando e dominando  una persona che ha la fortuna di vivere concretamente cosa voglia dire essere una creatura di Regina Heels
Sa benissimo che sono e sarò nella mente di molti uomini, che tanti bramano essere miei e che nonostante io non sia più attiva giornalmente sui miei social, ricevo ogni giorno richieste , mail e complimenti. Non asserisco ciò per pavoneggiare il mio Ego, ma perchè credo che quando si è realmente una Domina e non una semplice attrice di video per ricevere soldi e complimenti, si resta tatuata nel profondo, invidiando chi invece concretamente può ricevere le mie attenzioni, il mio sguardo.
Non ho bisogno di appagare il mio Ego con sterili complimenti , frasi fatte o bramosie irrazionali, ho voluto e voglio un tipo di percorso/rapporto intimo, profondo, concreto e meravigliosamente eccitante, come lo sto vivendo
Una montagna russa di sensazioni carnali e mentali che da quasi quatto anni vivo e faccio vivere.
Un rapporto che col tempo è cresciuto , non senza difficoltà e scontri .
Chi mi conosce sa bene che non mi è mai piaciuto recitare un copione, io sono vera e istintiva e tutto questo poi si rispecchia sul mio modo di dominare.
Ho voluto dedicare nuovamente una pagina del mio blog a questo meraviglioso binomio che per me è ossigeno per la mente e benzina per il corpo.
Credo fermamente che  l'appartenenza e la castità siano due pilastri sacri in un rapporto tra Dom e sub
L'appartenenza è una delle forme più libere e profonde di "amore" , è come ossigeno puro accanto ad una fiamma.
Si diventa pura creta nelle mani della Padrona, si è quasi non riconoscibili agli occhi degli altri , anche di chi ti conosce da una vita, si fanno e si vivono emozioni che mai si sono provate...è vero si è quasi irriconoscibili e ciò spaventa, ma non si è mai stati così veri 
Ogni respiro, ogni pensiero, ogni azione non è più propria ma in funzione di colei che detiene nelle sue mani la tua vita; spesso proprio ciò fa si che quando non si riesce a dare il massimo, si va in crisi e ci si sente come spaesati.
La vita di tutti giorni fatta di impegni lavorativi e vita privata molto spesso fa si che ci si senta frustrati e in difficoltà, perchè mentre l'anima vorrebbe vivere tutto con la Padrona, dandole il massimo, a volte ciò non è possibile e quando accade ci si sente in disequilibrio, strani.
La razionalità bussa e pulsa, i pensieri si rincorrono, le domande tormentano e il timore di non fare abbastanza, di deludere, di non riuscire a essere  perfetti tormenta.
Conosco bene tutte queste sensazioni, perchè le vive colui il quale da quasi quattro anni è la mia creatura devota e spesso nemmeno Io mi rendo conto di quanto meravigliosamente difficile e complicato possa essere non deludere colei che si adora, perchè a volte arriva in piena guancia quella sberla emotiva, secca, che ti riporta davanti agli occhi cosa senti quando non riesci a dare il massimo, a non essere performante come vorresti essere, solo per vederla stare bene, vederla sorridere, saperla fiera di te
Si cerca di tornare padroni della propria quiete emotiva, ma quando si appartiene nel profondo come lui , si ha un filo invisibile e forte legato alle caviglie della Padrona e tutto ciò fa vibrare la pelle e l'anima. si può fare poco, la pelle brucia come lava e ci si sente vivi, anche se spesso sfiniti
Ed ecco che il verbo rimbomba in testa,  un mantra che deflagra diretto nella pancia.
Nasce nuovamente la voglia di dire sì a tutto ciò che propone, perdendo ogni forma di controllo.
Lui è morbido, ruvido, dolce e pungente contemporaneamente ed è questo che rende questo percorso di appartenenza vero e profondo, libero di vivere tutto, anche la ribellione, anche la crisi, perchè se non ci fossero sarebbe un attore e lui non mi ha mai detto bugie, perchè l'ho plasmato a essere vero e leale, è il suo primo dono nei miei confronti
Sono i pensieri liberi e sinceri di chi si affida e ha la libertà di vivere la paura.
Quando si appartiene ogni contatto si vorrebbe durasse in eterno, si sente una sorta di dispnea emotiva.
Il senso di abbandono è meraviglioso quando avviene verso chi potrebbe avere il tuo cuore pulsante in mano senza ricevere alcuna remora.
Vulnerabile, esposto, in mia totale balia. Dolore e delizia. Dolore e piacere. Paura e abbandono. Logica e irrazionalità che spesso fanno a cazzotti.
Ci sono rischi che valgono la pena di essere vissuti, assunzioni di responsabilità e consapevolezza.
Ci sono occasioni che, una volta perdute, continuerai a ritrovarti fra i pensieri per il resto dei tuoi giorni accompagnate da un sapore amaro in fondo all’animo.
Ci sono occhi che riescono a parlare in maniera così eloquente che non hai bisogno di nessuna traduzione.
Ci sono labbra che passi a fissare per ore senza riuscire a celare il turbamento che esse ti provocano.
Lui quel rischio, quelle occasioni, quegli occhi e quelle labbra le conosce bene.
Fanno parte di lui da quattro anni ormai
Questo non vuol dire che non ci sono o ci saranno momenti in cui ci si sente vacillare, oppure si ha la sensazione di non fare abbastanza, ma so anche che quando l'appartenenza è vera gli ostacoli si superano perchè non si potrebbe vivere senza quella mano che stringe la gola e quel senso di abbandono e pace che si prova solo quando ci si inginocchia nudi di ogni maschera
Questa è l'essenza dell'appartenenza, questo è ciò che rende meravigliosamente emozionante ed eccitante appartenere.
Sicuramente ci sono tanti punti in comune con un rapporto vanilla : l’affetto, la cura, le attenzioni, l’ascolto, il tempo passato assieme, le affinità ecc. Tante cose sono comuni è vero, ma non c'è paragone con un rapporto di appartenenza. 
La profondità è una delle più belle differenze, la libertà di rivelare la propria profondità , i propri pensieri, la propria intimità senza paura del pregiudizio.
L'intimità che è alla base di un rapporto Dom/sub è di gran lunga più forte ed emozionante di una relazione normale fatta anche di doveri e abitudini, infatti  normalmente , per quieto vivere, si cerca di non creare discussioni e si cela ciò che si prova realmente.
Nell'appartenenza no, anzi ogni momento difficile superato, stringe di più il collare al collo e ci si abbandona nuovamente.
Non è semplice appartenere, non è semplice appartenerMi...lo so bene.
Sono totalizzante e vulcanica, sono fuoco ,a volte  brucio, a volte presso, spesso "calpesto" e  proprio perchè il rapporto è più profondo e sincero spesso risulta difficile gestire tutto l'uragano emozionale che provoca.
A volte non è facile per la Dom riuscire a capire tutte le emozioni che il proprio slave prova e la difficoltà che incontra quando non si sente all'altezza delle aspettative, spesso si è così concentrati su se stessi che si perde un attimo di vista la sensibilità dell'animo sub
A volte a me succede, lo ammetto 
Posso però dire che in questi quattro anni ho imparato a conoscerlo, l'ho plasmato, è migliorato per me e migliorerà
Ogni punto di arrivo un nuovo punto di partenza, ogni obiettivo raggiunto getta le basi per una nuova sfida. Il bello di essere la creatura di qualcuno è anche questo.
Un rapporto vero tra Domina e schiavo ha bisogno di ogni sfaccettatura emotiva ed erotica, di carezze e schiaffi, di comprensione e ascolto e di correzione e giudizio
Io sono fiera di ogni cosa vissuta e non voglio finzione , mi piace correggere ma anche accarezzare perchè il dominio, il rispetto e la dipendenza  non si trasmettono con la coercizione. MAI.
Come già asserito prima appartenza e castità sono un binomio perfetto. Toccano due sfere importanti l'anima e il corpo, entrambi importanti e fondamntali, un pò come se fossero le facce di una medesima medaglia, lo yin e lo yang nella vita dello slave
Due doni meravigliosi che fanno eccitare ed emozionare equamente
La castità infatti è l'altro profondo dono ricevuto in questi quattro anni. Un dono spontaneo e profondo. è adrenalina ,è una scarica elettrica che non conosce indulgenza.
Lui sa bene quanto adori questa pratica, quanto ami negargli il piacere e lo so che ogni volta che il suo membro viene rinchiuso è una stilettata, ogni volta cerca di metabolizzare l'emozione , esplorando ogni emozione provata
Credo però che questo argomento meriti un post a parte e quindi ne parleremo un'altra volta







Il simbolo concreto di appartenenza, non serve indossarlo tutto il giorno per sentirsi in balia e nelle mani della Padrona. Lui lo sa, lui lo vive, lui VIVE.

