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lunedì 27 settembre 2021

Abbandono e Appartenenza



Era da un pò di tempo che volevo scrivere questo post, dar vita ai miei pensieri e condividerli con voi miei avidi lettori. L'argomento di questo post è allo stesso tempo delicato ed eccitante, etereo e concreto, coinvolgente e sconvolgente; lo so è atipico perchè non si parla di vittime o drogati del mio potere , ma di appartenenza che per Me è il fulcro di tutto, anche nel mondo Findom.
Troppo semplice avere spremiture veloci da uomini in calore, oppure regali con video preconfezionati ad hoc per raggiungere determinati obiettivi.
Io punto all'appartenenza che è un forte legame, un qualcosa di profondo, viscerale, carnale, passionale, mentale , la più alta forma di "amore" per la propria Domina, perchè a differenza dell'amore non c'è un dare e un ricevere, ma solo un donare per vederla semplicemente sorridere e per farla stare bene. 
Donare non solo da un punto di vista economico, ma un qualcosa di più profondo.
Quando un uomo ti appartiene e si abbandona a te, puoi fare di lui ciò che più ti aggrada.
Appartenere porta uno schiavo a essere soggiogato dalle parole della Miss, a nutrirsi dei suoi stati d'animo e a essere in balia dei suoi capricci. Ogni suo desiderio diventa un mantra, ogni sua voglia un comandamento divino, sperando così di compiacerla e di renderla orgogliosa .
L'appartenenza è libertà di abbandonarsi mente e corpo alla propria sadica aguzzina, a colei che con una sola parola può travolgerti l'esistenza.
Le si offre su un piatto d'argento orgoglio, dignità e portafoglio, attendendo con ansia che lei abbia voglia di affondare le sue unghie nella carne, che passeggi decisa nel cervello, affondando i suoi tacchi nella corteccia cerebrale, riprogrammando i neuroni, che abbia voglia di accavallare le gambe sul trono costruitole nella mente .
Tutto ciò fa paura ma eccita, perchè come asserisco sempre paura ed eccitazione sono le facce della medesima medaglia; è un sentiero da cui non è possibile farvi ritorno, che ti cambia l'esistenza dentro e fuori per sempre.
Io adoro essere colei che conduce in questo cammino , far vincere i timori e impossessarmi dell'anima di chi mi appartiene; diventare veleno e antidoto, croce e delizia , aguzzina e confidente, perchè appartenere è l'atto di devozione più profondo che ci sia.
In questo percorso durante il quale ci si abbandona totalmente, ci si continua a esporre , a offrirsi, sentendo sempre più il potere della Domina crescere e le proprie difese abbassarsi,  è proprio tutto ciò che alimenta il sadico piacere che si prova da ambo le parti.
Appartenenza e seduzione sono direttamente proporzionali, ci si addentra nei più intimi e oscuri segreti e voglie dello slave e della sua mente, sovrastando il suo ego e piegando la sua volontà.
Si stupra ogni sua riluttanza e si possiede ogni capacità di discernimento, profanandolo e manipolandolo, fino a tramutarlo in un automa, ma con un briciolo di razionalità per fargli capire cosa sta succedendo alla sua vita.
Ciò che è più eccitante a mio avviso è che non si sa dove si verrà condotti, nè quale sia il proprio destino , ci si affida e ci si lascia condurre in un inferno paradisiaco.
Ho sempre voluto far vivere tutto ciò, arrivare a far comprendere che non si ha più una propria vita, che si diventa oggetto dei miei capricci e che si esiste solo per il mio divertimento. Ci si affida nelle mie mani, ci si abbandona al mio potere, si esiste perchè Io esisto.
 La mia voce conduce in una strada senza ritorno, il mio sorriso annienta ogni resistenza, la mia personalità fiera e maestosa piega ogni capacità volitiva e i  pensieri vengono dilaniati
Nell'appartenenza ci sono delle catene mentali molto più forti di quelle reali, catene che non si possono distruggere o sciogliere facilmente, questo perchè  la Domina e lo slave in questo percorso che porta all'abbandono di quest'ultimo, si completano in un equilibrio meravigliosamente eccitante
Non tutti però, sono pronti ad un rapporto del genere, come già asserito prima  molto spesso si ha paura di appartenere totalmente ,  c'è una lotta continua tra la la paura che blocca e la gioia di donarsi liberamente alla Miss
Servire e viziare infatti  non sono solo una questione di conto in banca e vizi , ma si deve entrare nel cervello dello schiavo e cibarsi della sua anima, nutrirsi di essa per arrivare nei meandri più nascosti della sua mente, per questo motivo non mi sono mai accontentata di rapporti superficiali e frivoli.
 Io voglio di più, voglio ed esigo l'appartenenza, l'abbandono totale