 

lunedì 14 giugno 2021

Il Piacere Negato



  1. Buona sera a tutti voi che siete rapiti dal mio potere .
    Rieccomi con un nuovo post, con una nuova dose per voi miei drogati.
    Vi drogate di ogni mia sillaba, perché, si il mio blog, l 'ho sempre detto, è la più potente e la più pericolosa droga esistente.
    Adoro affrontare sul blog argomenti riguardanti la castità e il piacere negato che sono un'ondata di eccitante paura mai provata prima , che lentamente e totalmente consumerà il corpo e la psiche, mentre passano le ore , i giorni e le settimane.
    Il piacere è ricco di sfumature e sicuramente quella della negazione dell'orgasmo è tra le più intriganti, complice è l'insieme di sensazioni fisiche e dei meccanismi psicologici che coinvolge sia la parte dominatrice che quella sottomessa.
    Una delle gioie e dei tormenti del piacere è la negazione di esso stesso, sia attraverso gabbie o cinture di castità che tramite vera e propria negazione dell'orgasmo
    Questo è tutto ciò che prova al mio cospetto il mio coniglio
    Io godo ad avere il suo piacere limitato, controllato, negato per il mio di godimento fisico e mentale
    Per il mio coniglio sentirsi in balia dei miei capricci, del mio umore, delle mie decisioni sulla sua sessualità, il fatto che io possa disporre del suo corpo e dei suoi desideri a mio piacimento è una esperienza pico-orgasmica fuori dal comune, un elettrizzante e sconvolgente mix di emozioni
    Un gioco di potere intrigante ed eccitante che porta in un vortice di sensazioni fisiche che passano dal semplice stuzzicamento ad una sempre più profonda crescita del desiderio, fino ad un addestramento vero e proprio, fatto di correzioni, rinunce e difficoltà che porta alla vera appartenenza.
    Si evince che non si tratta di un semplice controllo dell'orgasmo ma di un rapporto di devozione vera e profonda, dove ormai decido Io e solo Io quando e come il suo membro potrà godere ed esplodere
    Io sono la detentrice della chiave della sua eccitazione e del suo piacere, il mio coniglio mi ha donato la parte più intima e importante della sua esistenza, sa bene infatti che deciderò Io come e quando liberarlo.
    Avere sotto controllo non solo la sua volontà ma anche le reazioni spontanee del suo corpo accende i miei sensi.
    Adoro le difficoltà e i tentativi di resistenza iniziale, le sue suppliche di potersi anche solo sfiorare, amo quando l’abitudine alla completa libertà deve ancora essere spezzata e segue un’eccitante frustrazione che tende ad arrivare a ondate.
    Mi piace prenderlo in giro mentre è sull'orlo dell'eccitazione, mentre sente il piacere pulsare e il cervello bagnato che gocciola.
    Eccitarlo a lungo e farlo arrivare vicino all’orgasmo fino a sentirlo supplicare uno strozzato pietà Mia Regina, amo farlo arrivare ad un passo dalla vetta del piacere, un continuo ondeggiare tra estasi ed eccitante sofferenza, perché a volte, anche il piacere negato può essere esso stesso piacere.
    Mi piace portarlo all’apice, fargli sperare di poter provare un orgasmo e poi invece scaraventarlo giù ` e lasciarlo in preda all'eccitazione più estrema, senza sapere nulla del suo inutile destino.
    Ricordo molto bene quando venerdì è arrivato al mio cospetto chiuso in gabbia, con il membro imprigionato, con l’erezione negata e punita, già gonfio all'interno della gabbia.
    Quando ho aperto la porta vestita con uno splendido e sensuale vestito nero, mi è bastato guardarlo e sorridere ed era già inginocchiato al mio cospetto
    Ha iniziato a baciare avidamente le mie estremità e mi ha seguita a quattro zampe, sguardo basso e cuore pulsante, fino a quando non mi sono accomodata sul divano e l’ho guardato negli occhi, ho testato la pulsione del membro in gabbia che urlava tutta la sua voglia di liberazione
    Ho sorriso e ho ordinato di continuare a leccare i miei piedini, di coccolarli e di rendere loro omaggio
    Mi è bastato guardarlo e il mio coniglio, come in estasi, ha adagiato tra le mie ditino le banconote e mentre io sorridevo compiaciuta, premendo le mie estremità con i suoi sacrifici tra le dita contro il suo viso, lui si contorceva dal piacevole tormento
    Lo osservavo e ridevo di quell'eccitazione compressa e ingabbiata.
    Quando è arrivato non sapeva ancora la sua sorte, non sapeva se avessi deciso di liberarlo e farlo godere oppure negargli ancora il piacere; lui sa bene che che mi eccita da matti saperlo in castità mentre Io invece posso provare orgasmi su orgasmi.
    Tormentare la sua anima, stuzzicare il suo cervello, provocarlo intimamente è uno dei miei feticci; ormai è un anno e mezzo che il mio coniglio è legato a me con un collare stretto, libero di appartenermi, libero di donarmi totalmente la sua vita e la sua sessualità
    Quando venerdì è arrivato da Me nemmeno Io avevo ancora deciso se farlo godere oppure no, se concedergli il piacere oppure lasciarlo ancora tormentare ed eccitarsi nell'attesa di provarlo
    Mentre era inginocchiato ai miei piedi, adorante e supplicante, pronto a soddisfare ogni mio capriccio e ogni mia voglia, osservavo il suo membro pulsare in gabbia, i suoi occhi in estasi e il continuo crescere del suo piacere di pari passo con la sua difficoltà a tenere a bada tutte quelle emozioni che esplodevano in lui come uno tsunami che travolge e sconvolge
    Il mio sorriso è la sua droga, il mio sguardo è un dolce veleno che gli penetra nelle vene, lo percorre e si fa strada fino al suo cervello, dove infiamma e arde ogni sua razionalità
    Diverse volte ha chiesto pietà, diverse volte ha supplicato la sua regina di essere magnanima, ma più supplicava e più il mio sadico tormento continuava.
    Non ho interesse per i suoi desideri e le sue pulsioni, io voglio semplicemente il trionfo del mio Ego e un orgasmo per la mia anima
    Decisi comunque di liberarlo dalla gabbia, ma non dalla castità.

  2. Ho continuato a stuzzicare ed ammaliare i suoi sensi in un continuo turbine di piacere sempre più negato, con la sua speranza sempre più inginocchiata ai miei piedi, perché nonostante fossero passati ormai più di due settimane dal suo ultimo orgasmo ho deciso di negargli ancora la possibilità di provarlo.

      



  3.  



    La visione di questo video renderà ancora più difficile, per lui, controllare il piacere in castità

     


lunedì 6 aprile 2020

Un Coniglio Tra Estasi ed Eccitante Agonia

Ecco a voi un nuovo post miei seguaci , ecco a voi le parole che vi tengono svegli nel cuore della notte, che vi fanno inginocchiare, sentendo la vostra debolezza esplodere.
E' un periodo molto particolare, lo so bene. Io cerco di essere positiva e forte come sempre, anche se la limitazione della mia libertà personale è qualcosa che non sopporto...subire decisioni altrui non è nella mia indole.
Per chi leggesse il blog tra qualche mese o anno, specifico che siamo in quarantena obbligatoria in Italia , a causa di un virus che si trasmette molto facilmente tra le persone con il solo contatto, quindi per tutela propria e altrui  bisogna stare a casa. 
A parte tutto ciò, io sto abbastanza bene e devo dire che siete davvero molto premurosi a preoccuparvi per Me.   Grazie piccoli esserini.
Oggi tornerò a parlare del mio coniglio cornuto e coglione, ormai  sono più di 3 mesi che ho stretto il mio collare al suo collo e che volontariamente mi ha offerto la sua giugulare per cibarmi di lui
E' incatenato alle mie caviglie e anche se spesso scalcio, lui è lì adorante e supplicante, pronto a soddisfare ogni mio capriccio, ogni mia voglia
Il mio sorriso è la sua droga, il mio sguardo è un dolce veleno che gli penetra nelle vene, lo percorre e si fa strada fino al suo cervello, dove infiamma e arde ogni sua razionalità
Da quando ha iniziato questo percorso gli ho sempre detto che avrebbe perso la testa per me , ma che gli avrei concesso un piccolo barlume di razionalità , per poter comprendere e rendersi conto di ciò che succedeva, di ciò che viveva e di quello che provava.
Chi ha letto il post precedente sul mio coniglio, sa bene che lui vive il mondo della findom da diversi anni e ha viziato diverse donne ma solo per suo piacere personale , solo per appagare il suo ego smisurato. Viziare per lui era solo sinonimo di provare piacere, di raggiungere un orgasmo. 
Ha sempre avuto paura delle grandi cifre, perchè voleva avere il controllo della situazione e non solo da un punto di vista economico, ma soprattutto emozionale.
E' un uomo molto controllato, anzi lo era. Ha spesso cercato di dominare le sue pulsioni e le sue emozioni e invece ora si ritrova con ques'ultime incatenate ai miei piedi, in balia dei miei stati d'animo
Adoro aver trasformato la sua anima, averla plasmata come creta, modellato il suo essere, lasciando sempre la sua personalità particolare che mi piace e mi stimola
Lui sa bene che sono egocentrica ed esigente, sa bene che non mi accontento e cerca di fare sempre il massimo per compiacermi.
Impossibile cercare una ragione, impossibile cercare di risvegliarsi perche` tutti i suoi tentativi lo portano di nuovo nel vortice del mio mio potere, del mio sadico e sensuale dominio.
Ogni volta , infatti , che  corre lontano dal mio sguardo inciampa e cade , ed io rido con piacere malizioso , perche` stare lontano da me, è oltre le sue possibilita`,infatti non importa quanto si cerca di non soccombere e cadere , sono solo inutili tentativi che sottolineano sempre di piu` la mia forza sulle sue capacita` decisionali.
Io so bene che un rapporto così coinvolgente, così forte, così sadicamente eccitante fa paura, ma io gli dico sempre che la paura è la faccia della stessa medaglia dove c'è l'eccitazione. 
Tutte le cose pericolose , fanno paura ed eccitano.
 Io sono per lui la paura più eccitante, l'adrenalina che lo rende vivo. Adoro i suoi cambiamenti, sono il dono più bello che mi fa.
Lui così concentrato sul suo piacere , ora è in castità da due mesi, Mesi difficili, mesi durante i quali io lo stuzzico e stupro la sua mente di continuo
Adoro vederlo contorcere sulla sedia del suo ufficio, mentre mi guarda come lo osservo, come mi sfioro i capelli, sbatto gli occhi, accavallo le gambe
Mesi di tortura psicologica, durante i quali non ha mai goduto, a differenza mia che raggiungo l'orgasmo mentale e fisico fottendolo e svuotando il suo conto.
Mi piace prenderlo in giro mentre è sull'orlo dell'eccitazione, mentre sente il piacere pulsare e il cervello bagnato che gocciola.
Un tease and denial lento e costante, non solo da un punto di vista fisico ma anche mentale e finanziario. Mi eccita portarlo allo stremo delle sue facoltà , sentirlo supplicare di viziarmi e dirgli di no, perchè amo infliggerli anche la castità finanziaria, mentre io rido della sua debolezza e del suo cervello sempre più in mia balia, sempre più piegato e sottomesso ai miei capricci.
Il mio coniglio sa benissimo che amo lo stuzzicare e il negare, ma non è semplicemente non permettergli di provare   piacere, e` un vero e proprio percorso ricco di emozioni, sensazioni e eccitanti vibrazioni per entrambi.
Trovo divino portarlo ad un punto di ebollizione estremo, cosi alto da potergli far fare in quel momento qualsiasi cosa, così potente da potergli togliere tutto: dignità, volontà e perchè no, soldi .
Mi piace portarlo all`apice del piacere, farle sperare di poter provare un orgasmo e poi invece scaraventarlo giu ` e lasciarlo in preda all'eccitazione piu' estrema, senza sapere nulla del suo inutile destino.
Mi diverte prenderlo in giro, stuzzicarlo, eccitarlo con parole, foto, videochat e qualunque gesto che so perfettamente cosa provocherà nella sua mente
Adoro vederlo crogiolarsi sul fuoco dell'eccitazione, capire dal suo tono di voce, dal suo sguardo sempre piu' affannato, che ormai sta lottando contro la sua smania di venire, di godere, di non dovermi supplicare subito di avere pietà; anche perchè sa molto bene che gli direi di no e che potrà godere solo e solo se IO lo concederò
Più si eccita e più diventa docile, più passano i mesi e più diventa MIO...tutto di lui mi appartiene:
mente, cuore, anima , cazzo e portafoglio
Il suo totale controllo è la mia eccitazione psico-fisica e più lo vedo andare in tilt, piu' il mio malizioso sadismo aumenta. Divento sempre più stronza e le torture sempre più crudele.
Lo porto all'estremo e pian piano, come un vulcano che sta per eruttare il magma incandescente, porto il suo piacere ad un livello sempre maggiore, bloccandolosul più bello.
Dolore e delizia, estasi ed agonia si mescolano in un turbine di emozioni che lo portano ad essere sempre più mio, sempre più sottomesso e devoto
Il culmine della sua disperazione sessuale è sempre piu' vicina ormai...povero il mio coniglio eccitato!
In questi mesi di eccitante agonia non mi ha solo fatto dono della sua eccitazione, del controllo del suo orgasmo, ma mi ha donato ciò che di più speciale uno schiavo possa donare alla sua Domina:
La SUA VITA

Io ho il mio trono nella sua mente e passeggio                                                                                   affondando i miei tacchi , adoro leccare il suo                                                                                        cervello e cibarmene , tirando le fila della sua volontà                                                                                   che è ormai schiava dei miei desideri








Questi sono solo gli ultimi doni del mio coniglio





Un anello con la corona 
simbolo di fedeltà adorazione e amore per la sua regina





domenica 24 novembre 2019

Locktober: l'attesa è puro piacere!

Buonasera a tutti 
finalmente riesco a scrivere il post sul Locktober . Me lo state chiedendo da tanto, ma ultimamente sono impegnatissima col trasloco a casa nuova e ho poco tempo
Tranquilli però non vi trascuro e vi fotto ugualmente  la mente e il conto
Ora godetevi la lettura e provate a tenere entrambe le mani sulla tastiera ahahahha
 
Innazittutto vi chiederete come è iniziato il tutto. Ho scoperto questo sadico ed eccitante "gioco" 3 anni fa, girovagando su internet in alcuni siti . 
Mi ha subito colpito e ho deciso inizialmente di proporlo solo ai miei slaves fidati  , però l'eccitazione che provocava alla mia mente era sempre maggiore  e  ho deciso di far si che anche chi non mi apparteneva potesse giocare a questo meraviglioso e particolare "gioco".
Vi spiego bene di cosa si tratta, soprattutto per chi ancora non ha ben compreso
Locktober è una sorta di  sfida annuale, un gioco perverso ed eccitante proposto dalla Miss ai propri slaves, durante tutto il mese di ottobre, quindi per 31 lunghi giorni, lo schiavo , si asterrà dal sesso e dalla masturbazione
Un mese intero di castità forzata, un "lucchetto" mentale e fisico per lo schiavo
Ottobre diventa un mese difficile da vivere, una montagna russa di emozioni , tra dolore e piacere, che diventano la due facce della stessa medaglia.
Molto spesso si usano cinture di castità e la chiavi sono in mano alla sadica aguzzina che è la Miss, anche se non sempre si usano dispositivi di castità
La castità dona a chi la vive un'ondata di eccitante paura mai provata prima , che lentamente e totalmente lo consumerà nel corpo e nella psiche, mentre passano le ore e i giorni
Si diventa sempre piu' frustrati, sempre piu' succubi di colei che come un'abile burattinaia tira le fila del destino sessuale dello slave in castità
 Io amo questo mese e dò sfogo a tutta la mia perversione e al mio sadico essere; ebbene si, divento più stronza che mai
Stuzzico di continuo e  durante ogni chattata o telefonata   illudo che , magari,  alla fine potrei far godere e magari far finire il gioco e invece poi puntualmente si rimane con le palle gonfie e il cazzo in tiro. 
L'unica cosa certa sono le supliche e il conto che aumenta
In questi giorni ,il protagosnista del post, ha avuto modo di capire che essere in castità non è uno scherzo e anche se inizialmente credeva di poter affrontare il tutto con facilità, con il passare dei giorni si rendeva sempre piu' conto che è molto complicato riuscire a controllare le proprie pulsioni sessuali
Voi uomini siete schiavi del vostro cazzo, ecco perchè siete così patetici ed è per questo motivo che adoro  Locktober
Quest'anno , come ho scritto all'inizio del post, ho deciso di far vivere quest'esperienza anche a chi da poco si è avvicinato al mio mondo 
Gianni è un giovane schiavo che interagisce con Me da pochi mesi,ma che sta crescendo sia come slave che come uomo, diventando più maturo e conscio del suo ruolo
Il suo è un percorso lungo, difficile, pieno di momenti belli ma anche di sofferenza e paura.
 Un giorno di fine settembre mi comunica che si sarebbe recato in Germania per l oktoberfest,  per vivere qualche giorno di relax e divertimento 
Visto che pensava di potersi divertire, trascurando magari Me , ho deciso di mettere in atto il mio piano diabolico anzi il mio gioco diabolico: Locktober 
 Un intero mese di castità forzata, 31 giorni senza poter avere un orgasmo, 31 giorni durante i quali  mi sono divertita e  la sua mente è stata letteralmente sconvolta. 
Questo è parte di ciò che Gianni mi ha scritto in una mail, alcuni giorni fa, quando lo informo che avrei parlato del suo percorso di castità sul blog  
 
" I primi giorni passano in fretta, ma la voglia sale sempre di più, il gioco si fa sempre più difficile, la Padrona è una giocatrice abile ed esperta, mi stuzzica mostrandomi i Suoi piedi, il Suo corpo prorompente e sensuale. Mi fa eccitare, è il Suo obbiettivo, la Sua voce mi penetra nella testa la Sua immagine sempre davanti ai miei occhi ed io con il membro sempre durissimo e le palle sempre più piene capisco che non posso far altro che soffrire e resistere. Giorno dopo giorno i pensieri più perversi e impuri si fanno spazio nella mia mente, di notte sogno I Suoi piedi su di me, al lavoro perdo la concentrazione. Continue erezioni durante la giornata e dolori ai testicoli rischiano di farmi cedere ma resisto."
 
 
 Ricordo che, durante questo mese, una sera decido di chiamarlo , so  benissimo che basta la mia voce ,mi diverte troppo, adoro devastarlo mentalmente e fisicamente, la ma risata soddisfatta risuona ancora oggi nelle sue orecchie, lo so, sono crudele e spietata ma nello stesso tempo irresistibile, una droga di cui non si può fare a meno.
I giorni trascorrono, la mia crudeltà aumenta,povero cagnolino non ha più il controllo del suo corpo, delle sue emozioni e soprattutto della sua eccitazione
Iniziano ad arrivare anche i suoi omaggi, il suo conto si svuota e le sue palle si riempiono sempre di più
 Mi godo i suoi risparmi, sorseggiando un buon rosso,  mentre lui sempre  più eccitato, a casa, pensa solo a Me,alle mie gambe, alla mia bocca e mi confessa che  inizia a desiderare con ansia la fine del gioco.
Rido e rido delle sue difficoltà, del suo implorare pietà, anzi più lo sento in difficoltà, più il mio sadismo aumenta
Il suo ego è sempre più piegato e il suo piacere è totalmente nelle mie mani
Il mese di ottobre per me è volato a differenza  di ciò che asserisce Gianni che gli è sembrato come se i giorni si trasformassero in anni. Povero cucciolo eccitato!!!
Concludo il post facendovi leggere dalle sue parole, come ha vissuto il momento dell' "apertura del lucchetto":
 
" Dopo un mese finalmente la Padrona decide di liberarmi, il momento che tanto aspettavo é arrivato, quella sera la Padrona mi fa vivere uno dei momenti più belli della mia vita, il cuore a mille, il respiro veloce. Com è nel Suo stile e nel Suo essere decide di torturarmi per l ultima volta, vuole sentire le mie suppliche, mi vuole vedere in ginocchio e alla fine mi concede l orgasmo. Un esplosione violenta, piacevole ma anche dolorosa, pochi secondi ma davvero intensi, un mix di sensazioni difficilmente descrivibili che solo la Padrona può farmi provare.
Locktober non è semplicemente un gioco, ma una prova fondamentale, il simbolo della vera dominazione. È stato un onore incredibile provare sulla mia pelle tutto questo. La Padrona mi ha dimostrato che con Lei si deve fare sul serio, esige rispetto e devozione. Mi ha permesso di conoscere i Suoi lati del carattere, severa, spietata, stronza, ma anche dolce e comprensiva. Un esperienza che mi ha segnato dentro e che rifarei. Tutti dovrebbero provare, ma questo è solo il mio inutile pensiero. 
Decide la Padrona... SEMPRE."
 
 
 
 
 
 

sabato 28 novembre 2015

Orgasmo negato: arma distruttiva

Hola piggy
ben ritrovati nel vostro luogo di erotica perdizione, ove chiunque si avvicini, sa come entrarci ma non sa come e soprattutto se ne uscirà
Arrivano molti messaggi relativi a ciò, scrivono anche tanti "galletti" che asseriscono che per loro non sarà mai così e poi poveri loro , sono costantemente a leggere il blog e continuare a commentare i  miei post
 Questi schiavi sono curiosi di capire se è vero ciò che io scrivo nel blog,oppure sono schiavi collarizzati che non hanno le palle per essere sinceri con le loro Padrone e sbavano leggendomi, sperando di poter avere un piccolo cenno, una parola che gli dia la speranza che potrebbero essere miei...illusi, io i giocattoli altrui non li voglio.
Quanto mi fa ridere la convinzione di questi omini,anzi sono sincera , mi eccita, stuzzica la mia sadica mente, mi sprona ad essere ancora più spietata e ingorda
Capitolare ai miei piedi è una prassi , io vi conduco in un meandro di eccitazione estrema, rabbia e paura, un mix pericoloso che fa perdere ogni capacità volitiva ed intellettiva
Sicuramente essere miei servi non è semplice, ma non è vero che le situazioni più complicate e difficili , sono le più eccitanti???
E' proprio questo mio modo di essere che mi permette di costruire nei vostri cervelli il mio Regno
Chiunque leggendo il mio blog, contattandomi e interagendo con me, può vedere chiaramente la profondità del mio dominio.
Qualcuno crede che chi è un servitore, un moneyslave, sia un povero sfigato che non avendo soddisfazioni nella vita, le cerca, pagando una donna.
Non è così, non riguarda sicuramente i miei servi. Non proverei piacere a sottomettere questa tipologia di uomini, troppo facile; Io voglio dominare menti e non abbindolare sfigati.
Chi mi conosce sa che adoro usare la vostra eccitazione come arma a mio favore,
Prendere in giro un uomo, sull`orlo del piacere, è una delle cose più divertenti da fare
D`altronde l`uomo ha il cervello collegato al suo membro e quando non può giocarci diventa una marionetta ,un pupazzetto tra le mie grinfie, porello va in tilt, non capisce più nulla, finisce per offrirmi ogni sorta di regalo,arriva a chiedermi di violentare il suo conto, mi offre i codici d'accesso, password private familiari e informazioni personali molto delicate; tutto questo solo per poter venire come una cagna in calore.
Con mia grande gioia, molti dei miei slave amano essere torturati con questa pratica, adorano questo dolore eccitante, questo inferno che vivono col cazzetto in tiro perennemente.
Adoro ciò e la mia intelligenza è un'abile alleata in questo perverso gioco.
Di tutto questo ne sa qualcosa Carletto, lui era un novizio di questo sadico feticcio, me da sempre è stato un fan dello stuzzicare e negare l'orgasmo
Aveva avuto qualche esperienza in questo "gioco", ma come ha asserito lui, in me ha trovato l'apice del piacere
Ogni giorno lo tormento con i miei messaggi e invio foto che so bene , non lo lasceranno indifferente.
I momenti che preferisco torturarlo di più, sono le giornate ,durante le quali, ha incontri importanti oppure dei meeting con clienti, so che non potrà correre facilmente in bagno a trastulllarsi il suo ridicolo membro e il suo bel completo Armani non potrà sicuramente nascondere la sua voglia
Quanto mi diverto,quando non essendo visto da chi è con lui, mi scrive" La prego , la smetta...non ora per favore".
Secondo voi, a me fotte che lui è in difficoltà...emmm...NO, non me ne frega proprio nulla, anzi rincaro la dose.
A volte, con una scusa, riesce a correre in bagno e mi chiama disperato, ansimante, supplichevole, mi offre cifre alte per farmi smettere ahhahahah!!
Quello che ancora non comprende, è che la mia perfidia, il mio sensuale sadismo non ha un prezzo e che me ne fotte di ro$e e quantaltro, godo nel vederlo in difficoltà
Mentre si nasconde nel cesso della sua azienda, gli ordino di toccarsi e lui inizialmente non vuole, ma ci metto davvero poco a convincerlo, sento che sta per esplodere, sento i suoi respiri aumentare, i suoi ansimi diventare sempre più costanti e frequenti, sembra una zoccoletta in calore ed io ne approfitto
Non riesce più a capire nulla, dimentica anche di essere a lavoro e che quindi nel bagno dove si è rinchiuso, potrebbe entrare chiunque.
Ricordo una volta quando fu sorpreso dal capo, che non vedendolo tornare, arrivò a cercarlo nel cesso, e, sentendo i suoi "lamenti" gli iniziò a chiedere se era tutto ok, come stava, se voleva che chiamasse qualcuno.
Quanto ho riso quel giorno, quanto mi sono divertita a sentirlo in difficoltà, immaginandolo chiuso un un cesso, col cazzo in tiro e il capo dall' altra parte che gli chiedeva come stava.
Povero Carletto, ha passato un brutto quarto d'ora e alla fine non ha nemmeno goduto, si è dovuto tenere il cazzo in tiro per tutta la mattinata ed Io statene certi ho contribuito a rendere la situazione ancora più difficile.
Quel giorno l'ho tenuto costantemente in uno stato di eccitazione, l'ho reso un  disperato di sperma. Cercava di sfregare la mano sui pantaloni, senza essere visto, per trovare sollievo, ma non capiva che peggiorava la situazione perchè il suo ridicolo membro diventava più duro e voglioso di venire
Povere le sue pallette, chissà quanto gli han fatto male ahhahah!!!
 La sua  mente era ormai  alla deriva, totalmente in trance e il suo cazzetto era la mia arma di distruzione totale.
Carletto non vedeva l'ora che quella giornata finisse...non riusciva più a gestire l'eccitazione
Mi piace veramente tenerlo in questo stato disperato; so bene che tutto questo lo rende debole e sotto il mio totale controllo. So bene che tenerlo in questo stato, mi garantirà servitù totale e facilità a svuotargli il conto!
Carletto mi ha confessato che ora nemmeno i rapporti sessuali con la sua compagna gli regalano il piacere che prova invece con il tease and denial, l'arrapamento che sente pervadergli il corpo e la mente.
La sua eccitazione è croce e delizia, dolore e piacere della sua esistenza!




mercoledì 5 marzo 2014

Un orgasmo a due zeri

Buongiorno miei seguaci, oggi aggiornamento blog mattutino. Approfitto della mezza mattinata libera per deliziare i vostri sensi con un nuovo , sublime ed eccitante post
Sono tornata dal parrucchiere da poco e prima di pranzare ho deciso di dedicarmi al mio divino blog , che noto ha sempre piu' seguaci e mi è stato riferito che è anche molto seguito da alcune Miss
Mi piace moltissimo ciò :)
In questi mesi i miei piggy sono aumentati , ma sono tornati nel gregge anche le mucchette smarrite ahhahahah
Beh ci si illude di potersi disintossicare da Regina Heel$
Oggi il post è dedicato ad uno di quei servitori che io definisco " drogato di orgasmi"
Un giocattolino sessuale che solo per potere provare piacere, venderebbe l'anima al diavolo
Dico venderebbe, perchè ormai da diversi mesi quell'anima l'ha consegnata nelle mie mani ed io tiro le fila, da arguta e sadica burattinaia, le fila del suo piacere
Da quando è alla mia mercè, ogni suo orgasmo, ogni sua minuscola eccitazione viene regolarmente controllata e decisa da Me
Quando alcuni mesi mi contatto' mi spiego' il suo desiderio di essere dominato da me e di essere controllato nel piacere; aspirava diventare un mio nuovo schiavo sessual-finanziario
Aveva letto diverse volte il mio blog, trovando intrigante e molto interessante, sia per i contenuti che per il mio modo di scrivere
Quello che lo aveva  attratto di Me era la mia sadica consapevolezza di ottenere sempre cio' che voglio ; era pero' arrivato al punto in cui lettura e sogno di essere protagonista non gli bastava piu', così decise di trasformare la fantasia in splendida realtà, prensentandosi al mio cospetto 
Mi mando'  un omaggio e si presento' 
Decisi di dargli la possibilità di interagire con me e dopo le prime volte che chattavamo mi confesso' che mi trovava una donna   intelligente, creativa e interessante e che in poco tempo ero riuscita a entrare nella sua testa e  diventarne regina
 Dopo le prime settimane di conoscenza decisi di metterlo alla prova, dandogli dei compiti da fare, come per esempio scrivermi 10 mail al giorno, nelle quali doveva descrivere la sua giornata, oppure scrivere dei commenti in alcuni forum che seguo e fare delle fotografie a me dedicate
Devo dire che è stato molto efficiente
Lui stesso si sorprese di essere stato cosi' obbediente, di solito nei vecchi rapporti di sottomissione avuti, era stato un pò indisciplinato; questa sua perfetta servitù gli sembro' esilarante ma anche spaventosa, si chiedeva dove sarebbe arrivato per Me
Mi confesso' quasi subito che era un sesso dipendente, che non riusciva a stare troppo tempo senza avere un orgasmo . Questa era un 'arma micidiale nelle mie mani, perchè sapevo già che avrei giocato con la sua castità, negandogli l'orgasmo e controllandolo nel suo piacere
Gli comunicai che avrei voluto sotto questo punto di vista obbedienza assoluta
Il momento per metterlo alla prova non tardò, infatti una sera che percepivo la sua eccitazione alle stelle decisi di stuzzicarlo senza tregua, creando un meraviglioso gioco di dolore e piacere che appagava la mia sadica anima di tentatrice e piu' percepivo la sua difficoltà a resistere, piu' rincaravo la dose ahahhahaha
 Mi piaceva sentire i suoi eccitati lamenti, sembrava na gatta in calore che non si dà pace 
Continuo il mio gioco prendendolo in giro,umiliandolo, deridendolo senza sosta. La sua difficoltà a trattenersi aumentava ed io godevo del suo accumulo di dolore per non essere in grado di resistere all'orgasmo.
Inizio' a supplicarmi , credendo di muovermi a pietà. Ero irremovibile :)
Decisi di usare la sua difficoltà a mio favore dicendo che se voleva godere , avrebbe dovuto pagare quell'orgasmo ben 5oo ro$e e che non ci sarebbero stati sconti 
Il suo iniziale silenzio, mi fece comprendere che non voleva pagare per godere, come se il raggiungimento del godimento gli fosse concesso...che coglione
Non aveva capito che ormai era un mio giocattolo dell'orgasmo e che ormai, quando avevo voglia, avrei deciso il prezzo del suo piacere
Continuava a ripetere che era troppo 500 euro per un orgasmo e Io non mollavo la presa, nonostante supplicasse come un coglione
La mia vittoria non tardo' ad arrivare, allo stremo delle forze disse che mi avrebbe omaggiata e cosi fece, dopo aver ricevuto il mio gradito dono, lo lasciai solo a godere come na gatta in calore ahhahaha
Io voglio e Io ottengo...vi sia sempre chiaro miei avidi lettori...iniziate a risparmiare per le mie vacanze di Pasqua mi raccomando :)




















lunedì 4 novembre 2013

Castità: l'agonante attesa di un SI

Buona sera a tutti voi che siete rapiti dal mio potere .
 Rieccomi con un nuovo post, con una nuova dose per voi miei drogati.
So bene che visitate il blog cento volte al giorno, solo con la speranza di poter leggere le mie parole, di potervi cibare del mio potere e andare in estasi , leggendo di uomini che vengono incatenati dalla mia magnetica forza.
Vi drogate di ogni mia sillaba, perchè, si il mio blog, l 'ho sempre detto, è la più potente e la piu' pericolosa droga esistente.
Non esiste cura e non esiste antidoto che possa disintossicare i " drogati di Regina"
La mia forza , il mio potere , il mio seducente modo di fare , si inietta pian piano nelle vostre vene, le percorre, le fa pulsare , fino ad arrivare al centro della vostra mente, facendola inginocchiare senza un minimo di resistenza e anche se quest'ultima  ci fosse, state tranquilli, che metterei poco tempo, a far vacillare anche l'uomo piu' sicuro di se'
L'unico modo che si ha per salvarsi e' fuggire. Provateci ahahhahahaha
Detto ciò torniamo all'argomento del nuovo post : la castità, una delle mie pratiche preferite
Adoro imporre a chi mi appartiene la castità, controllare il suo piacere, decidere dei suoi orgasmi
La castità è un'esperienza molto eccitante , anche se in una strana maniera
Chi mi appartiene sa bene di cosa parlo e soprattutto  da 20 giorni lo sa la mia perrita , la quale, povera, spera sempre  di leggere un mio sms con scritto : ORA PUOI GODERE
Messaggio che per ora non ricevera' ahahhhahahha
La mia perrita , con la sua castità mi ha dato pieno potere e controllo su di lei; sa che in questo modo i suoi desideri e bisogni sessuali sono strettamente legati ai miei capricci divini
Molti non capiscono quanto sia speciale e particolare questa pratica e pensano che sia solo legata alla costrizione in cinture di castità. Non è così , è qualcosa di molto più profondo e particolare
La castità dona a chi la vive un'ondata di eccitante paura mai provata prima , che lentamente e totalmente lo consumerà nel corpo e nella psiche, mentre passano le ore , i giorni e le settimane.
Si diventa sempre piu' frustrati, sempre piu' succubi di colei che come un'abile burattinaia tira le fila del destino sessuale dello slave in castità
In questi giorni , la perrita, ha avuto modo di capire che essere in castità non è uno scherzo e anche se inizialmente credeva di poter affrontare il tutto con facilità, con il passare dei giorni si rendeva sempre piu' conto che è molto complicato riuscire a controllare le proprie pulsioni sessuali
Voi uomini siete schiavi del vostro cazzo, ecco perchè siete così patetici ed è per questo motivo che adoro torturarvi con castità e tease and denial
Avere il controllo dei vostri inutili membri è sublime e mi inietta una dose di adrenalina pura. So che controllando il vostro piacere , posso controllare sempre di più i vostri conti
Che poveri coglioni ahahhahahahhaha
La perrita mi sta offrendo cifre molto alte, solo per poter toccare quel ridicolo cazzo che si ritrova e poter esplodere come na cagna in calore Rido dei suoi vani tentativi di impietosirmi e amo rendere le sue giornate piu' complicate e difficili di quanto già lo siano
La stuzzico di continuo, la prendo in giro e  durante ogni chattata o telefonata  la illudo che , magari,  alla fine potrebbe godere e invece poi puntualmente rimane con le palle gonfie e il cazzo in tiro.
Che illusa la povera perrita, crede ancora che io provi pietà per un coglione che supplica di godere
Io dirigo il gioco ed io decido se e quando finisce...le regole sono le mie ed esse devono sempre farmi avere il mio tornaconto personale
Non ha ancora compreso che la sua disperata voglia di godere, non fa altro che aumentare la mia sadica crudeltà....ma ahimè cosa posso pretendere da una povera cagna in calore????
Io non muto i miei programmi, non cambio le regole del mio gioco solo perchè un uomo piagnucola come un bambino, anzi piu' la vedo contorcersi , piu' sento la sua disperazione crescere e più godo e più la mia voglia di farla venire diminuisce ahahahha
Si avete letto bene, non la faro' godere anche se sono passati già 20 giorni dal suo ultimo orgasmo
Non ho ancora deciso quanto dovra' soffrire, so solo che per ora il suo cazzetto rimane in gabbia, rimane a riposo, rimane schiavo del mio volere








martedì 9 aprile 2013

Castita' : gabbia dorata del piacere

E 'difficile credere che tutto è cominciato semplicemente  parlando in una chat room.
Mi sono bastate poche parole e gia' avevo compreso bene il piccolo , sporco segreto di questo nuovo slave, che timidamente si avvicinava al mio cospetto.
Quando mi contatto' tramite facebook non si propose come mio servitore o aspirante tale, mi disse semplicemente che aveva letto alcuni miei interventi  che avevo scritto in alcuni gruppi di cui faccio parte su facebook e seguendomi nelle varie discussioni, lo avevo incuriosito e voleva avere un contatto piu' concreto con Me. 
Mi mando' una sua breve presentazione correlata alla richiesta di amicizia ed Io accettai, anche perche' di solito dopo i ban accetto quasi tutte le richieste, tanto poi faro' una potatura a dovere dei rami secchi e inutili.
Come gia' asserito prima, mi bastarono poche righe e avevo ben compreso il suo segreto; avevo subito capito che al nuovo servo piaceva collegarsi on line per soddisfare la sua fantasia di essere sottomessa, femminilizzata e tenuta in castita' da un Essere superiore.  
In un primo momento,cercò di essere molto evasivo quando io ponevo lui delle domande imbarazzanti, tartassandolo di mie conclusioni. che da li a poco sarebbero risultare veritiere.
Non vi sorprende vero???? Ho mai sbagliato a dare un giudizio ad un sottomesso che mi si presenta??? Credo quasi Mai   :) 
Con il passare del tempo  la confidenza tra noi  aumentava, il timido schiavo si apriva sempre di piu' e si lasciava andare a confidenze, che purtroppo per lui, sarebbero poi diventate armi letali in mio possesso.
Una sua prima confessione fu che gli sarebbe piaciuto trovare on line una Donna che almeno per una notte diventasse per lui una Maestra e lui per lei una perversa slut,, una piccola cagnetta in calore pronta a fare di tutto, aveva comprato anche una cintura di castita' on line, in attesa che una Padrona gliela facesse indossare...ma ahime'  era sempre restato tutto una fantasia.
Mi confesso' anche che lo aveva eccitato, il mio post su Giggia, di come l'avevo ridotta e timidamente mi scrisse che anche lui per una Dea come me, sarebbe disposta a soddisfare un uomo, pur di farmi divertire. 
Lo leggevo compiaciuta e avevo gia' il sapore della sua resa sulle labbra.
Era sempre piu' attratto da Me e del fatto che in poco tempo gli avevo tirato fuori tutte le sue fantasie.
 Lo avevo sondato con le mie parole, costringendolo a dirmi ogni suo perverso pensiero, ogni sua viziosa voglia , che fino a quel momento erano rimaste sopite nella sua fantasia di slut sfigata.
 Non passò molto tempo prima che la cagnetta stesse collegata intere notti ad aspettarmi on line su facebook A volte si trovava ad attendermi un'intera giornata solo per parlarmi un istante
Ben presto mi confesso' che ogni volta che praticava l'autoerotismo e quindi masturbava il suo inutile membro, pensava a come sarebbe essere un mio servo, offrirmi la propria castita' ,  donarmi tutto di se'
Nel corso dei mesi successivi, l' ho trasformato da un semplice ragazzo curioso, nella mia schiava- troia/casta
Casta perche' quando io voglio , lui deve star fermo con le manine e non eiaculare, in pratica viene ridotto in castita' per mia decisione
 Il suo pene, infatti, è  stato rinchiuso in quella cintura' di castita'  che tanto sognava di indossare e se mai avesse voluto venire prima del dovuto, avrebbe dovuto  pagare una penale a Me, padrona di quella chiave che apriva le porte del piacere
L'idea di  dare vita a quello che era sempre stato un sogno represso, lo esaltava e non lo faceva essere conscio delle difficolta' che avrebbe avuto; lui che si masturbava piu' volte al giorno da quando aveva 13 anni  ahhahaha 
L'ordine della negazione dell'orgasmo  decisi di darglielo a voce, volevo carpire ogni minina sensazione , emozione, paura o titubanza., infatti dopo l'iniziale entusiasmo dimostratomi, inizio' a dire i primi ma... i primi se.. fino a balbettare " Si smettero' di toccare il mio membro per Lei , Padrona"
 Voi mi direte e come fa a sapere se lo slave ubbidisce o no al suo ordine...se magari non toglie la cintura, si sega e le dice che non lo fa???
Domanda lecita :) 
Innanzitutto sappiate che se io do' un ordine, trovo sempre il modo per sapere se viene eseguito oppure no ehheheh
Per quanto riguarda la slut in castita' , lei doveva ogni qualvolta io le mandassi un sms, mandarmi una foto con un oggetto da me deciso , per dimostrarmi che aveva ancora la cintura indossata e che la foto non era un fotomontaggio ahahahha
Che mente scaltra vero????
Inoltre per ogni sbaglio fatto la slut doveva mettere una cifra (decisa sempre da Me) in un salvadanaio comprato per l'occasione. Beh si evince che poi sarebbero diventati miei e che Io facevo di tutto affinchè i suoi errori aumentassero sempre di piu' ahahhahaha
Il povero servo era inoltre costretto , ogni sera , a  mandarmi una mail dove mi raccontava la fantasia del giorno, sapevo bene che la castita' sarebbe stata un ottimo "concime" per quel terreno chiamato perversione sessuale che lo contraddistingueva.
Una delle sue fantasie ricorrenti era quella di "servire bene con la bocca" ( parole dette dalla slut) un uomo mentre la padrona lo guarda, essere usato sessualmente da quest'uomo senza pieta' e piu' volte in una serata
Ahahahah che cagna golosa 
Molto spesso ci siamo sentiti telefonicamente durante la sua castita' forzata e la sua sofferenza  iniziava a farsi sentire, ma come dico sempre questa pratica è in primis uno strumento di formazione per lo slave , oltre uno dei doni piu` preziosi e sublime che uno slave puo` donare alla sua Padrona ;un atto di devozione che provoca nello stesso tempo eccitazione, sofferenza e appagamento.
La castita` sia chiaro che pero` non deve essere ridotta al semplice divieto di provare un orgasmo, di poter godere, e` molto di piu`...almeno per Me e per come la faccio vivere ai miei schiavi.
Essa e` sopratutto uno strumento di formazione e di controllo totale dello schiavo, una lezione di umilta` e assoluta servitu`, si ha pieno potere su di lui e sulla sua esistenza e questo e` meravigliosamente eccitante per Me.
I giorni passavano e gli errori aumentavano, io sicuramente non facilitavo le cose. Sapevo che era sotto pressione e sapevo che il suo cazzo esplodeva all'interno della  gabbietta e quindi errare era normalissimo, ma non me ne fregava nulla. 
Ogni suo errore contribuiva a far crescere il salvadanaio ahahahhah
Una sera ricordo che gli ordinai di chiamarmi , avevo intenzione di rendergli la serata molto difficile :)
La conversazione divento' sempre pu' accessa e piccante, sentivo la sua voce spezzata, piccoli ansimi che cercava di celare mentre ridevo di lui e lo umiliavo a dovere. D'un tratto sentii un grido di dolore e avevo capito, le sue pallette e il suo ridicolo membro stavano scoppiando nella loro prigione , della quale sono io la Suprema Aguzzina
Quella sera mi confesso' anche la sua difficolta' a fare pipi seduto o accovaciato come una cagna , tutto questo per Me, per la sua padrona divina
Pensare alla sua condizione di castigo mi piaceva, cosi come mi piaceva sapere che il suo pene era intrappolato, imprigionato in un corpo completamente di metallo inflessibile, senza avere mai la possibilita' di un erezione
Sicuramente fare la pipì da seduto era comunque l'ultimo dei suoi problemi , visto che quella sera gli comunicai che la sua castita' sarebbe durata piu' di un mese.
Lui mi chiese perche' cosi tanto ed io gli dissi che Io decidevo e che visto che si stava lamentando pagava tassa ahaha.
Credeva fosse, forse, piu' semplice non provare un orgasmo, ma ahimè non è così specialmente per chi è schiavo delle seghe .
Nelle settimane successive decisi di non graziarlo con la mia voce ma di sentirlo solo tramite e-mail e chat su facebook, volevo comunque testarlo e controllarlo, sapevo bene che il dolore della lussuria poteva fargli fare qualche cavolata; quando finalmente lo chiamai era al settimo cielo , mi disse che aveva segnato sul calendario i giorni che mancavano alla fine della castita' perche' non resisteva piu'
Mi faceva pena, tutte quelle lagne per un orgasmo ahahahhahah
Non riusciva a resistere dal toccarsi e infatti quando gli dissi che se voleva che la castita' finisse entro i 30 giorni doveva pagare una penale, preferi' pagare piuttosto che continuare ahahahahah
Il suo piacere è comunque nelle mie mani ed è indirettamente mio schiavo


Di seguito vi mostro le foto del salvadanaio della slut e dei suoi pagamenti penale eheheh






giovedì 21 giugno 2012

Chastity: non solo negazione del piacere

Hello my piggy slave,
finalmente e` esplosa l`estate, il trionfo dei piedini smaltati e nudi...finalmente si da il via alla sfilata di infradito colorati, sandali luccicosi e ciabattine sfiziose.
 Eh si per me che sono una feticista convinta ed una drogata di scarpe, e` davvero  un periodo stra bello...e poi volete mettere la goduria di fare una pedicure d`estate con tutti quei colori di smalti  sfavillanti e brillantosi .Piedini da far perdere il lume della ragione .
Volevo comunque anche fare un saluto  a  chi mi critica e poi mi scrive mille messaggi, a chi mi copia, povera illusa la perfezione non si puo` imitare ma solo adorare e un saluto particolare  a chi era fuggito via dal mio Regno e poi vi e` tornato strisciando e supplicando ahhahaha

Oggi voglio scrivere di uno dei doni piu` preziosi e sublime che uno slave puo` donare alla sua Padrona , di un atto di devozione che provoca nello stesso tempo eccitazione, sofferenza e appagamento.
 Mi riferisco alla castita`, alla negazione dell`orgasmo protratta per un periodo deciso dalla Miss, durante il quale lo slave non puo` provare piacere, gli e` vietato di eiaculare,  in pratica non puo` “venire”  se non con il consenso della propria Miss
Tutti i miei slave hanno prima o poi provato cosa vuol dire essere in castita` in mio onore; c`e` stato chi ha pagato l`orgasmo perche` non riusciva a resistere senza far godere il suo stupido membro, chi ha disobbedito e ha pagato la penale che non  ha consistito solo in ca$h e chi invece ha superato i suoi limiti , volta per volta, passando da periodi di castita` brevi( 10/15 giorni) fino ad arrivare a mesi interi.
I  miei servi che sono in astinenza da sesso, sia che si tratti di autoerotismo che di veri e propri rapporti sessuali,  soffrono con  questa pratica , anche perche` io non rendo di sicuro loro la vita semplice durante questo periodo . Ogni loro appetito sessuale,ogni loro esigenza e ogni loro bisogno sotto questo punto di vista viene negato. Non serve piagnucolare o supplicare, la decisione finale spetta solo a ME.
La castita` sia chiaro che  pero` non deve essere ridotta al semplice divieto di provare un orgasmo, di poter godere,  e` molto di piu`...almeno per  Me e per come la faccio vivere ai miei schiavi.
Essa e` sopratutto uno strumento di formazione e di controllo totale dello schiavo,  una lezione di umilta` e assoluta servitu`, si ha pieno potere su di lui e sulla sua esistenza e questo e` meravigliosamente eccitante per Me
Durante il periodo di castita` il mio schiavo,  non necessariamente indossa una CB3000 o altri dispositivi che tengono il gabbia il pene, anche perche` basta il mio potere per  tenerlo in gabbia e mansueto e mentre passano i giorni , le settimane e forse anche i mesi, durante i quali i poveri cagnolini diventano sempre piu` frustrati e nervosi, sempre piu` eccitati e vogliosi; inizio a sentirli  sempre piu` in bilico tra il disobbedire e toccarsi e il prolungare la sofferenza in Mio onore.
Mentre il tempo scorre e le pallette sono sempre piu` piene e il cazzetto sempre piu` in tiro anche per stupidate, cresce la sua consapevolezza , di essere totalmente nelle mani della sua Signora, inerme e indifeso, arreso alla mia stravolgente forza , ubbidiente alle restrizioni che io gli impongo, senza dare importanza alla  sua vita sentimentale e sessuale
 Non ci sono differenze, ne`  agevolazioni per nessuno, ne` che si tratti di schiavo single, ne che  l`inetto sia fidanzato, sposato o segaiolo . Con la castita`  si diventa sempre piu`  plasmati dal Mio volere , sempre piu` succubi e devoti e si rende conto che ormai la Regina ha preso piede e ha costruito il suo regno nella sua inutile esistenza, nella sua insignificante vita.
Quasi incosciamente si fa guidare dal mio Volere, dal mio verbo che per lui  diventa Legge; il suo legame con me diventa sempre piu` forte e indissolubile. Tutto cio`  provoca una fottuta paura...
Lo so e ne godo...sapere che il mio schiavo non fara` l`amore con la sua ragazza per non disubbidirmi , e` qualcosa di divinamente  appagante ed eccitante.
Giuseppe  ne sa qualcosa...la sua castita` e` durata 60 giorni, si avete letto bene, due mesi di castita` per la sua Regina. Non e` stato semplice per lui non solo perche`  ama il sesso e quindi privargli questo piacere e` stato un massacro vero e proprio, ma sopratutto perche`  lui non e` single.
E` un uomo di 42 anni e da sette ha una compagna , una giovane donna  molto dolce a sua definizione e molto bella , ma che non ha carattere, non ha carisma, non ha capacita` di farsi sentire. In poche parole non e` Regina ahhahahah
Lui dice di amarla ed io ci credo , anche perche` non mi interessa, se ha trovato l`amore buon per lui , non sono di sicuro gelosa di uno slave. Afferma pero` che la mia conoscenza , il mio prender sempre piu` piede nella sua vita privata gli ha reso le cose sempre piu difficili. Prima zomepettava da una Miss ad un`altra , per nessuna provava devozione, quindi il rapporto con la sua donna era piu` semplice. Poi pero` sono entrata io nella sua vita e come un uragano ho raso a suolo ogni sua certezza, ogni sua convinzione ; ho minato il rapporto con la sua fidanzata storica.
Io lo avevo avvisato, una volta entrata nella sua vita, tutto sarebbe cambiato. Lui aveva detto che ne era consapevole ,ma secondo me non immaginava minimamente quello che sarebbe diventata la sua vita , una volta diventato un mio schiavo.
Ormai e` piu` di  un anno che e` nel mio regno e tra alti e bassi e` sempre stato uno schiavo fedele e rispettoso, generoso e molto devoto.
 La prima volta che inizio` il percorso- formazione castita`  , dopo nemmeno 10 giorni era sempre a piagnucolare per convincermi a sospendere quella che lui chiamava la tortura piu` atroce e ricordo che mi pago` un week-end in una spa favolosa come penale per la sospensione anticipata della castita`.
Con il passare del tempo e con l`aumentare della sua devozione per me  e` migliorato. Questa volta mi ha sorpreso J.
Due mesi senza sesso, due mesi senza fare l`amore con la sua donna, due mesi di scuse e tergiversare.
Quanto ridevo quando mi raccontava con aria sommessa i tentativi della sua donna di eccitarlo, dei spogliarelli organizzati , delle cenette a lume di candela  e lui  per “amor mio” resisteva anche se aveva il cazzo che gli scoppiava tra le gambe.
Ogni giorno della sua castita` Giuseppe ha messo un salvadanaio  dei soldini, piccole rinunce fatte per me, per rendere ancora piu` importante questo suo dono.
Ha rinunciato a gratta e vinci, sigarette, la birretta del giovedi` sera e tanti piccoli vezzi che non erano indispensabili , ma che hanno contribuito a far crescere il gruzzoletto a me dedicato. I soldini all`interno del salvadanaio crescevano e oggi ha eseguito il suo dovere
Mentre io scrivevo questo post mi e` arrivato un suo sms con scritto:” Mia Regina ho fatto il mio dovere. Il frutto della mia castita` per  Lei , ora sono sul suo conto, Grazie Mia padrona. “
 Ho pensato che tempismo, lo avevo avvisato che avrei scritto oggi ma non ne aveva certezza. Domani andro` a prelevare il suo dono perche` voglio fare shopping con delle amiche e mentre io godro` indossando scarpe, lingerie e accessori vari; Giuseppe finalmente godra` con la sua donna .
Speriamo non gli abbia messo le corna hahahah altrimenti sara` il mio  nuovo slave cornutone
Appena posso vi postero` la foto del salvadanaio e se mi va di cio` che ho acquistato con il prezzo del suo piacere. A presto miei avidi lettori

martedì 12 giugno 2012

Femminilizzazione: costretti ad essere una donna


Questo post e` dedicato a tutte le mie cagnoline in calore, a tutte le mie slut che quando guardano le foto delle mie scarpe, calze o altro, non si eccitano come farebbe un uomo normale, queste troiette in calore invece sognano di poter un giorno indossare questi capi e magari farsi ammirare da bei maschioni, col desiderio di ricevere anche dei bei complimenti ahahahhahahah

La femminilizzazione forzata e` una pratica che a me piace molto, si deve creare tra lo slave e la sua Miss un rapporto di totale fiducia e complicita`, perche` altrimenti non si puo` raggiungere nessun obiettivo.Questa pratica che adoro fare su alcuni miei piccoli perversi travestiti, porta l`uomo a perdere qualsiasi tipo di inibizione e tabu` ed ad affidarsi alla propria Domina che lo condurra` pian piano nei piu` perversi travestimenti.

Sarà il tempo trascorso con me, la tua padrona e la preparazione che ti faro` avere, che puo` far raggiungere un po` di fiducia in più per farti fare quel passo in avanti.
La femminilizzazione non porta solo un cambiamento nell`aspetto ma anche nella mente.Spesso tutto cio` porta a scoprire nuovi aspetti della propria personalita` e della propria identita`. La forza , la seduzione e l`obbligo esercitati dalle Miss sono gli strumenti per liberarsi dal senso di colpa di sentirsi "diverso". Vi chiederete perché gli uomini amano indossare indumenti femminili?? Per i neofiti tutto sara` incomprensibile e pazzesco, lo so bene.
Leggendo anche questo post, penserete anche che gli uomini dei quali vi parlo siano meno uomini di voi vero??? Eppure se vedete una donna con una camicia da uomo non pensate che sia lesbica,come mai????Purtroppo gli uomini sono costretti ad accettare semplicemente che non sono autorizzati a indossare tutto ciò che è di pizzo, di raso e, naturalmente, rosa e quindi femminile. Superato il senso di vergogna e di frustazione, tutto sara` sublime ed eccitante.
Molto spesso il processo di femminilizzazione va di pari passo con la castita` forzata, questo perche` l`eccitazione e` alle stelle e quindi bisogna tenerla al guinzaglio,infatti il nuovo dress-code scatena le voglie di orgasmo e la proibizione di toccarsi andra` ad intensificare la natura sottomessa della slut
In ogni momento si sentirà controllata , sia in mia presenza che quando saro` assente ; in questo modo e` inevitabile che i suoi pensieri e i suoi desideri diventino più femminili
La piccola slut può accettare solo il tormento delizioso della castità e la frustrazione morbosa della sua situazione. .La castità dovrebbe variare in durata e intensità, inoltre puo` anche diventare strumento di formazione durante il processo di femminilizzazione, perche` lo slave vorrà comportarsi bene per evitare di essere punito di nuovo. Essi diventeranno sempre più ubbidienti e dipendenti dalla loro Regina.




Questa piccola slut e` da poco che ha iniziato il suo percorso ma come vedere le sue movenze non sono male, sto facendo un buon lavoro vero ahahahahha Scusate il piccolo incidente di percorso, ma la troia si e` eccitata e quindi ha fatto `venir fuori` il suo ridicolo cazzetto inutile. Che sfigata!!!!!!! Comunque sono sicura che migliorera` ...devo far uscire totalmente la cattiva ragazza che e` dentro di lei




ORA VI PONGO UNA DOMANDA MIEI CARI DEVOTI LETTORI :)



Quanti di voi spesso guardandosi allo specchio ha desiderato essere costretto a indossare lingerie provocante, calze e tacchi vertiginosi??? Quante di voi cagnoline ha sognato di sentire addosso il raso di una mutandina o il pizzo di un profumato reggiseno, oppure, vedere le vostre labbra colorate di un rouge passion, luccicose e invitanti???Tantissimi lo so ahahhah
Allora, care cagnette,se anche voi volete come lei  muovere i vostri primi passi in questo percorso perverso e malizioso e scoprire cosa si prova a indossare della lingerie sexy, oppure a usare il make-up;desiderate carpire il brivido del primo paio di tacchi a spillo, puoi contattarmi e chiedere informazioni e ambire a iniziare questo processo di trasformazione del tuo corpo e della tua mente.